Senza parlare con i giocatori e capire l'umore dello spogliatoio è impossibile capire quale sia la soluzione migliore. Pertanto sospendo il giudizio. A luglio ero stupito e confuso dal fatto che a fronte di una totale ricostruzione della squadra si fosse deciso di affidare questo materiale e questa grande impresa (perché è inutile nasconderselo, rifondare un team partendo quasi da zero è una grande impresa) a Montella, che ritenevo, e continuo a ritenere, inadatto al compito.
Ora siamo a un punto in cui una decisione nell'uno o nell'altro senso potrebbe essere giusta o sbagliata, e ripeto, solo chi conosce la situazione interna e l'umore dello spogliatoio può saperlo.