Leao aveva chiuso alla grandissima il campionato 2021/22 (le ultime 6 partite le vinse praticamente da solo) e fu discretamente continuo anche nel 2022/23 (15 goal in campionato, goal e assist nel derby d'andata, trascinante nei Quarti di Champions contro il Napoli), poi si è accontentato di essere un buon giocatore, rifiutandosi di fare lo step decisivo
Il licenziamento di Maldini, il "non essere seguito", una società che non ha mai costruito un Milan competitivo, i 500 altri pensieri che ha per la testa (moda, musica, social network), lo hanno portato a una netta involuzione
Aggiungo: Allegri lo ha messo prima punta, lui non si è mai davvero impegnato (al netto dei problemi fisici) a imparare movimenti, giocare spalle alla porta, essere più presente nella partita. Pulisic, per quando non in forma, è decisamente più furbo, più sveglio: cerca palloni, prova a smarcarsi, si propone anche lontano dalla porta