Milan: riecco l'enigma Leao. Quando manca, sale media punti.

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Sportmediaset analizza il dilemma tattico dell'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, in vista dell'ultima e decisiva partita di campionato contro il Cagliari, cruciale per la qualificazione in Champions League. Il dubbio principale riguarda l'impiego di Rafael Leao, che rientra dalla squalifica e si candida per una maglia da titolare in quella che potrebbe essere la sua ultima presenza in rossonero. Tuttavia, Allegri sembra orientato verso una soluzione diversa, complice anche la fallimentare prestazione di Gimenez nella precedente trasferta di Genova. Il tecnico valuta infatti un attacco composto da un centravanti classico, identificato in Fullkrug, supportato da una seconda punta dinamica come Nkunku, attualmente senza rivali nel ruolo; questa scelta relegherebbe Leao in panchina, potenzialmente superato nelle gerarchie anche da Pulisic, reduce da un buon impatto a Marassi dove ha servito l'assist per il gol di Athekame. A supportare questa possibile esclusione ci sono i dati statistici stagionali, che evidenziano come il Milan senza il portoghese abbia registrato un'ottima media di 2,44 punti a partita (con sette vittorie, un pareggio e una sola sconfitta contro la Cremonese) e realizzato ben venti reti, un rendimento offensivo di cui la squadra ha un disperato bisogno per sbloccare la propria sterilità realizzativa. L'esclusione di Leao potrebbe inoltre trovare il favore dei tifosi, che lo hanno contestato nelle ultime uscite a San Siro. Sullo sfondo rimane il mercato estivo, con la dirigenza milanista aperta a valutare offerte importanti per il giocatore senza comunque svenderlo, il che rende concreto il rischio di un addio silenzioso e amaro, a meno che l'attaccante non riesca a riscattarsi e a convincere il proprio allenatore durante gli allenamenti settimanali.

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Beh gli altri sono più scarsi ma almeno mostrano impegno. Sto morto di sonno con la sua svogliatezza ci ha fatto pure subire diversi gol, oltre che sbagliarne di alcuni clamorosi.
 
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Sportmediaset analizza il dilemma tattico dell'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, in vista dell'ultima e decisiva partita di campionato contro il Cagliari, cruciale per la qualificazione in Champions League. Il dubbio principale riguarda l'impiego di Rafael Leao, che rientra dalla squalifica e si candida per una maglia da titolare in quella che potrebbe essere la sua ultima presenza in rossonero. Tuttavia, Allegri sembra orientato verso una soluzione diversa, complice anche la fallimentare prestazione di Gimenez nella precedente trasferta di Genova. Il tecnico valuta infatti un attacco composto da un centravanti classico, identificato in Fullkrug, supportato da una seconda punta dinamica come Nkunku, attualmente senza rivali nel ruolo; questa scelta relegherebbe Leao in panchina, potenzialmente superato nelle gerarchie anche da Pulisic, reduce da un buon impatto a Marassi dove ha servito l'assist per il gol di Athekame. A supportare questa possibile esclusione ci sono i dati statistici stagionali, che evidenziano come il Milan senza il portoghese abbia registrato un'ottima media di 2,44 punti a partita (con sette vittorie, un pareggio e una sola sconfitta contro la Cremonese) e realizzato ben venti reti, un rendimento offensivo di cui la squadra ha un disperato bisogno per sbloccare la propria sterilità realizzativa. L'esclusione di Leao potrebbe inoltre trovare il favore dei tifosi, che lo hanno contestato nelle ultime uscite a San Siro. Sullo sfondo rimane il mercato estivo, con la dirigenza milanista aperta a valutare offerte importanti per il giocatore senza comunque svenderlo, il che rende concreto il rischio di un addio silenzioso e amaro, a meno che l'attaccante non riesca a riscattarsi e a convincere il proprio allenatore durante gli allenamenti settimanali.

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I numeri non mentono, così come il linguaggio del corpo dei suoi compagni quando è in campo e quando non lo è.
 

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I numeri non mentono, così come il linguaggio del corpo dei suoi compagni quando è in campo e quando non lo è.

I compagni di squadra possono sacrificarsi per qualcuno, se questo ti fa vincere le partite. Leao te le fa perdere...
 
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