Cardinale: decisioni a breve. Furlani riflette. Ibra...

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La GDS racconta la giornata cruciale di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che si è recato a Genova per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Arrivato con un volo privato da Londra, Cardinale si è diretto immediatamente allo stadio Luigi Ferraris, entrando negli spogliatoi sia prima che dopo il match per dare una forte carica motivazionale al gruppo. Il suo primo discorso, incentrato sulla fiducia riposta nei giocatori, è servito a infondere sicurezza all'ambiente, come confermato successivamente dall'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sottolineato l'impatto positivo e l'energia trasmessa dal patron. Durante l'incontro, Cardinale ha assistito alla partita dalla tribuna autorità, seduto tra il direttore sportivo Igli Tare e il membro del consiglio d'amministrazione Massimo Calvelli, mentre l'amministratore delegato Giorgio Furlani sedeva poco più distante; una disposizione dei posti definita casuale dai diretti interessati, nonostante le inevitabili interpretazioni giornalistiche legate ai meriti di Tare per gli acquisti decisivi di Nkunku e Athekame. Al termine della sfida, il numero uno di RedBird è tornato negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in particolare con il portiere Mike Maignan, esortando tutti a proseguire su questa strada con un emblematico "Keep going on" in vista dell'ultimo decisivo sforzo contro il Cagliari. Subito dopo, Cardinale è ripartito per Londra senza fare tappa nella sede di via Aldo Rossi, rimandando i colloqui sulla preannunciata riorganizzazione societaria a dopo la fine del campionato, sebbene la sua intenzione sia quella di rimanere costantemente connesso con le vicende milanesi. Nel frattempo, anche la posizione di Furlani resta sotto osservazione al termine di settimane complesse, con l'ipotesi che possa decidere autonomamente di tornare a occuparsi di altri rami d'azienda. Infine, fa rumore l'assenza rumorosa del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che non ha seguito la squadra a Genova a causa di altri impegni professionali, una defezione che ha fatto discutere data l'importanza della posta in palio per il futuro del club.

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La GDS racconta la giornata cruciale di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che si è recato a Genova per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Arrivato con un volo privato da Londra, Cardinale si è diretto immediatamente allo stadio Luigi Ferraris, entrando negli spogliatoi sia prima che dopo il match per dare una forte carica motivazionale al gruppo. Il suo primo discorso, incentrato sulla fiducia riposta nei giocatori, è servito a infondere sicurezza all'ambiente, come confermato successivamente dall'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sottolineato l'impatto positivo e l'energia trasmessa dal patron. Durante l'incontro, Cardinale ha assistito alla partita dalla tribuna autorità, seduto tra il direttore sportivo Igli Tare e il membro del consiglio d'amministrazione Massimo Calvelli, mentre l'amministratore delegato Giorgio Furlani sedeva poco più distante; una disposizione dei posti definita casuale dai diretti interessati, nonostante le inevitabili interpretazioni giornalistiche legate ai meriti di Tare per gli acquisti decisivi di Nkunku e Athekame. Al termine della sfida, il numero uno di RedBird è tornato negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in particolare con il portiere Mike Maignan, esortando tutti a proseguire su questa strada con un emblematico "Keep going on" in vista dell'ultimo decisivo sforzo contro il Cagliari. Subito dopo, Cardinale è ripartito per Londra senza fare tappa nella sede di via Aldo Rossi, rimandando i colloqui sulla preannunciata riorganizzazione societaria a dopo la fine del campionato, sebbene la sua intenzione sia quella di rimanere costantemente connesso con le vicende milanesi. Nel frattempo, anche la posizione di Furlani resta sotto osservazione al termine di settimane complesse, con l'ipotesi che possa decidere autonomamente di tornare a occuparsi di altri rami d'azienda. Infine, fa rumore l'assenza rumorosa del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che non ha seguito la squadra a Genova a causa di altri impegni professionali, una defezione che ha fatto discutere data l'importanza della posta in palio per il futuro del club.

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Cosa si deduce dai posti: cacciati Furlani e Ibra, nuovo AD Calvelli, pieni poteri a Tare 😄
 

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La GDS racconta la giornata cruciale di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che si è recato a Genova per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Arrivato con un volo privato da Londra, Cardinale si è diretto immediatamente allo stadio Luigi Ferraris, entrando negli spogliatoi sia prima che dopo il match per dare una forte carica motivazionale al gruppo. Il suo primo discorso, incentrato sulla fiducia riposta nei giocatori, è servito a infondere sicurezza all'ambiente, come confermato successivamente dall'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sottolineato l'impatto positivo e l'energia trasmessa dal patron. Durante l'incontro, Cardinale ha assistito alla partita dalla tribuna autorità, seduto tra il direttore sportivo Igli Tare e il membro del consiglio d'amministrazione Massimo Calvelli, mentre l'amministratore delegato Giorgio Furlani sedeva poco più distante; una disposizione dei posti definita casuale dai diretti interessati, nonostante le inevitabili interpretazioni giornalistiche legate ai meriti di Tare per gli acquisti decisivi di Nkunku e Athekame. Al termine della sfida, il numero uno di RedBird è tornato negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in particolare con il portiere Mike Maignan, esortando tutti a proseguire su questa strada con un emblematico "Keep going on" in vista dell'ultimo decisivo sforzo contro il Cagliari. Subito dopo, Cardinale è ripartito per Londra senza fare tappa nella sede di via Aldo Rossi, rimandando i colloqui sulla preannunciata riorganizzazione societaria a dopo la fine del campionato, sebbene la sua intenzione sia quella di rimanere costantemente connesso con le vicende milanesi. Nel frattempo, anche la posizione di Furlani resta sotto osservazione al termine di settimane complesse, con l'ipotesi che possa decidere autonomamente di tornare a occuparsi di altri rami d'azienda. Infine, fa rumore l'assenza rumorosa del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che non ha seguito la squadra a Genova a causa di altri impegni professionali, una defezione che ha fatto discutere data l'importanza della posta in palio per il futuro del club.
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La GDS racconta la giornata cruciale di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che si è recato a Genova per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Arrivato con un volo privato da Londra, Cardinale si è diretto immediatamente allo stadio Luigi Ferraris, entrando negli spogliatoi sia prima che dopo il match per dare una forte carica motivazionale al gruppo. Il suo primo discorso, incentrato sulla fiducia riposta nei giocatori, è servito a infondere sicurezza all'ambiente, come confermato successivamente dall'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sottolineato l'impatto positivo e l'energia trasmessa dal patron. Durante l'incontro, Cardinale ha assistito alla partita dalla tribuna autorità, seduto tra il direttore sportivo Igli Tare e il membro del consiglio d'amministrazione Massimo Calvelli, mentre l'amministratore delegato Giorgio Furlani sedeva poco più distante; una disposizione dei posti definita casuale dai diretti interessati, nonostante le inevitabili interpretazioni giornalistiche legate ai meriti di Tare per gli acquisti decisivi di Nkunku e Athekame. Al termine della sfida, il numero uno di RedBird è tornato negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in particolare con il portiere Mike Maignan, esortando tutti a proseguire su questa strada con un emblematico "Keep going on" in vista dell'ultimo decisivo sforzo contro il Cagliari. Subito dopo, Cardinale è ripartito per Londra senza fare tappa nella sede di via Aldo Rossi, rimandando i colloqui sulla preannunciata riorganizzazione societaria a dopo la fine del campionato, sebbene la sua intenzione sia quella di rimanere costantemente connesso con le vicende milanesi. Nel frattempo, anche la posizione di Furlani resta sotto osservazione al termine di settimane complesse, con l'ipotesi che possa decidere autonomamente di tornare a occuparsi di altri rami d'azienda. Infine, fa rumore l'assenza rumorosa del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che non ha seguito la squadra a Genova a causa di altri impegni professionali, una defezione che ha fatto discutere data l'importanza della posta in palio per il futuro del club.

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Corsi e ricorsi storici, il gioco dell'oca milanista :troll:

 

Basileuon

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Per troppi anni ci siamo illusi che mandare via quella persona (Galliani, Berlusconi, il DS durante l'era cinese, i cinesi stessi, Gazidis etc...) sarebbe stata la svolta, purtroppo mi sono convinto che siamo sotto maledizione e tolto Furlani arriverà un demone peggiore.
 
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Per troppi anni ci siamo illusi che mandare via quella persona (Galliani, Berlusconi, il DS durante l'era cinese, i cinesi stessi, Gazidis etc...) sarebbe stata la svolta, purtroppo mi sono convinto che siamo sotto maledizione e tolto Furlani arriverà un demone peggiore.
Esatto.


Il milan è costruito per non funzionare.
Troppe figure discordanti , senza ruoli chiari, che vanno in contrasto.
 

Basileuon

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Esatto.


Il milan è costruito per non funzionare.
Troppe figure discordanti , senza ruoli chiari, che vanno in contrasto.

Il problema è che ogni nuova dirigenza aveva in seno quella precedente, se dobbiamo cambiare serve tabula rasa: proprietà, cda, AD, DS, DT, tutti nuovi in una botta sola.
 

Lineker10

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La GDS racconta la giornata cruciale di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che si è recato a Genova per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Arrivato con un volo privato da Londra, Cardinale si è diretto immediatamente allo stadio Luigi Ferraris, entrando negli spogliatoi sia prima che dopo il match per dare una forte carica motivazionale al gruppo. Il suo primo discorso, incentrato sulla fiducia riposta nei giocatori, è servito a infondere sicurezza all'ambiente, come confermato successivamente dall'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sottolineato l'impatto positivo e l'energia trasmessa dal patron. Durante l'incontro, Cardinale ha assistito alla partita dalla tribuna autorità, seduto tra il direttore sportivo Igli Tare e il membro del consiglio d'amministrazione Massimo Calvelli, mentre l'amministratore delegato Giorgio Furlani sedeva poco più distante; una disposizione dei posti definita casuale dai diretti interessati, nonostante le inevitabili interpretazioni giornalistiche legate ai meriti di Tare per gli acquisti decisivi di Nkunku e Athekame. Al termine della sfida, il numero uno di RedBird è tornato negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in particolare con il portiere Mike Maignan, esortando tutti a proseguire su questa strada con un emblematico "Keep going on" in vista dell'ultimo decisivo sforzo contro il Cagliari. Subito dopo, Cardinale è ripartito per Londra senza fare tappa nella sede di via Aldo Rossi, rimandando i colloqui sulla preannunciata riorganizzazione societaria a dopo la fine del campionato, sebbene la sua intenzione sia quella di rimanere costantemente connesso con le vicende milanesi. Nel frattempo, anche la posizione di Furlani resta sotto osservazione al termine di settimane complesse, con l'ipotesi che possa decidere autonomamente di tornare a occuparsi di altri rami d'azienda. Infine, fa rumore l'assenza rumorosa del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che non ha seguito la squadra a Genova a causa di altri impegni professionali, una defezione che ha fatto discutere data l'importanza della posta in palio per il futuro del club.

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Ma davvero ho letto quello che ho letto???

Ogni volta penso si sia toccato il fondo (anche giornalistico) e invece si scava, si scava...

Mamma mia che roba, senza vergogna. E' tutto ridicolo, ma le parti in grassetto sono raccapriccianti.
 
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