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No mi sa che non ci siamo capitiLa seguo spesso la premier, mi piace seguirla. Mi dai questa raccomandazione manco fossi un troglodita del calcio italiota.
Non ti seguo comunque, perdonami.
Mi dici che la sovrapposizione nel calcio moderno non esiste più, io ti ho risposto che queste sono deviazioni mentali e storture del pensare moderno perchè il calcio, nella sua essenza , vive delle regole di sempre.
E che il calcio sia posizionale o relazione il succo non cambia : chi è in possesso palla deve trovare una connessione tecnica e tattica coi compagni perchè si crea un quadrato di gioco.
Ecco quindi che chi ha palla deve avere appoggio, scarico, passaggio avanti.
Esampio pratico dell'arsenal che a me piace seguire molto :
Saka prende palla sul vertice alto dell'area di rigore e si trova contro un avversario con un altro pronto al raddoppio.
Rice gli da l'appoggio, timber parte in sovrapposizione, odegard resta per lo scarico. Ma può accadere anche con soluzioni diverse perchè il calcio moderno oggi vive di connessioni naturali che dipendono dall'intesa tra 2 atleti.
I 4 in questione ruotano con un occhio anche all'eventuale palla persa.
Quindi, ripeto, che la sovrapposizione non esiste o che sia antica è falso perchè la si può chiamare in altro modo ma nella sostanza resta quella.
La sovrapposizione non esiste nel calcio posizionale, come quello di Amorim.
Ma in Premier il calcio posizionale non lo gioca piu nessuno da anni! Neanche Guardiola, l'allenatore che il calcio posizionale lo ha diffuso nel mondo fino a farlo diventare una moda, non lo giocava piu da tante stagioni ormai.
In Premier tutte le squadre giocano allo stesso modo, che è l'unico modo ormai per giocare il calcio ad alto livello.
Ovvero 4231 fluido, ad altissima intensità, con pressing forsennato e continuo per 90 minuti, 10 giocatori che partecipano in blocco alle tre fasi, senza sosta neanche per respirare, con il pallone che viaggia alla velocità della luce, nel corto e nel lungo. Questo porta al margine di errore zero, tutte giocano sul filo del rasoio e alla minima sbavatura si va in porta.
So benissimo che segui la Premier, io ti invito a guardarti molte partite adessso, di questa stagione, perchè il calcio inglese di elite sta viaggiando a velocità supersoniche e adesso è gia diverso dall'anno scorso.
Parlando di Arsenal, che anche a me piace abbastanza per il calcio che propone Arteta (anche se meno di quello che stanno proponendo Maresca al City e Iraola al Liverpool, loro due sono a livelli stellari mai visti prima neanche in Premier), ti posto questo video. Questa partita è stata un buon riassunto di quello che sto scrivendo. Ma ne potrei postare tante altre di queste prime giornate, come Tottenham Aston Villa per esempio e molte altre.
Ora pero torno in topic e faccio un confronto col gioco di Amorim e di Ramos, che è il succo del discorso. Lui fa il calcio posizionale puro, le posizioni sono rigide e si avanza scambiadosi la palla. Ora tutto questo per la Serie A è fantascienza, ma per il calcio internazionale è preistoria.
Ramos è il classico attaccante sgobbone che si sacrifica per la squadra, che gioca lontano dalla porta, utile ma mai decisivo. Non a caso Luis Enrique lo ha scaricato ben volentieri... perchè oggi agli attaccanti viene chiesto ben altro, devono si coprire tanto campo ma poi devono aggredire l'area ed essere decisivi nel chiudere l'azione, cosa che in Ramos vedo invece come un grande difetto.