Dopo la vittoria nel derby, il Milan ha ridotto a 7 i punti di distacco dall'Inter, riaprendo una corsa scudetto che resta difficile ma non impossibile a dieci giornate dal termine. Il calendario mette entrambe le squadre di fronte a tre big match, ma la chiave della rimonta rossonera risiede nei tempi e nel rendimento altalenante di entrambe: se il Milan eccelle negli scontri diretti, l'Inter si dimostra implacabile contro le piccole. Sarà fondamentale osservare il cammino delle prossime quattro giornate, prima della sosta di metà aprile, periodo entro il quale Allegri dovrà tentare l'aggancio sfruttando anche la minore dispersione di energie dei nerazzurri, eliminati precocemente dalle coppe europee. Il destino del titolo si deciderà negli snodi cruciali di aprile, con l'Inter che dovrà chiudere il campionato affrontando il Bologna, sua storica bestia nera, mentre il Milan sarà atteso da sfide delicate come il match casalingo contro la Juventus. Lo riporta il CorSera.
Ecco il calendario delle melme da qui alla fine (in maiuscolo le partite in trasferta)
Atalanta
FIORENTINA
Roma
COMO
Cagliari
TORINO
Parma
LAZIO
Verona
BOLOGNA
Ora,
9 punti sono assolutamente certi, le tre sfide casalinghe con Cagliari, Parma e Verona.
Il Bologna quest'anno fa veramente schifo, metto
3 punti anche all'ultima, anche se il Bologna ha tradizione favorevole per rompere le scatole all'Inda, ma è roba del passato. E poi quest'anno non faranno sconti,
è l'ultima, e se sarà decisiva, la ruberanno.
Il Como di Fabregas, che non vuole e non può andare in Europa, si inginocchierà ovviamente davanti a loro come sempre. Pertanto,
15 punti assicurati per cinque partite.
Restano Atalanta, FIORENTINA, Roma, TORINO, LAZIO.
Si può sperare che ne perdano una, ma è difficile, potrebbe essere con una delle due romane, sicuramente non i viola di Vanoli in condizioni pietose, al massimo un pareggio, o la prossima con la Dea che avrà la testa alle due sfide di CL col Bayern. Si può sperare anche che siano costretti al pareggio a Torino, ma è difficile pure questo.
Insomma, sempre a mio parere, al massimo sarà una sconfitta (Roma o Lazio) e due pareggi, (l'altra romana, Atalanta o i Viola o il Toro). Niente da fare per noi.