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Non parlo affatto di moduli ne di uomini.Vi fate veramente troppo attrarre dai “moduli” .
I giocatori in campo non sono statici. In difesa ci accoppiamo a uomo e andiamo dove va il nostro avversario. Se attaccano in 2 giochiamo difesa a 2 e glia litri sono a centrocampo, se attaccano in 7 abbiamo la difesa a 7.
In attacco ci muoviamo dove gli avversari lascino gli spazi. Se gli avversari piazzano 2 esterni sulla fascia i terzini entrano in mezzo al campo,se gli avversari intasano il centro andiamo in 3 sulla fascia.
Questi sono i principi, poi le cose le puoi fare bene o fare male, puoi non capire che intasano il centro e andare tutti li, puoi andarci con Ballo Touré, con Theo Hernandez o con la brutta copia di Theo Hernandez, a mettere pressione sul regista avversario puoi mandarci DeKateleare o Vranckx .
Tanti, troppi si sono premurati di fornire ricette basati sui numerini dei moduli, quando la differenza la fanno le letture e le esecuzioni di chi va in campo e l’interpretazione dell’avversario che viene dalla panchina.
Io mi sono rivisto 3 volte sia Lazio che Sassuolo (il derby arabo non c’è l’ho fatta). Con la Lazio i problemi sono stati proprio di atteggiamento e determinazione, ma a fronte di un avversario che ha veramente fatto una partita straordinaria e che forse andava affrontato diversamente. Con il Sassuolo la nostra impostazione era corretta, ma i giocatori in campo hanno eseguito di m. Perso palloni in uscita, non seguito gli avversari sulle ripartenze, fatto passare in porta tiri normali e perso contrasti da Golia contro Davide.
Di base devono giocare quelli che dimostrano in allenamento maggiore determinazione e concentrazione.
Un grosso problema é la carenza di leader veri in campo. Le assenze di Maignan, Kjaer (quello vero), Tomori, Bennacer, il Kessie dell’anno scorso, Ibrahimovic, Rebic, a parte l’aspettò tecnico, tolgono tantissima leadership ormai delegata ai soli Calabria e Giroud. Troppo poco per un derby cosí delicato.
Per come vedo io il calcio il giocatore fa il ruolo e mai il contrario.
Io credo il milan abbia fatto un investimento importante su cdk e debba trovare il modo per farlo giocare.
La formazione migliore è quella che consente di buttare in campo più giocatori possibili di talento in un sistema di gioco equilibrato nelle due fasi.
Vorrei vedere il milan col 4-3-2-1 ancelottiano con cdk a galleggiare tra le linee e scivolando dalla fascia destra al centro.
Credo sia quella la sua 'mappatura' ideale.
Leao sulla corsia opposta e una punta.
3 centrocampisti equilibratori.
Cdk in mezzo si perde perchè il ruolo richiede letture oggi per lui complesse.
Il problema del milan oggi è che gioca troppo lungo, il primo pressing non funziona e le preventive sono fatte da cani.
In questa fase di criticità è meglio portare sulla linea della palla un uomo in meno e quindi giocare con un mediano in più.
Ma del resto lo scudetto come lo abbiamo vinto? La squadra lo scorso anno svolta quando diaz perde il posto.
Sulla fase di possesso non ne parliamo proprio : 7 passaggi di fila non riusciamo a farli.
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