Milan: piace Timo Werner del Lipsia.

Djerry

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tutto giusto, ma per fare quello che vuoi tu e che poi vorrei pure io servono anni e mi sembra che pure la società sia dello stesso avviso visto che i giovani sono stati presi e verranno presi, pero uno zoccolo di esperti serve e questo è innegabile.

Dici bene, ma tanto più allora bisogna insistere, visto che qualche seme è stato gettato.
Infatti a me non disturba il giusto mix, a patto di una regola ben chiara: occasioni per "gli esperti", investimenti per i "giovani".

Non vedo il bisogno di invertire la tendenza, anzi io vorrei sempre meno operazioni per me sbagliate a prescindere come Bonucci, Kalinic e Biglia, per andare su profili magari anche non under 25 ma appunto non oltre i 27 anni cavalcando caso mai occasioni per gli over.

Col giovane cadi sempre in piedi, perché persino Lapadula e Niang ci porteranno soldi in entrata, figurati gente dal calibro internazionale anche quando non fanno poi benissimo come Rodriguez o lo stesso Andrè Silva.
Poi ogni tanto capita il Kakà o il Thiago Silva, e la dinastia è bella e fatta.

Io voglio ancora credere ad un Mirabelli competente che ha il coraggio di metterci la faccia nel cogliere il talento anche di un giovane in calo come il Depay o il Thauvin di un anno fa e di fallire in prima persona coi suoi profili.
Andare a prendere per 50 milioni Mandzukic e Callejon, offrire 18 milioni lordi per Fellaini e Reina, non solo mi deprime ma ahinoi fa tornare un'epoca che solo un anno fa davamo per finita e che invece si ripresenta pure moltiplicata.
 

Dieg

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Secondo quanto riportato da Repubblica in edicola, per il Milan, a caccia di un attaccante, filtra un interesse per il centravanti del Lipsia Timo Werner.

Certo, anche a me piace, ma per chi se lo fosse perso è già il centravanti titolare della Germania. In quanto tale, ha un prezzo ovviamente fuori scala.
 

-Lionard-

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Dici bene, ma tanto più allora bisogna insistere, visto che qualche seme è stato gettato.
Infatti a me non disturba il giusto mix, a patto di una regola ben chiara: occasioni per "gli esperti", investimenti per i "giovani".

Non vedo il bisogno di invertire la tendenza, anzi io vorrei sempre meno operazioni per me sbagliate a prescindere come Bonucci, Kalinic e Biglia, per andare su profili magari anche non under 25 ma appunto non oltre i 27 anni cavalcando caso mai occasioni per gli over.

Col giovane cadi sempre in piedi, perché persino Lapadula e Niang ci porteranno soldi in entrata, figurati gente dal calibro internazionale anche quando non fanno poi benissimo come Rodriguez o lo stesso Andrè Silva.
Poi ogni tanto capita il Kakà o il Thiago Silva, e la dinastia è bella e fatta.

Io voglio ancora credere ad un Mirabelli competente che ha il coraggio di metterci la faccia nel cogliere il talento anche di un giovane in calo come il Depay o il Thauvin di un anno fa e di fallire in prima persona coi suoi profili.
Andare a prendere per 50 milioni Mandzukic e Callejon, offrire 18 milioni lordi per Fellaini e Reina, non solo mi deprime ma ahinoi fa tornare un'epoca che solo un anno fa davamo per finita e che invece si ripresenta pure moltiplicata.
Caro Djerry il tuo ragionamento è teoricamente corretto ma non va portato agli estremi perchè bisogna considerare il contesto. A San Siro ho visto e sentito fischiare Kakà, Maldini e Seedorf, quest'anno ho sentito volare insulti anche a Cutrone ad uno stop errato, come puoi pensare di costruire una squadra di under 23 grezzi e da far crescere in un ambiente dove al primo passaggio sbagliato vieni distrutto e dove la stampa si accanisce a definirti bidone? Lewandoski e Diego Costa sono cresciuti con calma a Dortmund e Madrid perchè sono piazze meno complicate di quella di Milano, dove, ad esempio, uno come Coutinho difficilmente sarebbe diventato il giocatore che conosciamo.

Non sto dicendo che sia un bene ma è un dato di fatto che è impossibile negare. Per cui ben venga lo scouting ma non escludiamo a priori l'apporto di giocatori di esperienza perchè, anche la nostra storia recente, ci suggerisce che a volte puntare sul giocatore maturo può darti soddisfazioni (penso al Cafù del 2004 o al Van Bommel 2011).
 

Djerry

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Caro Djerry il tuo ragionamento è teoricamente corretto ma non va portato agli estremi perchè bisogna considerare il contesto. A San Siro ho visto e sentito fischiare Kakà, Maldini e Seedorf, quest'anno ho sentito volare insulti anche a Cutrone ad uno stop errato, come puoi pensare di costruire una squadra di under 23 grezzi e da far crescere in un ambiente dove al primo passaggio sbagliato vieni distrutto e dove la stampa si accanisce a definirti bidone? Lewandoski e Diego Costa sono cresciuti con calma a Dortmund e Madrid perchè sono piazze meno complicate di quella di Milano, dove, ad esempio, uno come Coutinho difficilmente sarebbe diventato il giocatore che conosciamo.

Non sto dicendo che sia un bene ma è un dato di fatto che è impossibile negare. Per cui ben venga lo scouting ma non escludiamo a priori l'apporto di giocatori di esperienza perchè, anche la nostra storia recente, ci suggerisce che a volte puntare sul giocatore maturo può darti soddisfazioni (penso al Cafù del 2004 o al Van Bommel 2011).

Assolutamente :ok:
Infatti non sono per prendere solo giovani, ma il sapiente mix senza appunto spendere denaro eccessivo per over 28, perché poi il Bacca o il Kalinic o l'esubero di turno è sempre dietro l'angolo. Citi non a caso Cafù e Van Bommel che sono state grandi occasioni a zero, altra cosa sarebbe spendere in due sessioni estive 150 milioni tra Bonucci, Biglia, Kalinic, Mandzukic e Callejon.

Però ritengo anche troppo sopravalutato questo discorso di San Siro, della pressione e dell'accoglienza del popolo rossonero, che per altro vale per tutti e quindi si pone anche per i Kalinic ed i Bacca 30enni che si inabissano al primo fischio.

La competenza da sola non basta per avere certezze, ma se io penso che Coutinho sia un grande, così come d'altronde in parte abbiamo fatto con la pazienza su Calhanoglu, allora come direttore sportivo non solo non mi faccio spaventare da cosa penserà San Siro prima dell'acquisto, ma tanto più lo proteggo nel corso della sua esperienza in rossonero.

Se uno è forte, lo è a 23 come a 30, e ci si fa poco dell'esperienza.
Partire invece da questa ossessione non tangibile dell'esperienza, che non va in campo, e risalire da essa al profilo giusto, quasi mettendo la tecnica e le prospettive in secondo piano come parametro non primario, mi pare tutto quello che non dovrebbe fare un direttore sportivo in generale, figuriamoci quello del Milan nell'estate 2018.
 

-Lionard-

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Assolutamente :ok:
Infatti non sono per prendere solo giovani, ma il sapiente mix senza appunto spendere denaro eccessivo per over 28, perché poi il Bacca o il Kalinic o l'esubero di turno è sempre dietro l'angolo. Citi non a caso Cafù e Van Bommel che sono state grandi occasioni a zero, altra cosa sarebbe spendere in due sessioni estive 150 milioni tra Bonucci, Biglia, Kalinic, Mandzukic e Callejon.

Però ritengo anche troppo sopravalutato questo discorso di San Siro, della pressione e dell'accoglienza del popolo rossonero, che per altro vale per tutti e quindi si pone anche per i Kalinic ed i Bacca 30enni che si inabissano al primo fischio.

La competenza da sola non basta per avere certezze, ma se io penso che Coutinho sia un grande, così come d'altronde in parte abbiamo fatto con la pazienza su Calhanoglu, allora come direttore sportivo non solo non mi faccio spaventare da cosa penserà San Siro prima dell'acquisto, ma tanto più lo proteggo nel corso della sua esperienza in rossonero.

Se uno è forte, lo è a 23 come a 30, e ci si fa poco dell'esperienza.
Partire invece da questa ossessione non tangibile dell'esperienza, che non va in campo, e risalire da essa al profilo giusto, quasi mettendo la tecnica e le prospettive in secondo piano come parametro non primario, mi pare tutto quello che non dovrebbe fare un direttore sportivo in generale, figuriamoci quello del Milan nell'estate 2018.
Ti rispondo brevemente per evitare di andare off-topic: sono perfettamente d'accordo che se un giocatore è talentuoso, vada preso al di là delle questioni anagrafiche e di altre considerazioni ambientali. Io qui non parlo di esperienza, che è un termine sopravvalutato, ma di essere utili alla causa fin da subito. Citavo Lewandoski perchè il suo primo anno a Dortmund non fu nella media, come ad esempio il Calha di questa stagione, ma fu letteralmente disastroso. Il Borussia ha potuto permettersi di attenderlo e di dargli una seconda chance senza pressioni e sappiamo cosa sia diventato....Ma il Milan potrebbe fare lo stesso con Andre Silva (esempio)?
 

666psycho

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Sul giocatore nulla da dire. Questo non è una scommessa, non fatevi ingannare dall'età.
L'unico dubbio è riguardo la sua salute sembra abbia un problema all'udito tale per cui in presenza di rumori forti (pensate ad uno stadio strapieno) sia affetto da svenimenti.
Non so se l'ha risolto pero.

Finché sviene dopo aver segnato...?
 

Lineker10

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Perdonami ma questo non è dimostrato dai fatti: tutte le grandi squadre europee diventano tali lavorando specificamente almeno al 75% su investimenti per under 25, ovviamente con vari livelli di disponibilità a seconda che si tratti di un Manchester o di un Wolfsburg.

La stessa Juve di questa dinastia che è considerata "vecchia" è vero che va a prendersi Barzagli e Pirlo (ma quasi a zero, non spendendo i soldi che spendiamo noi per gli over 30!) ma crea l'asse vincente investendo sui vari Bonucci, Vidal, Asamoah, Giovinco, Isla, Gabbiadini, poi Pogba, Morata, etc, e limitandosi al massimo a spendere di cartellino per 27enni (Licht, Quagliarella, Vucinic, etc).

Quando mai la Juve ha investito nei primi 3-4 anni più di 15-20 milioni per un over 29? E chi è che lo fa in Europa vincendo?

Proprio il Lipsia, che ora ci mangia in testa partendo da zero ma con meno liquidità di investimenti della nostra, è la dimostrazione di come ci si mette sulla mappa proprio lavorando con competenza e metodo su questo tipo di fattispecie, valorizzandole e risultando oggi una delle società più importanti di tutta Europa, senza nemmeno il bisogno di vendere a tutti i costi.

Noi in più siamo pure il Milan, con storia e bacino d'utenza inarrivabile per praticamente chiunque nel mondo, e potremmo fare di quel tipo di programmazione qualcosa che nemmeno Arsenal e Tottenham si sognano.

Giustissimo, però dalle parole di Gattuso pare che manchino delle guide esperte nel gruppo, soprattutto quando si tratta di affrontare certe partite. Che poi è quello che a noi manca da quando proprio il gruppo di campioni incluso Gattuso hanno smesso.

Credo che la linea sia quella di continuare ad investire in giocatori giovani ai quali affiancare altri più esperti "d'occasione", diciamo.
 

Djerry

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Ti rispondo brevemente per evitare di andare off-topic: sono perfettamente d'accordo che se un giocatore è talentuoso, vada preso al di là delle questioni anagrafiche e di altre considerazioni ambientali. Io qui non parlo di esperienza, che è un termine sopravvalutato, ma di essere utili alla causa fin da subito. Citavo Lewandoski perchè il suo primo anno a Dortmund non fu nella media, come ad esempio il Calha di questa stagione, ma fu letteralmente disastroso. Il Borussia ha potuto permettersi di attenderlo e di dargli una seconda chance senza pressioni e sappiamo cosa sia diventato....Ma il Milan potrebbe fare lo stesso con Andre Silva (esempio)?

Tutto sacrosanto, ma tra il rinunciare sistematicamente ad avere quel tipo di target e prendere solo il Lewandowski dal Lech Poznan ci sono tante vie di mezzo.

Perché se tu prendi Lewandowski dalla Polonia a 4 milioni, questo può solo essere pensato come una sfiziosa alternativa dei titolari in prospettiva futura, ed allora saremmo tutti stimolati noi tifosi nel vedere crescere il ragazzo di spezzone in spezzone perché chi l'ha scelto sa che è forte e prima o poi viene fuori.
Volendo, c'è sempre l'opzione del prestito per valorizzarlo, fatto in modo intelligente anche per l'acquirente (diritti di ricompra, prestiti pluriennali).

Esempio stupido restando in Polonia: Kownacki. Era così impensabile andare noi a prendere il giocatore per due spicci (mi pare sia costato 3.5, con ingaggio ovviamente bassissimo) e magari prestarlo subito alla stessa Samp per due anni, in modo da avere nel 2019 un giocatore pronto per la nostra rotazione o una signora plusvalenza?

Altra cosa invece è spendere 40 milioni per un profilo del genere, è ovvio che cambia completamente l'aspettativa ed il giudizio e che Andrè Silva è un'operazione al momento scellerata proprio per quel costo.

Io vorrei solo qualche Lewandowski, o meglio "tentativo di Lewandowski", a 4 milioni dal Lech Poznan di turno con puro scouting. Tanto più che ora abbiamo in testa solo il quarto posto e non certo vincere la Champions.

Invece Mirabelli non ha comprato un solo giocatore sotto i 18 milioni, e sembra continuare su questa strada con l'unica variante di over 30 paramatri zero strapagati d'ingaggio.

Non c'è una strada maestra per tornare a vincere, ma quella che non considera per restare in topic il Timo Werner di turno da 9 milioni nel trasferimento da Stoccarda a Lipsia, ma considera il Timo Werner da 100 milioni oggi o il Mandzukic da 25, mi pare totalmente la più sbagliata possibile.


[MENTION=3577]Lineker10[/MENTION] : speriamo assolutamente almeno nel compromesso, certo. Ma ad oggi ogni singolo fatto, voce, dichiarazione o trattativa sembra andare unicamente verso l'ossessiva ricerca di questa sopravalutata esperienza.
 

7AlePato7

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Werner non è una incognita affatto. Ma è fuori dalla nostra portata.
 
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