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GDS: Il match di stasera contro la Lazio rappresenta per il Milan un'opportunità cruciale, quasi decisiva, per consolidare la qualificazione alla prossima Champions League, ma soprattutto per accorciare le distanze dall'Inter capolista. Dopo il pareggio dei nerazzurri contro l'Atalanta, i rossoneri hanno infatti l'occasione di portarsi a 5 punti di distacco, dimezzando il gap che era di 10 lunghezze prima del derby, un traguardo che darebbe grande fiducia in vista delle ultime nove giornate di campionato caratterizzate da calendari differenti e impegnativi per entrambe le formazioni. Nonostante l'entusiasmo della tifoseria, che si farà sentire con circa diecimila sostenitori all'Olimpico, mister Allegri mantiene un profilo prudente, evitando di parlare apertamente di scudetto e focalizzandosi sul raggiungimento della soglia dei 70 punti per blindare il piazzamento europeo; il tecnico, pur riconoscendo la forza dimostrata finora dall'Inter, si affida a un gruppo maturo e ricco di giocatori abituati a vincere, tra cui elementi esperti come Modric, Rabiot e Nkunku. La squadra, che ha seguito con attenzione il risultato dei rivali senza però lasciarsi distrarre, arriva a Roma con la massima concentrazione, supportata anche dalla presenza di Gabbia che raggiungerà i compagni per trasmettere il suo spirito milanista nonostante l'infortunio. La trasferta nella Capitale evoca ricordi positivi per Allegri, che all'Olimpico ha conquistato il suo primo scudetto nel 2010-11 e l'ultima Coppa Italia, ma la consapevolezza rimane alta poiché il Milan non dimentica l'eliminazione dalla Coppa Italia subita proprio contro i biancocelesti a dicembre. Questa sfida, che vedrà anche il ritorno da avversario di Igli Tare dopo diciotto anni legati alla Lazio, viene vissuta come un'occasione di riscatto, con il Milan che intende sfruttare la solidità della propria difesa per superare un ostacolo insidioso e continuare a alimentare il sogno di un finale di stagione entusiasmante.
Tuttosport: Il momento della verità è arrivato per il Milan che, grazie al pareggio dell'Atalanta contro l'Inter a San Siro, ha l'occasione concreta di riaprire la corsa al vertice. Mentre i nerazzurri sembrano perdere alcune delle proprie certezze, i rossoneri cavalcano l'entusiasmo post-derby e puntano a ridurre drasticamente il distacco in classifica: un divario che sarebbe potuto scivolare a 16 punti è ora fermo a 8, con la possibilità di scendere a soli 5 punti in caso di vittoria all'Olimpico contro la Lazio. Massimiliano Allegri, con il suo consueto pragmatismo, ha sottolineato che l'unico modo per raggiungere la vetta è vincere sperando nei passi falsi altrui, ma ora la pressione si sposta interamente sulla sua squadra, chiamata a non sprecare il "regalo" ricevuto dai bergamaschi. La sfida di Roma presenta tuttavia diverse insidie, non solo perché l'Olimpico è stato teatro dell'unica sconfitta esterna stagionale dei rossoneri in Coppa Italia, ma anche per l'assenza pesante dello squalificato Adrien Rabiot. I dati confermano l'importanza del francese: con lui in campo la media punti è di 2.42, mentre cala drasticamente a 1.56 in sua assenza. Nonostante la prospettiva dello scudetto inizi a farsi allettante, Allegri preferisce mantenere un profilo basso, focalizzandosi sull'obiettivo matematico della Champions League e fissando a 70 punti la prossima tappa intermedia del percorso. Il tecnico invita alla serenità e a non farsi condizionare dagli umori esterni, ricordando che la Lazio è un avversario temibile e galvanizzato dai recenti successi, ma è innegabile che la frenata dell'Inter stia spingendo l'ambiente milanista a riconsiderare l'entità del traguardo finale.
CorSera: il Milan si appresta ad affrontare la Lazio all'Olimpico in quello che viene definito come l'ultimo treno utile per la corsa scudetto, un'occasione resa concreta dalla frenata dell'Inter che permetterebbe ai rossoneri di dimezzare il distacco dalla vetta in una sola settimana. L'allenatore Allegri predica calma, mantenendo ufficialmente come obiettivo primario la qualificazione in Champions League e fissando a cinque il numero di vittorie necessarie per la certezza matematica, nonostante la consapevolezza che il calendario prossimo, eccezion fatta per la trasferta di Napoli, appaia meno proibitivo di quello dell'Inter. La sfida di stasera rappresenta un crocevia fondamentale da affrontare senza lo squalificato Rabiot, assenza pesante data la netta differenza di rendimento della squadra in sua presenza, con il tecnico intenzionato a lanciare Jashari in un centrocampo completato da Modric e Fofana. In attacco si punta sulla coppia Leao-Pulisic, entrambi non al top della condizione ma chiamati a trascinare il gruppo in un momento in cui la solidità difensiva del Milan si attesta come la migliore d'Europa, con soli 20 gol subiti. La Lazio di Sarri, reduce da una stagione finora fallimentare e distante 23 punti dai rossoneri, troverà per l'occasione il sostegno di 50.000 tifosi che hanno deciso di sospendere temporaneamente la protesta contro la società, spinti anche dallo storico gemellaggio con i sostenitori interisti. Mentre Sarri riflette sul suo futuro legato a un possibile "anno zero" del club biancoceleste, la partita sarà carica di suggestioni per l'ex Daniel Maldini, che potrebbe partire titolare, e per il ricordo dello scudetto del 2022, che ebbe inizio proprio con una vittoria al fotofinish contro i capitolini.
Tuttosport: Il momento della verità è arrivato per il Milan che, grazie al pareggio dell'Atalanta contro l'Inter a San Siro, ha l'occasione concreta di riaprire la corsa al vertice. Mentre i nerazzurri sembrano perdere alcune delle proprie certezze, i rossoneri cavalcano l'entusiasmo post-derby e puntano a ridurre drasticamente il distacco in classifica: un divario che sarebbe potuto scivolare a 16 punti è ora fermo a 8, con la possibilità di scendere a soli 5 punti in caso di vittoria all'Olimpico contro la Lazio. Massimiliano Allegri, con il suo consueto pragmatismo, ha sottolineato che l'unico modo per raggiungere la vetta è vincere sperando nei passi falsi altrui, ma ora la pressione si sposta interamente sulla sua squadra, chiamata a non sprecare il "regalo" ricevuto dai bergamaschi. La sfida di Roma presenta tuttavia diverse insidie, non solo perché l'Olimpico è stato teatro dell'unica sconfitta esterna stagionale dei rossoneri in Coppa Italia, ma anche per l'assenza pesante dello squalificato Adrien Rabiot. I dati confermano l'importanza del francese: con lui in campo la media punti è di 2.42, mentre cala drasticamente a 1.56 in sua assenza. Nonostante la prospettiva dello scudetto inizi a farsi allettante, Allegri preferisce mantenere un profilo basso, focalizzandosi sull'obiettivo matematico della Champions League e fissando a 70 punti la prossima tappa intermedia del percorso. Il tecnico invita alla serenità e a non farsi condizionare dagli umori esterni, ricordando che la Lazio è un avversario temibile e galvanizzato dai recenti successi, ma è innegabile che la frenata dell'Inter stia spingendo l'ambiente milanista a riconsiderare l'entità del traguardo finale.
CorSera: il Milan si appresta ad affrontare la Lazio all'Olimpico in quello che viene definito come l'ultimo treno utile per la corsa scudetto, un'occasione resa concreta dalla frenata dell'Inter che permetterebbe ai rossoneri di dimezzare il distacco dalla vetta in una sola settimana. L'allenatore Allegri predica calma, mantenendo ufficialmente come obiettivo primario la qualificazione in Champions League e fissando a cinque il numero di vittorie necessarie per la certezza matematica, nonostante la consapevolezza che il calendario prossimo, eccezion fatta per la trasferta di Napoli, appaia meno proibitivo di quello dell'Inter. La sfida di stasera rappresenta un crocevia fondamentale da affrontare senza lo squalificato Rabiot, assenza pesante data la netta differenza di rendimento della squadra in sua presenza, con il tecnico intenzionato a lanciare Jashari in un centrocampo completato da Modric e Fofana. In attacco si punta sulla coppia Leao-Pulisic, entrambi non al top della condizione ma chiamati a trascinare il gruppo in un momento in cui la solidità difensiva del Milan si attesta come la migliore d'Europa, con soli 20 gol subiti. La Lazio di Sarri, reduce da una stagione finora fallimentare e distante 23 punti dai rossoneri, troverà per l'occasione il sostegno di 50.000 tifosi che hanno deciso di sospendere temporaneamente la protesta contro la società, spinti anche dallo storico gemellaggio con i sostenitori interisti. Mentre Sarri riflette sul suo futuro legato a un possibile "anno zero" del club biancoceleste, la partita sarà carica di suggestioni per l'ex Daniel Maldini, che potrebbe partire titolare, e per il ricordo dello scudetto del 2022, che ebbe inizio proprio con una vittoria al fotofinish contro i capitolini.