Il futuro societario del Milan è a un bivio e Gerry Cardinale dovrà presto decidere quale direzione intraprendere dopo aver estinto il debito con il fondo Elliott. Secondo l'esperto Peppe Di Stefano, si profilano tre strade principali per l'assetto del club, fermo restando che l'attuale DS Igli Tare sembra destinato all'addio. La prima ipotesi prevede la conferma dell'attuale AD Giorgio Furlani, che manterrebbe un ruolo centrale scegliendo un profilo tecnico simile a Vincenzo Italiano e un nuovo direttore sportivo. La seconda opzione vede invece Zlatan Ibrahimovic come leader assoluto dell'area sportiva insieme a Moncada; in questo caso lo svedese sceglierebbe un nuovo allenatore, separandosi da Allegri, e un DS di alto profilo. La terza possibilità, la più clamorosa, comporterebbe una rivoluzione totale: l'uscita di scena di Furlani e l'incredibile ritorno di Adriano Galliani al fianco di Scaroni per ridare identità al club, scenario che porterebbe alla conferma di Massimiliano Allegri in panchina e all'innesto di nuovi dirigenti come Giovanni Rossi o Tognozzi. Tutto dipenderà dalla reale autonomia d'azione che Cardinale deciderà di esercitare nelle prossime settimane, mentre la squadra cerca sul campo i punti necessari per la qualificazione in Champions League.