Una cosa che mi ha segnato come tifoso, e da lì in poi ho definitivamente capito che il Milan in mano a furlani è destinato all’oblio, è stata:
“L’obiettivo del Milan è vincere tutte le competizioni alla quale partecipa” (Giorgio Scemo Furlani, Sportmediaset, 7 luglio 2025).
Realtà: completiamo la squadra nei ruoli in cui mancava un titolare con Odogu e Athekame
in una stagione in cui non era utopistico vincere lo scudetto perché avevamo una competizione sola a cui badare mentre l’Inter si leccava le ferite delle 5 pere in champions e ripartiva dal prete Chivu, il Napoli aveva appena vinto e ripartiva a pancia piena, la Roma è quello che è, la Juventus in una specie di banter era anche loro….campagna acquisti che inizia con Ricci e De Winter che non facevano nemmeno la differenza con Torino e Genoa, sostituito Theo con un terzino dalla medio-bassa premier….vabbeh, aspetto agosto mi dico, manca un difensore e una laterale a destra, magari in quei ruoli piazzano due colpi e la squadra è veramente da livello scudetto forse. Che ne so, un Kim in difesa e uno forte laterale a destra. Avevano appena speso 50 milioni tra Ricci e De Winter, potevano anche prendere Kim. D’altronde, pagliaccio Furlani ha dichiarato che l’obiettivo è vincere.
Arrivano ODOGU e ATHEKAME. Due profili che nulla hanno a che vedere col vincere la serie A. Uno con due presenze nei professionisti, l’altro riserva nello young boys. Due ragazzini che nella peggiore delle ipotesi son due bidoni, nella migliore bisogna aspettarli due anni perché si rivelino discreti e rivenderli per fare plusvalenza. Li Furlani si è definitivamente smascherato. La singola plusvalenzina ogni volta. Ma con mercati con questi profili di giocatori, un altro scudetto lo rivedremo con la prossima proprietà.
Poi vabbeh, da lì il non mercato di gennaio quando eravamo a -2 dalla testa ha confermato che le parole di Furlani valgono come lui. La merd* del mio gatto vale di più.
“Il nostro obiettivo è vincere tutte le competizioni alla quale partecipiamo”