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CorSport: Il trasferimento di Diego Moreira al Milan si è concretizzato a ritmi vertiginosi nell'arco di una sola settimana: dalla prima offerta fino alle visite mediche a Milano, la firma sul contratto e il primo allenamento a Milanello. Il jolly belga, classe 2004, indosserà la maglia numero 22 e si è detto estremamente emozionato e concentrato nel vestire i colori di un club ricco di storia e trofei. L'operazione è stata curata dal suo agente Jorge Mendes, rimasto a lungo a Casa Milan per definire le commissioni e per confrontarsi con la dirigenza sulle future strategie di mercato. Mendes lavorerà sia in uscita, cercando una destinazione per Leao, sia in entrata, dove il Milan ha come priorità l'acquisto di un difensore centrale e successivamente di un trequartista.
Dal punto di vista economico, si tratta di un investimento imponente: con 50 milioni di euro più 15 di bonus, Moreira diventa il secondo acquisto più caro nella storia del club rossonero, posizionandosi dietro solo a Gonçalo Ramos (74 milioni) e davanti a Leao (49,5 milioni). Inserendosi nella top ten dei colpi più onerosi della storia milanista — che comprende anche Bonucci, Rui Costa, Paquetà, André Silva, Caldara, De Ketelaere e Nkunku —, il giocatore eredita una responsabilità importante, considerando che gran parte di questi acquisti in passato non ha reso secondo le aspettative.
Sul piano tattico, l'allenatore Amorim intende impiegarlo come esterno di centrocampo nel suo ruolo naturale, principalmente a sinistra al posto di Bartesaghi o Estupiñan, ma con la possibilità di adattarlo anche a destra qualora Chukwueze non offra adeguate garanzie. Il giocatore dovrà affrontare un percorso di inserimento per assimilare la spiccata tattica del calcio italiano, ben diversa dai contesti francese e inglese, facendo leva sulla sua robustezza fisica e sulla capacità di percorrere grandi distanze. Dopo la parentesi non facile al Chelsea e il riscatto avvenuto in Francia tramite un duro lavoro di crescita personale, Moreira ottiene così la sua seconda grande chance in un top club, sentendosi pronto per questa nuova sfida sotto la guida di Amorim.
Dal punto di vista economico, si tratta di un investimento imponente: con 50 milioni di euro più 15 di bonus, Moreira diventa il secondo acquisto più caro nella storia del club rossonero, posizionandosi dietro solo a Gonçalo Ramos (74 milioni) e davanti a Leao (49,5 milioni). Inserendosi nella top ten dei colpi più onerosi della storia milanista — che comprende anche Bonucci, Rui Costa, Paquetà, André Silva, Caldara, De Ketelaere e Nkunku —, il giocatore eredita una responsabilità importante, considerando che gran parte di questi acquisti in passato non ha reso secondo le aspettative.
Sul piano tattico, l'allenatore Amorim intende impiegarlo come esterno di centrocampo nel suo ruolo naturale, principalmente a sinistra al posto di Bartesaghi o Estupiñan, ma con la possibilità di adattarlo anche a destra qualora Chukwueze non offra adeguate garanzie. Il giocatore dovrà affrontare un percorso di inserimento per assimilare la spiccata tattica del calcio italiano, ben diversa dai contesti francese e inglese, facendo leva sulla sua robustezza fisica e sulla capacità di percorrere grandi distanze. Dopo la parentesi non facile al Chelsea e il riscatto avvenuto in Francia tramite un duro lavoro di crescita personale, Moreira ottiene così la sua seconda grande chance in un top club, sentendosi pronto per questa nuova sfida sotto la guida di Amorim.