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GDS: il Milan sta attraversando un momento di profonda crisi che ha spinto l'allenatore Allegri a optare per una decisione drastica e insolita per il mese di maggio: il ritiro della squadra a Milanello. Nonostante una striscia positiva di ventiquattro risultati utili consecutivi interrottasi solo pochi mesi fa, la formazione rossonera appare oggi svuotata di stimoli e incapace di reagire, come dimostrato dalle recenti e pesanti sconfitte contro Atalanta e Sassuolo. Il provvedimento, che dovrebbe scattare ufficialmente già da domani dopo la ripresa degli allenamenti odierni, non ha un intento punitivo — dato che il tecnico ha confermato l'impegno e la partecipazione del gruppo — ma mira a isolare i calciatori dalle pressioni esterne per ritrovare la concentrazione e la foga agonistica necessarie a blindare la qualificazione in Champions League. Milanello viene visto come il luogo ideale per stimolare il senso di responsabilità e l'unione di un gruppo che sembra aver smarrito la propria identità sul campo, superando i fallimentari tentativi precedenti basati su discorsi motivazionali o sulla concessione di maggiore libertà per allentare lo stress. Il ritiro proseguirà fino alla cruciale trasferta di domenica contro il Genoa, prevista per le ore 12:30. Oltre alla gestione psicologica, Allegri sta studiando importanti variazioni tattiche e di formazione per sopperire a squalifiche e cali di rendimento: in difesa è previsto il ritorno di Tomori al posto dell'incerto De Winter, mentre a centrocampo l'assenza dello squalificato Saelemaekers aprirà le porte ad Athekame. Sulla fascia opposta è confermato Bartesaghi, ristabilitosi dai recenti acciacchi, data anche l'assenza per squalifica del suo vice Estupinan. A centrocampo Fofana dovrebbe rilevare un deludente Loftus-Cheek, con Ricci confermato in cabina di regia. Grandi manovre anche in attacco, dove Pulisic ha recuperato da un sospetto infortunio muscolare e sostituirà lo squalificato Leao; accanto a lui agirà Nkunku, con Gimenez e Füllkrug pronti a subentrare dalla panchina per tentare l'ultimo assalto agli obiettivi stagionali in questo faticoso finale di campionato.
Modric prova ad accelerare per l'ultima gara: l'infortunio di Luka Modric contro la Juventus si è rivelato un errore di valutazione fatale per chi pensava che l'assenza del croato, giunta a fine campionato, non avrebbe influito sul rendimento del Milan. Al contrario, la sua mancanza ha generato un vero e proprio disastro tecnico e tattico: nelle due partite successive i rossoneri non sono riusciti a segnare alcun gol, subendone cinque e palesando un vuoto incolmabile a centrocampo, dove né Jashari né Ricci sono stati in grado di sostituirlo degnamente. Nonostante il forte pessimismo espresso da Massimiliano Allegri, che ha definito quasi impossibile il rientro del giocatore per l'ultima giornata contro il Cagliari, Modric è determinato a smentire le previsioni cliniche e punta a rientrare già per la sfida contro il Genoa. Il percorso di recupero prevede nuovi esami strumentali in settimana per monitorare la guarigione e l'eventuale creazione di una maschera protettiva per il viso, dato che il calciatore mostrava ancora evidenti gonfiori durante l'ultima visita allo spogliatoio. Sebbene la decisione finale spetti esclusivamente allo staff medico, la spinta del croato è alimentata dalla volontà di garantire al Milan la qualificazione in Champions League, condizione che appare imprescindibile per la sua permanenza in rossonero nella prossima stagione; un traguardo che il direttore sportivo Tare insegue con ottimismo, ma che dipende strettamente dai risultati sul campo e dal carisma del suo leader tecnico.
Modric prova ad accelerare per l'ultima gara: l'infortunio di Luka Modric contro la Juventus si è rivelato un errore di valutazione fatale per chi pensava che l'assenza del croato, giunta a fine campionato, non avrebbe influito sul rendimento del Milan. Al contrario, la sua mancanza ha generato un vero e proprio disastro tecnico e tattico: nelle due partite successive i rossoneri non sono riusciti a segnare alcun gol, subendone cinque e palesando un vuoto incolmabile a centrocampo, dove né Jashari né Ricci sono stati in grado di sostituirlo degnamente. Nonostante il forte pessimismo espresso da Massimiliano Allegri, che ha definito quasi impossibile il rientro del giocatore per l'ultima giornata contro il Cagliari, Modric è determinato a smentire le previsioni cliniche e punta a rientrare già per la sfida contro il Genoa. Il percorso di recupero prevede nuovi esami strumentali in settimana per monitorare la guarigione e l'eventuale creazione di una maschera protettiva per il viso, dato che il calciatore mostrava ancora evidenti gonfiori durante l'ultima visita allo spogliatoio. Sebbene la decisione finale spetti esclusivamente allo staff medico, la spinta del croato è alimentata dalla volontà di garantire al Milan la qualificazione in Champions League, condizione che appare imprescindibile per la sua permanenza in rossonero nella prossima stagione; un traguardo che il direttore sportivo Tare insegue con ottimismo, ma che dipende strettamente dai risultati sul campo e dal carisma del suo leader tecnico.