Milan: Leao in gabbia e ancora fischi.

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CorSport: il digiuno realizzativo degli attaccanti del Milan si prolunga ulteriormente dopo la sfida contro la Juventus, confermando un trend negativo che vede i marcatori rossoneri assenti nei tabellini contro i bianconeri sin dal gol di Giroud del maggio 2023. In particolare, il reparto offensivo di Allegri non trova la rete da quasi due mesi, precisamente dal gol di Leao contro la Cremonese lo scorso 1 marzo, rendendo la prossima trasferta contro il Sassuolo una scadenza critica per interrompere questa sterilità. Nonostante una prova caratterizzata da maggiore impegno e dedizione rispetto alle recenti prestazioni svogliate, Rafael Leao non è riuscito a raggiungere la sufficienza, sebbene sia stato l'unico a cercare la giocata partendo dal centrosinistra e lottando sui palloni lunghi. Tatticamente, Allegri ha riproposto la coppia Pulisic-Leao in posizioni mobili per evitare il confronto fisico con Bremer, ma questa scelta ha finito per svuotare il centro dell'area di rigore, portando a diverse azioni sfumate per mancanza di peso offensivo, come dimostrato da un'incursione dello statunitense rimasta senza compagni pronti a ricevere il cross. L'unica nota positiva della loro intesa è arrivata a metà ripresa con uno scambio stretto che ha portato Saelemaekers a colpire la traversa, ma per il resto la produzione è stata minima. Al momento della sostituzione, il pubblico di San Siro si è diviso tra applausi di incoraggiamento e fischi di contestazione, segnale di un malumore crescente che suggerisce come, durante la prossima estate, le riflessioni sul futuro del portoghese a Milano dovranno trascendere il solo aspetto tecnico.

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CorSport: il digiuno realizzativo degli attaccanti del Milan si prolunga ulteriormente dopo la sfida contro la Juventus, confermando un trend negativo che vede i marcatori rossoneri assenti nei tabellini contro i bianconeri sin dal gol di Giroud del maggio 2023. In particolare, il reparto offensivo di Allegri non trova la rete da quasi due mesi, precisamente dal gol di Leao contro la Cremonese lo scorso 1 marzo, rendendo la prossima trasferta contro il Sassuolo una scadenza critica per interrompere questa sterilità. Nonostante una prova caratterizzata da maggiore impegno e dedizione rispetto alle recenti prestazioni svogliate, Rafael Leao non è riuscito a raggiungere la sufficienza, sebbene sia stato l'unico a cercare la giocata partendo dal centrosinistra e lottando sui palloni lunghi. Tatticamente, Allegri ha riproposto la coppia Pulisic-Leao in posizioni mobili per evitare il confronto fisico con Bremer, ma questa scelta ha finito per svuotare il centro dell'area di rigore, portando a diverse azioni sfumate per mancanza di peso offensivo, come dimostrato da un'incursione dello statunitense rimasta senza compagni pronti a ricevere il cross. L'unica nota positiva della loro intesa è arrivata a metà ripresa con uno scambio stretto che ha portato Saelemaekers a colpire la traversa, ma per il resto la produzione è stata minima. Al momento della sostituzione, il pubblico di San Siro si è diviso tra applausi di incoraggiamento e fischi di contestazione, segnale di un malumore crescente che suggerisce come, durante la prossima estate, le riflessioni sul futuro del portoghese a Milano dovranno trascendere il solo aspetto tecnico.

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Ieri l'ho visto molto meglio, sinceramente.
Meglio coma gamba, come inventiva e come potenza.
 

Clarenzio

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Ieri l'ho visto molto meglio, sinceramente.
Meglio coma gamba, come inventiva e come potenza.

Anche io l'ho visto più in partita, resta comunque il fatto che se vuole salvarsi la carriera deve partire il prima possibile.
Speriamo per il bene di tutti che sia ceduto e ad Allegri prendano Sorloth o un giocatore con caratteristiche simili e di livello, perché questo è l'unico genere di attaccante che concepisce.
 
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