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La GDS descrive la complessa situazione di mercato di Rafa Leao, atteso a Perth per iniziare la preparazione estiva con il Milan sotto la guida del nuovo tecnico Ruben Amorim. Nonostante il calciatore portoghese abbia espresso fin da fine maggio il chiaro desiderio di lasciare il club rossonero per una nuova avventura in Europa, al momento non sono pervenute offerte concrete per il cartellino del giocatore, che era stato il trascinatore dello scudetto nel 2021-22. Questa situazione di stallo blocca anche il mercato in entrata del Milan, che vorrebbe dare l'assalto al talento greco Konstantinos Karetsas del Genk (valutato 40 milioni di euro, cifra per la quale è già stato rifiutato un rilancio da 30 milioni del Borussia Dortmund), un colpo finanziabile unicamente attraverso la cessione dell'esterno di Almada. Rispetto a quattro anni fa, quando la dirigenza di via Aldo Rossi rifiutò una proposta scritta da ben 100 milioni di euro proveniente dal Chelsea, il valore di mercato di Leao è andato incontro a una drastica svalutazione a causa di un rendimento altalenante nelle ultime due stagioni, segnate da infortuni e da scelte tattiche che lo hanno visto spesso relegato in panchina con Fonseca e Conceiçao o impiegato fuori ruolo come numero 9 da Allegri, attirando anche i fischi della tifoseria. Oggi la società valuta il suo cartellino intorno ai 60 milioni di euro, ritenendo che una chiusura a 50 milioni rappresenterebbe comunque un ottimo affare, ma l'assenza di veri pretendenti complica i piani. Le prestazioni opache nell'ultimo Mondiale, dove Leao ha brillato solo nella sfida contro la Croazia servendo l'assist a Gonçalo Ramos e segnando una rete nel netto 5-0 contro l'Uzbekistan, non sono bastate ad attirare l'interesse dei top club europei. I sondaggi esplorativi condotti da alcuni intermediari per conto di Barcellona e Manchester United non si sono trasformati in trattative reali, nonostante il via libera della dirigenza milanista agli emissari dell'entourage del calciatore. Con 40 giorni ancora a disposizione prima della chiusura della sessione di mercato, ricucire lo strappo con l'ambiente rossonero appare complicato. Leao, legato al Milan da un contratto valido fino al 2028, punta a un trasferimento a titolo definitivo o al massimo a un prestito con diritto di riscatto, ma il suo pesante ingaggio da 7 milioni di euro netti a stagione comprensivi di bonus frena i potenziali acquirenti. Tra le squadre teoricamente interessate, e dotate della liquidità necessaria grazie alle cessioni di Tielemans e Rogers, figura l'Aston Villa di Unai Emery, club qualificato alla prossima Champions League dopo il trionfo in Europa League; resta tuttavia da capire se il tecnico spagnolo deciderà di scommettere su un profilo discontinuo e se il portoghese considererà i "Villans" una destinazione all'altezza delle sue aspettative. La Premier League esercita su Leao un fascino maggiore rispetto al campionato turco, dove club come Galatasaray, Besiktas e Fenerbahce dispongono di notevoli risorse economiche ma non hanno ricevuto aperture dal giocatore. Allo stesso modo, il numero 10 rossonero ha declinato le ricche proposte arrivate dall'Arabia Saudita, dove l'amico ed ex compagno di squadra francese Theo Hernandez lo avrebbe accolto all'Al Hilal. Di fronte a questo scenario, Leao sembra orientato ad aspettare l'evoluzione del mercato nelle prossime settimane, fiducioso che possano emergere nuove opportunità come spesso accade nelle sessioni post-Mondiale. Nel frattempo, la società non prenderà in considerazione l'ipotesi di lasciarlo ad allenarsi a Milanello, una scelta che rischierebbe di svalutare ulteriormente il valore del suo cartellino, imponendogli invece di aggregarsi al gruppo per la tournée in Australia. Solo una sua eventuale cessione permetterebbe al Milan di reinvestire la somma per acquistare un rinforzo di spessore da posizionare nel duo di trequartisti alle spalle della punta centrale Gonçalo Ramos.
