Milan: Kalulu ora è un rimpianto.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
260,080
Reaction score
52,213
Tuttosport: Pierre Kalulu si appresta a tornare a San Siro come un vero e proprio totem della difesa della Juventus, rappresentando un significativo rimpianto per il Milan che lo ha ceduto nell'estate del 2024 per una cifra complessiva inferiore ai 20 milioni di euro. Sebbene i rossoneri abbiano realizzato una notevole plusvalenza, avendo prelevato il giocatore dal Lione per soli 480 mila euro, il difensore francese ha ritrovato sotto la guida di Spalletti lo smalto della stagione dello scudetto milanista del 2022. Il tecnico toscano lo considera un elemento imprescindibile e "necessario come il pane", schierandolo costantemente grazie alla sua straordinaria duttilità tattica: Kalulu può agire infatti come braccetto di destra nella difesa a tre, esterno a tutta fascia, centrale in una linea a quattro o terzino destro. Oltre alla solidità difensiva, il giocatore ha mostrato una crescita importante nella fase offensiva, collezionando finora sei assist totali e due reti contro Pisa e Lazio. Il forte feeling con l'allenatore e l'affidabilità dimostrata hanno spinto la dirigenza bianconera, guidata da Comolli che lo ritiene incedibile, a valutare un premio per il suo rendimento; nonostante la scadenza fissata al 2029, si sta ragionando su un prolungamento di un ulteriore anno con adeguamento dell'ingaggio rispetto agli attuali 2.4 milioni di euro stagionali.

466041.jpg
`
`
 
Registrato
15 Maggio 2018
Messaggi
9,149
Reaction score
3,838
Tuttosport: Pierre Kalulu si appresta a tornare a San Siro come un vero e proprio totem della difesa della Juventus, rappresentando un significativo rimpianto per il Milan che lo ha ceduto nell'estate del 2024 per una cifra complessiva inferiore ai 20 milioni di euro. Sebbene i rossoneri abbiano realizzato una notevole plusvalenza, avendo prelevato il giocatore dal Lione per soli 480 mila euro, il difensore francese ha ritrovato sotto la guida di Spalletti lo smalto della stagione dello scudetto milanista del 2022. Il tecnico toscano lo considera un elemento imprescindibile e "necessario come il pane", schierandolo costantemente grazie alla sua straordinaria duttilità tattica: Kalulu può agire infatti come braccetto di destra nella difesa a tre, esterno a tutta fascia, centrale in una linea a quattro o terzino destro. Oltre alla solidità difensiva, il giocatore ha mostrato una crescita importante nella fase offensiva, collezionando finora sei assist totali e due reti contro Pisa e Lazio. Il forte feeling con l'allenatore e l'affidabilità dimostrata hanno spinto la dirigenza bianconera, guidata da Comolli che lo ritiene incedibile, a valutare un premio per il suo rendimento; nonostante la scadenza fissata al 2029, si sta ragionando su un prolungamento di un ulteriore anno con adeguamento dell'ingaggio rispetto agli attuali 2.4 milioni di euro stagionali.

466041.jpg

Si però anche basta, sembra che abbiamo venduto Cafù.
Nemmeno per Roberto Carlos quando fu ceduto dall'Inter ci fu tutto sto rumore mediatico periodico...

ogni tot ecco che esce la notizia "rimpianto Kalulu"...
ma parliamoci chiaro, rimpianto di che???
Un buon giocatore che non cambia le sorti di una squadra, dai su... fosse stato al Milan il nostro campionato sarebbe stato esattamente lo stesso.

E' stato un errore dirigenziale cederlo? Ovviamente sì...ma personalmente non lo rimpiango.
Abbiamo problemi ben più gravi.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,095
Reaction score
45,765
Si però anche basta, sembra che abbiamo venduto Cafù.
Nemmeno per Roberto Carlos quando fu ceduto dall'Inter ci fu tutto sto rumore mediatico periodico...

ogni tot ecco che esce la notizia "rimpianto Kalulu"...
ma parliamoci chiaro, rimpianto di che???
Un buon giocatore che non cambia le sorti di una squadra, dai su... fosse stato al Milan il nostro campionato sarebbe stato esattamente lo stesso.

E' stato un errore dirigenziale cederlo? Ovviamente sì...ma personalmente non lo rimpiango.
Abbiamo problemi ben più gravi.
Costruire un gruppo, ancor prima che una squadra, non è mai opera facile.

Capisco di incedibili non ce ne sono più ma un bravo dirigente deve capire chi sono gli uomini, i ragazzi e i giocatori che vanno tenuti perché il 'caccia x per mettere y' può funzionare a fifa, non nel vero gioco del calcio.


Furlani non solo non sa fare di queste valutazioni ma le disconosce proprio.

Il risultato?
Siamo come una squadra di baseball con 10 giocatori che escono ogni anno per altrettanti che ne entrano.


Ma il calcio non è baseball.
 

Similar threads

Alto