Milan: interessa Gaich del San Lorenzo.

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A me sembra che questo azzeramento debiti suoni meglio di quello che realmente sia.
Cosa me ne viene, a me, da tifoso, da questo? Ripianare X milioni di debiti significa che Elliott potrà chiedere, dalla vendita, quei X milioni in più.
Certo, immagino che troppi debiti possano portare a conseguenze negative, di cui io non sono a conoscenza (magari c’è tasso d’interesse nella restituzione di questi ma non cambia il discorso), ma finché questi possono essere ripianati, a costo di vendere la società ad un altro proprietario, non vedo ripercussioni che realmente mi preoccupano.

Io, onestamente, non vedo un investimento nell’azzerare i debiti. Anzi, dalla mia prospettiva va abbastanza contro lo spirito di un investimento, essendo privo di rischi (dato che quei soldi ritorneranno in futuro nel momento in cui si rivende la società), poi non so se a livello tecnico possa definirsi un investimento.

Prova ad andare da un’azionistandi una societá e chiedere quale sia la cosa peggiore che gli possa accadere.

Ti risponderá:
1) morte di un figlio
2) dover effettuare un aumento di capitale
3) morte della madre.

Fare un aumento di capitale é veramente la cosa che piú odiano fare i proprietari. Lo sai perché? Perché io posseggo 100 milioni e il 70% di una societá. Mi chiedono di fare un aumento di capitale di 90 milioni? Possiederó 10 milioni e il 70% della societá. Quindi ho solo soldi in meno e la stessa societá. Perché lo fanno? Per due motivi 1) perché obbligatorio ad un certo punto, quando i debiti sono troppo alti rispetto al valore della societá sei obbligato a ripianare. 2) perché diminuendo i debiti diminuisci gli interessi ed eviti di accumulare altri debiti che poi puoi ripianare.

Ma se io posso far sì che i debiti della societá vengano ripagati con i ricavi, quindi con i clienti, quindi dai tifosi e non dal mio portafoglio per me é mooolto meglio. Posseggo sempre il 70% della societá ma ho 100 milioni invece che 10.

Quando si parla di investimenti della proprietá, si parla di una sola cosa: aumenti di capitale. Ovvero prendere i miei soldi e darli al Milan.

Il resto sono cavolate.

Compri giocatori? Li paga la societá di calcio con i ricavi, mica la proprietá. Al limite se non c’è li ha si indebita poi vedremo se a saldare il debito saranno i tifosi o la proprietá (con aumento di capiatale).

Finanzi l’acquisto di un giocatore garantendo il “contante necessario”? Altre cavolate, tanto sono tutti soldi prestati a breve con relativo tasso di interesse.

É la differenza tra soldi in conto capitale (investimenti veri con aumento di capitale) o come finanziamento (prestiti).

Elliot hangiá messo oltre 200 milioni in conto capitale, piú di Suning, Berlusconi e Agnelli messi insieme.
 

7AlePato7

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Creiamo due acronimi.

Quando tu vuoi ricordarmi la storia delle sponsorizzazioni fittizie da fare scrivi SF (sponsorizzazioni fittizie) , quando io ti cito l’azzeramento dei debiti scriveró AD (azzeramento debito).

Visto le volte che lo scriviamo, facciamo prima. :;)::;):
Ok caro, facciamo così allora :lol:
 
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Mi spieghi una cosa per favore?

Tu dici che Elliott ci ha messo 200 mln per azzerare i debiti ma non ha nulla in cambio...
Io dico che cedere una squadra con 200 mln di debiti o cedere una squadra senza debiti cambia molto... Cambia il prezzo d'acquisto di 200 mln...

Non è che lo hanno fatto a fondo perso per amore del Milan... Lo hanno fatto per risparmiare i 12 mln d'interessi di cui parlavi in un altra discussione, questi si.ma si rifanno con gli interessi proprio perché il prezzo di cessione sarà più altonon e un investimento per cui dobbiamo dirli grazie.

O sbaglio?

ha messo 200 per rivendere a 400 in più.
se per guadagnarci dovesse farci fallire, lo farebbe stanotte
 

robasten

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Questa proprietà è quanto di peggio potesse capitarci, si gioca il podio con ottime possibilità di vittoria con Farina Duina e altri aborti del genere; temo che anche la dirigenza si diriga a passo veloce verso quella strada
#neabbiamopienelepalle

il problema che questa non è una società,
ma un fondo racatta fallimenti in giro per il mondo, quindi poco gli importa del milan
 

luigi61

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ha messo 200 per rivendere a 400 in più.
se per guadagnarci dovesse farci fallire, lo farebbe stanotte

Ti cito alcune recenti operazioni economiche che raccontano di come agisce il fondo proprietario del Milan:
l’americana Arconic (operante nel settore dell’alluminio) il cui capo Klaus Kleinfeld è stato costretto a dimettersi dopo una lunga battaglia che l’aveva condotto a un cedimento nervoso;
la Bezeq (principale compagnia di telecomunicazioni israeliana) il cui fondatore Shaul Elovitch è stato “convinto” a cedere la sua partecipazione di controllo;
l’americana Athenahealth ( tecnologia medicale) il cui CEO, Jonathan Bush, che aveva opposto una lunga resistenza, si è dimesso dopo che il giornale inglese Daily Mail ha pubblicato gli atti processuali di un suo burrascoso divorzio;
la giapponese Hitachi che dopo tre anni di duro contenzioso accetta di “liquidare” il fondo, acquistando a un prezzo esorbitante la quota minoritaria che esso deteneva nella da lei controllata Ansaldo STS;
La coreana Hyundai che lo scorso anno è stata costretta a rinunciare al suo piano di ristrutturazione societaria ed è ora sotto la pressione del fondo affinché crei maggior valore per gli azionisti;
l’americana Compuware, ai cui amministratori un “delegato” del fondo comunicò di essere a conoscenza di particolari della loro vita privata, compresa quella dei loro familiari. Dopo una breve resistenza, la società è stata venduta a una società di private equity. Stessa sorte subiscono altre softerhouses statunitensi, quali Novell, BMC, EMC con la sua nota controllata VMware, Riverbed Technology. A sua volta, Juniper Networks riesce a evitare la cessione a terzi, ma viene “convinta” a un riacquisto di 2 miliardi di dollari delle proprie azioni e a un taglio significativo del proprio personale.

Figurati cosa importa del FALLIMENTO del Milan a fronte del loro guadagno...questa è gente senza scrupoli della peggiore specie, hanno ridotto sul lastrico migliaia di persone;
gestiscono MILUARDI di dollari con guadagni INIMMAGINABILI e c'è chi fa a loro discolpa i conti della serva....INCREDIBILE=INAMMISSIBILE
/FANTOZZIANO
 

robasten

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Ti cito alcune recenti operazioni economiche che raccontano di come agisce il fondo proprietario del Milan:
l’americana Arconic (operante nel settore dell’alluminio) il cui capo Klaus Kleinfeld è stato costretto a dimettersi dopo una lunga battaglia che l’aveva condotto a un cedimento nervoso;
la Bezeq (principale compagnia di telecomunicazioni israeliana) il cui fondatore Shaul Elovitch è stato “convinto” a cedere la sua partecipazione di controllo;
l’americana Athenahealth ( tecnologia medicale) il cui CEO, Jonathan Bush, che aveva opposto una lunga resistenza, si è dimesso dopo che il giornale inglese Daily Mail ha pubblicato gli atti processuali di un suo burrascoso divorzio;
la giapponese Hitachi che dopo tre anni di duro contenzioso accetta di “liquidare” il fondo, acquistando a un prezzo esorbitante la quota minoritaria che esso deteneva nella da lei controllata Ansaldo STS;
La coreana Hyundai che lo scorso anno è stata costretta a rinunciare al suo piano di ristrutturazione societaria ed è ora sotto la pressione del fondo affinché crei maggior valore per gli azionisti;
l’americana Compuware, ai cui amministratori un “delegato” del fondo comunicò di essere a conoscenza di particolari della loro vita privata, compresa quella dei loro familiari. Dopo una breve resistenza, la società è stata venduta a una società di private equity. Stessa sorte subiscono altre softerhouses statunitensi, quali Novell, BMC, EMC con la sua nota controllata VMware, Riverbed Technology. A sua volta, Juniper Networks riesce a evitare la cessione a terzi, ma viene “convinta” a un riacquisto di 2 miliardi di dollari delle proprie azioni e a un taglio significativo del proprio personale.
Figurati cosa importa del FALLIMENTO del Milan a fronte del loro guadagno...questa è gente senza scrupoli della peggiore specie, hanno ridotto sul lastrico migliaia di persone

pienamente d’accordo con te,
serve un acquirente al più presto
 
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Ti cito alcune recenti operazioni economiche che raccontano di come agisce il fondo proprietario del Milan:
l’americana Arconic (operante nel settore dell’alluminio) il cui capo Klaus Kleinfeld è stato costretto a dimettersi dopo una lunga battaglia che l’aveva condotto a un cedimento nervoso;
la Bezeq (principale compagnia di telecomunicazioni israeliana) il cui fondatore Shaul Elovitch è stato “convinto” a cedere la sua partecipazione di controllo;
l’americana Athenahealth ( tecnologia medicale) il cui CEO, Jonathan Bush, che aveva opposto una lunga resistenza, si è dimesso dopo che il giornale inglese Daily Mail ha pubblicato gli atti processuali di un suo burrascoso divorzio;
la giapponese Hitachi che dopo tre anni di duro contenzioso accetta di “liquidare” il fondo, acquistando a un prezzo esorbitante la quota minoritaria che esso deteneva nella da lei controllata Ansaldo STS;
La coreana Hyundai che lo scorso anno è stata costretta a rinunciare al suo piano di ristrutturazione societaria ed è ora sotto la pressione del fondo affinché crei maggior valore per gli azionisti;
l’americana Compuware, ai cui amministratori un “delegato” del fondo comunicò di essere a conoscenza di particolari della loro vita privata, compresa quella dei loro familiari. Dopo una breve resistenza, la società è stata venduta a una società di private equity. Stessa sorte subiscono altre softerhouses statunitensi, quali Novell, BMC, EMC con la sua nota controllata VMware, Riverbed Technology. A sua volta, Juniper Networks riesce a evitare la cessione a terzi, ma viene “convinta” a un riacquisto di 2 miliardi di dollari delle proprie azioni e a un taglio significativo del proprio personale.
Figurati cosa importa del FALLIMENTO del Milan a fronte del loro guadagno...questa è gente senza scrupoli della peggiore specie, hanno ridotto sul lastrico migliaia di persone

li ho sempre definiti strozzini per questo. dispiace ma la provenienza non mente, la storia insegna che è gente senza scrupoli
 

luigi61

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li ho sempre definiti strozzini per questo. dispiace ma la provenienza non mente, la storia insegna che è gente senza scrupoli

gestiscono MILIARDI di dollari con guadagni INIMMAGINABILI e c'è chi fa a loro discolpa/giustificazione i conti della serva sull'acquisto e la gestione del Milan....INCREDIBILE/INAMMISSIBILE
/FANTOZZIANO
 

robasten

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per chi fosse interessato sul sito
ilsole24ore troverete un interessante articolo del 23 agosto
cercate : serie a paradiso fiscale

leggerete come già molte squadre del campionato di serie a e b abbiano sedi legali in Lussemburgo, Delaware e Cayman,
compreso juve, inter e milan
un esempio In Serie C il Como è controllato dal miliardario indonesiano Robert Budi Hartono, 54° uomo più ricco del mondo
che cosa spinge questi pluri miliardari ad acquistare una squadra di serie c?
altro che “benefattori”
 
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