Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 19 agosto, il Milan è in ritardo. Giampaolo insegna ad una classe vuota. Il tecnico, se potesse, al mercato comprerebbe il tempo. E' l'allenatore che ha allenato meno titolari di tutti, tra i reduci dalle nazionali. Ed ha dovuto lavorare con giocatori fuori ruolo. E ciò è un guaio perchè il suo gioco richiede studio maniacale e applicazione costante. C'è la sensazione che al Milan in mezzo manchi una personalità internazionale che possa contagiare una truppa caratterialmente fragile. Poi, c'è da chiarire chi farà il trequartista: Suso o Correa? E Piatek deve crescere: un centravanti da Milan non può avere solo il tiro.
Ma io penso che anche chi c'è, ha capito magari il concetto e lo mette in pratica al meglio che può,
però non basta.
Per intenderci,
quando andavo a scuola la materia di Fisica era quella che faceva più strage,
su 22 solo in 3 andavano "bene", gli altri, pur applicandosi e studiando, proprio non ci arrivavano.
Ecco,
con le dovute proporzioni, credo proprio che nel milan sia così,
i giocatori si applicheranno anche, ma sono limitati, prima di tutto, di testa.
La cosa che più mi ha spaventato, in questo precampionato,
sono stati i buchi dietro, acqua da tutte le parti...
per il resto, i giocatori fanno quello che possono, ma non parliamo di giocatori di livello,
sono giocatori che indossano la maglia del Milan, ma potrebbero tranquillamente giocare nel Torino o Udinese che sia...
a parte pochi componenti della rosa.
E a me va bene così sia chiaro,
se questo passaggio è necessario per ripartire in maniera giusta,
con le basi giuste e finanziariamente a posto,
mi sta bene... purché nel tempo il cammino ci porti ad essere competitivi