Milan: i 150 mln per la CL, come si finanzia il mercato. I conti.

Registrato
28 Agosto 2012
Messaggi
18,832
Reaction score
8,286
Sì. E davanti aspettiamo ancora il famoso trequartista, in caso di partenza di Leao.
Il problema è l' allenatore. Se avessero preso Ramos a gennaio, Allegri avrebbe lottato per lo scudetto.
Amorim può essere un buon allenatore per il campionato portoghese o per squadre come l' Atalanta o il Como, ma da noi è praticamente un flop garantito. Per sperare di arrivare quarti con lui, dovremmo presentarci con una rosa da scudetto.
Per lo scudetto non credo ma in CL ci andavamo tranquilli, anche con lo zingaro sabotatore
`
`
 

MasterGorgo

Junior Member
Registrato
11 Agosto 2014
Messaggi
667
Reaction score
126
GDS: il Milan targato Gerry Cardinale ha avviato una sessione di calciomercato particolarmente dispendiosa, investendo complessivamente circa 150 milioni di euro in acquisti importanti come Goncalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira per rilanciare il progetto tecnico dopo il fallimento della gestione Massimiliano Allegri e centrare il ritorno in Champions League, competizione da cui il club manca da due stagioni.

Sotto il profilo economico e contabile, i tre nuovi arrivi comporteranno per il bilancio 2026-27 costi aggiuntivi pari a circa 51 milioni di euro complessivi, ripartiti in 30 milioni di ammortamenti e 21 milioni di stipendi lordi (con l'impatto di Ramos che da solo ammonta a circa 24 milioni di euro all'anno per cinque stagioni). Tale disavanzo è tuttavia parzialmente assorbito e coperto da una serie di manovre in uscita e da incassi derivanti da operazioni passate. I prestiti di Athekame e Odogu garantiscono infatti un risparmio di circa 2,7 milioni di ingaggi, mentre le partenze di Fullkrug e Bennacer liberano ulteriori 4 milioni di costi. A queste cifre si aggiungono i ricavi indiretti legati alle clausole e ai bonus delle cessioni del passato: il Milan incasserà circa 14 milioni di euro dal Manchester City per il trasferimento di Reijnders in Arabia Saudita e circa 9 milioni dal Newcastle per il passaggio di Tonali al Tottenham. Tra risparmi a bilancio e nuovi incassi, la società copre circa 30 milioni di euro, riducendo l'impatto negativo netto del mercato a circa 21 milioni.

Per finanziare e riequilibrare completamente questo saldo negativo residuo di 21 milioni, la dirigenza rossonera sta valutando diverse strategie legate alle cessioni prima della chiusura del mercato. La strada principale porta a Rafael Leão: una sua eventuale vendita a 40 milioni genererebbe una plusvalenza di 28,8 milioni che, sommata al risparmio su ingaggio e ammortamento per 12,2 milioni, garantirebbe un beneficio totale di 41 milioni di euro, portando l'impatto economico dell'intera sessione di mercato direttamente in attivo. In alternativa, il club potrebbe rimettere i conti in positivo cedendo Tomori per circa 10 milioni e Fofana per 15 milioni, sfruttando il bilanciamento tra minusvalenze/plusvalenze e risparmio sugli ingaggi.

Qualora il mercato dovesse chiudersi senza ulteriori uscite nei giorni rimanenti, la società dispone comunque di solide garanzie finanziarie. Da un lato resta sempre praticabile la finestra di bilancio di fine giugno per realizzare plusvalenze tempestive; dall'altro il Milan vanta un patrimonio netto solido, stimato in circa 200 milioni di euro al 30 giugno 2025 e intaccato solo in minima parte dal bilancio 2025-26, fattore che permette di assorbire eventuali perdite d'esercizio senza particolari affanni. Tuttavia, la sostenibilità di questo modello economico a lungo termine rimane strettamente subordinata al rapido ritorno nella fase a gironi della Champions League, fattore indispensabile per riequilibrare la gestione caratteristica senza dover ricorrere costantemente alla vendita dei pezzi pregiati della rosa.

images

In una squadra che porta risultati decenti, quindi costruita bene, il saldo del player trading ha una importanza relativa. I proprietari di club calcistici oggi (anche quelli italiani) sono seduti su una miniera d'oro
Se hanno pagato il club 700m nel 2023 e oggi nel 2026 ne vale 1200 (con target come Real e Manchester che hanno passato il miliardo)
nel 2030 si andrà sopra i 2000 con tendenza ancora a salire.... mettici, ogni tanto, un bel cambio di prorpietà per realizzare sul prezzo... e il resto via in giocatori sempre più costosi.

Qui in italia abbiamo ancora stadi e incassi da sponsor da aumentare ma servirebbe pensionare i reucci di provincia come marotta, lotito, delaurentis e procuratori collegati vari che, cadesse il mondo, i loro milioncini garantiti in questo calcio freezato, li hanno garantiti.
 
Registrato
23 Giugno 2015
Messaggi
14,485
Reaction score
4,062
si è indebolito con gila moreira e ramos in più perdendo praticamente solo leao ammesso che esca? Oppure tomori nkunk e fofana sono improvvisamente diventati giocatori forti dopo essere stati insultati da tutti per tutta la stagione?
è quello che penso anche io quando leggo che ci siamo indeboliti...in questo preciso momento siamo gli stessi dell'anno scorso con i 3 nuovi acquisti in piu...come ci possiamo essere indeboliti? :asd:

ricordatevi che dopo la mancata qualifica champions dello scorso anno sembrava scontato che avremmo perso i pezzi migliori e ci sarebbero stati acquisti moolto mediocri..anche tutti i media lo dicevano

invece è successa sta svolta improvvisa ed io da tifoso ne sono moolto contento..magari il finanziere e il commercialista che sono in me storgono il naso ma il tifoso in me se ne fotte allegramente :asd:
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
11,813
Reaction score
9,454
GDS: il Milan targato Gerry Cardinale ha avviato una sessione di calciomercato particolarmente dispendiosa, investendo complessivamente circa 150 milioni di euro in acquisti importanti come Goncalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira per rilanciare il progetto tecnico dopo il fallimento della gestione Massimiliano Allegri e centrare il ritorno in Champions League, competizione da cui il club manca da due stagioni.

Sotto il profilo economico e contabile, i tre nuovi arrivi comporteranno per il bilancio 2026-27 costi aggiuntivi pari a circa 51 milioni di euro complessivi, ripartiti in 30 milioni di ammortamenti e 21 milioni di stipendi lordi (con l'impatto di Ramos che da solo ammonta a circa 24 milioni di euro all'anno per cinque stagioni). Tale disavanzo è tuttavia parzialmente assorbito e coperto da una serie di manovre in uscita e da incassi derivanti da operazioni passate. I prestiti di Athekame e Odogu garantiscono infatti un risparmio di circa 2,7 milioni di ingaggi, mentre le partenze di Fullkrug e Bennacer liberano ulteriori 4 milioni di costi. A queste cifre si aggiungono i ricavi indiretti legati alle clausole e ai bonus delle cessioni del passato: il Milan incasserà circa 14 milioni di euro dal Manchester City per il trasferimento di Reijnders in Arabia Saudita e circa 9 milioni dal Newcastle per il passaggio di Tonali al Tottenham. Tra risparmi a bilancio e nuovi incassi, la società copre circa 30 milioni di euro, riducendo l'impatto negativo netto del mercato a circa 21 milioni.

Per finanziare e riequilibrare completamente questo saldo negativo residuo di 21 milioni, la dirigenza rossonera sta valutando diverse strategie legate alle cessioni prima della chiusura del mercato. La strada principale porta a Rafael Leão: una sua eventuale vendita a 40 milioni genererebbe una plusvalenza di 28,8 milioni che, sommata al risparmio su ingaggio e ammortamento per 12,2 milioni, garantirebbe un beneficio totale di 41 milioni di euro, portando l'impatto economico dell'intera sessione di mercato direttamente in attivo. In alternativa, il club potrebbe rimettere i conti in positivo cedendo Tomori per circa 10 milioni e Fofana per 15 milioni, sfruttando il bilanciamento tra minusvalenze/plusvalenze e risparmio sugli ingaggi.

Qualora il mercato dovesse chiudersi senza ulteriori uscite nei giorni rimanenti, la società dispone comunque di solide garanzie finanziarie. Da un lato resta sempre praticabile la finestra di bilancio di fine giugno per realizzare plusvalenze tempestive; dall'altro il Milan vanta un patrimonio netto solido, stimato in circa 200 milioni di euro al 30 giugno 2025 e intaccato solo in minima parte dal bilancio 2025-26, fattore che permette di assorbire eventuali perdite d'esercizio senza particolari affanni. Tuttavia, la sostenibilità di questo modello economico a lungo termine rimane strettamente subordinata al rapido ritorno nella fase a gironi della Champions League, fattore indispensabile per riequilibrare la gestione caratteristica senza dover ricorrere costantemente alla vendita dei pezzi pregiati della rosa.

images
C'è solo da sperare che il serpente a sonagli Mendes ci venderà qualcuno in prima persona -cosa sulla quale ho molti dubbi- perché certamente non lo potranno fare Hendrick e Bobby che per ora sono fermi a due prestiti secchi.
 

Djici

Senior Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
33,440
Reaction score
13,504
GDS: il Milan targato Gerry Cardinale ha avviato una sessione di calciomercato particolarmente dispendiosa, investendo complessivamente circa 150 milioni di euro in acquisti importanti come Goncalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira per rilanciare il progetto tecnico dopo il fallimento della gestione Massimiliano Allegri e centrare il ritorno in Champions League, competizione da cui il club manca da due stagioni.

Sotto il profilo economico e contabile, i tre nuovi arrivi comporteranno per il bilancio 2026-27 costi aggiuntivi pari a circa 51 milioni di euro complessivi, ripartiti in 30 milioni di ammortamenti e 21 milioni di stipendi lordi (con l'impatto di Ramos che da solo ammonta a circa 24 milioni di euro all'anno per cinque stagioni). Tale disavanzo è tuttavia parzialmente assorbito e coperto da una serie di manovre in uscita e da incassi derivanti da operazioni passate. I prestiti di Athekame e Odogu garantiscono infatti un risparmio di circa 2,7 milioni di ingaggi, mentre le partenze di Fullkrug e Bennacer liberano ulteriori 4 milioni di costi. A queste cifre si aggiungono i ricavi indiretti legati alle clausole e ai bonus delle cessioni del passato: il Milan incasserà circa 14 milioni di euro dal Manchester City per il trasferimento di Reijnders in Arabia Saudita e circa 9 milioni dal Newcastle per il passaggio di Tonali al Tottenham. Tra risparmi a bilancio e nuovi incassi, la società copre circa 30 milioni di euro, riducendo l'impatto negativo netto del mercato a circa 21 milioni.

Per finanziare e riequilibrare completamente questo saldo negativo residuo di 21 milioni, la dirigenza rossonera sta valutando diverse strategie legate alle cessioni prima della chiusura del mercato. La strada principale porta a Rafael Leão: una sua eventuale vendita a 40 milioni genererebbe una plusvalenza di 28,8 milioni che, sommata al risparmio su ingaggio e ammortamento per 12,2 milioni, garantirebbe un beneficio totale di 41 milioni di euro, portando l'impatto economico dell'intera sessione di mercato direttamente in attivo. In alternativa, il club potrebbe rimettere i conti in positivo cedendo Tomori per circa 10 milioni e Fofana per 15 milioni, sfruttando il bilanciamento tra minusvalenze/plusvalenze e risparmio sugli ingaggi.

Qualora il mercato dovesse chiudersi senza ulteriori uscite nei giorni rimanenti, la società dispone comunque di solide garanzie finanziarie. Da un lato resta sempre praticabile la finestra di bilancio di fine giugno per realizzare plusvalenze tempestive; dall'altro il Milan vanta un patrimonio netto solido, stimato in circa 200 milioni di euro al 30 giugno 2025 e intaccato solo in minima parte dal bilancio 2025-26, fattore che permette di assorbire eventuali perdite d'esercizio senza particolari affanni. Tuttavia, la sostenibilità di questo modello economico a lungo termine rimane strettamente subordinata al rapido ritorno nella fase a gironi della Champions League, fattore indispensabile per riequilibrare la gestione caratteristica senza dover ricorrere costantemente alla vendita dei pezzi pregiati della rosa.

images
Eh ma ci sono i tifosi che diranno che cardinale ha speso 150... Peccato che se ha speso 150 significa che avrà risparmiato 151 😄
 

jumpy65

Junior Member
Registrato
27 Settembre 2014
Messaggi
3,769
Reaction score
1,288
Eh ma ci sono i tifosi che diranno che cardinale ha speso 150... Peccato che se ha speso 150 significa che avrà risparmiato 151 😄
semplicemente se compri "cartellini" per 150 a bilancio ne metti 30 come spesa il resto è un capitale positivo, cioè un investimento. In teoria basta fare plusvalenze o risparmi sugli stipendi per 30 milioni all'anno e vai in pari. È chiaro che il gioca vale se parti da una situazione di pareggio non se hai accumulato disavanzo negli anni precedenti, ma non è il nostro caso. Quello che conta è sempre il costo rosa totale che deve essere sostenibile rapportato al fatturato non il costo dei cartellini. Se spendono è perche i conti lo permettono.
 

Djici

Senior Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
33,440
Reaction score
13,504
semplicemente se compri "cartellini" per 150 a bilancio ne metti 30 come spesa il resto è un capitale positivo, cioè un investimento. In teoria basta fare plusvalenze o risparmi sugli stipendi per 30 milioni all'anno e vai in pari. È chiaro che il gioca vale se parti da una situazione di pareggio non se hai accumulato disavanzo negli anni precedenti, ma non è il nostro caso. Quello che conta è sempre il costo rosa totale che deve essere sostenibile rapportato al fatturato non il costo dei cartellini. Se spendono è perche i conti lo permettono.
Magari ti leggessero più tifosi... Che sono fermi alla differenza tra soldi spesi per comprare giocatori e soldi incassati dalle cessioni...
Io sono anni che provo a farlo capire... Ma non sembro molto capace a vedere cosa si scrive ogni anno 😆
 

Fiume in piena

Well-known member
Registrato
12 Settembre 2024
Messaggi
3,887
Reaction score
3,601
La cosa assurda è che 150 milioni dopo non ci siamo realmente rafforzati, considerando chi abbiamo in panchina e vedendo il mercato che hanno fatto le concorrenti. Al momento ci vorrebbe un miracolo per entrare tra le prime 4.

Anche perchè coi 75 milioni spesi per una punta e i 50 spesi per l'esterno sinistro si prende un fuoriclasse (Osihmen) e un campione (Grimaldo), non giocatori pagati il doppio del proprio valore, giusto per dire: "Ho speso 150 milioni"
 
Alto