(La differenza tra i superesperti oggettivamente presenti in questo forum ed il sottoscritto è solo che io ho molto più tempo da perdere a vedere partite e persino prendere appunti, quindi la descrizione sembra solo più figa, ma non c'è sostanza

)
Il profilo, come ruolo e caratteristiche, sulla carta è senz'altro quello giusto. Non a caso era presente in quel famoso listone di trequartisti mancini che feci per provocazione quando ce ne veniva associato uno al giorno.
Mi era piaciuto ad un livello più basso della Premier, ovvero nell'Europeo U21 vinto con l'Inghilterra l'anno scorso, in cui giocò un ruolo chiave.
11 Hutchinson CTS AED CTC CED SX +-+
Creativo con soluzioni fuori dallo spartito nell'agevolare il taglio interno, colpo sotto a spezzare il raddoppio. Predilige venire dentro al campo con spirito manovriero, sa aspettare il momento e giocare in appoggio. Piccolo con struttura a spalle strette e cadenti ma rompiscatole in pressing, spende il corpo anche in contrasto e scivolata. Bene nel cambio di passo e nello sterzare con preparazione del corpo anche prima di ricevere palla, meno efficace se attacca uno contro uno anche in transizione non leggendo i raddoppi e gli spazi stretti. Utilizzo sostanziale di entrambi i piedi, raro caso di mancino ampiamente a suo agio col piede destro. Vede il gioco in area e legge l'inserimento da dietro del compagno, bene se alza la testa e non abusa nel tenere palla. Troppi errori e cali di rendimento nel corso della gara, incostanza e sospetto alla distanza. Tecnico ma con tendenza a sporcare la giocata e perdere palloni evitabili se non la scarica subito.
Non c'è una cosa per cui dici "wow!", però ha ritmo, intraprendenza, gioco di squadra, attacca, porta palla, genera scenari, ha faccia tosta, energia, è vivace.
Insomma, potrebbe funzionare, specie mettendo insieme quello che manca con le idee di Amorim.
Sopra ho evidenziato due peculiarità: l'attitudine difensiva e l'uso del piede destro.
E di nuovo si torna a quel discorso della duttilità fluida tanto cara al Mister, perché il ragazzo potrebbe pure arrangiarsi in altri ruoli, adattandosi sia a sinistra o persino come esterno basso a destra, per capirci al posto di Chukwu dove ha già giocato. O ancora fare quello che cambia la partita dalla panchina, cosa che pare essenziale per il portoghese. Di sicuro non sarà mai cambio di Ramos, per intenderci.
La cosa paradossale è che volendo azzardare paragoni sempre molto ostici (da Pedro Neto a Politano), Moreira e Chukwu sono altri due in parte calzanti: nel caso a voi trarre liberamente le conclusioni di cosa ha in testa Amorim.
Le origini giamaicane infine dovrebbero garantire una sufficiente quantità di sozzure tra look e balletti, per esempio la capriola all'indietro dopo il gol è garantita.

Se può tranquillizzare, al tiro arriva pure ma il gol non è il suo punto forte.