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La GDS in edicola conferma i soliti obiettivi di mercato del Milan ed aggiunge: Il mercato del Milan segue un piano preciso basato sul modulo 3-4-2-1 moderno e offensivo del nuovo allenatore Ruben Amorim, il quale non desidera rivoluzioni ma innesti mirati per rinforzare un gruppo già solido e confermato nei suoi titolari. La priorità assoluta è stata data al centravanti con l'acquisto di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain, un giocatore che, come evidenziato anche dalla stampa sportiva, ha già parlato con Amorim trovando una totale sintonia e ha ricevuto i consigli del compagno di nazionale Cristiano Ronaldo prima di trasferirsi in rossonero, forte anche di un palmarès che lo ha visto segnare gol decisivi nelle ultime edizioni di Champions League. Sistemato l'attacco, l'attenzione della dirigenza si è spostata sulla difesa, dove il giovane talento del Benfica Antonio Silva si profila come il secondo rinforzo della sessione estiva. Successivamente il Milan interverrà a centrocampo per sostituire i partenti Loftus-Cheek e Fofana e per gestire l'eventuale impiego part-time di Modric; per questo reparto la scelta condivisa tra l'allenatore e la dirigenza — supportata dall'analisi dei dati — porta a Morten Hjulmand, ventisettenne danese dello Sporting Lisbona con un passato al Lecce, restando comunque aperta la pista alternativa suggerita da Jorge Mendes che porta al ventiduenne Marc Casadó del Barcellona. Infine, la campagna acquisti potrebbe chiudersi con un colpo di prospettiva in attacco guidato da Zlatan Ibrahimovic, rimasto fortemente impressionato dal talento del diciottenne Kerim Alajbegovic del Salisburgo; su questa giovane stella bosniaca si registra anche l'interesse di Roma e Atalanta, ma il Milan è pronto a muoversi con la stessa decisione e riservatezza mostrate per l'affare Ramos.
Tuttosport: oltre alle trattative legate a Jorge Mendes, il Milan si appresta a un mercato estivo di profondo rinnovamento che includerà inevitabili cessioni illustri, con Fofana, Loftus-Cheek, Gimenez e soprattutto Leao in cima alla lista dei partenti. Sul fronte delle entrate, mentre Zlatan Ibrahimovic è concentrato sul Mondiale nel ruolo di consigliere di Cardinale, lo svedese è rimasto letteralmente stregato dal diciottenne bosniaco Kerim Alajbegovic, esterno offensivo di grande dribbling e fantasia di proprietà del Bayer Leverkusen, che lo valuta 25 milioni di euro con un prezzo destinato a salire a causa del forte interesse di molti club, tra cui Roma e Atalanta. Alajbegovic preferisce agire sulla fascia sinistra, una zona del campo densa di interrogativi per il nuovo tecnico Ruben Amorim, che deve gestire il futuro di Leao e le posizioni di Pulisic e Nkunku; l'allenatore preferirebbe un mancino da schierare a destra e per questo si valutano i profili di Trincão dello Sporting Lisbona, sempre tramite il canale preferenziale con Mendes, e di Zaniolo dell'Udinese, mentre non trovano conferme le voci su una proposta per Mason Mount del Manchester United. Per il centrocampo, Amorim ha espressamente indicato Morten Hjulmand, mediano danese ex Lecce ed esploso sotto la sua guida a Lisbona, ma la concorrenza di Premier League e Atletico Madrid, unita a una valutazione dello Sporting di ben 50 milioni, rende l'affare proibitivo, spingendo il club a valutare l'alternativa Casadó del Barcellona. La mediana rossonera, al netto degli addii di Fofana e Loftus-Cheek, conta già su elementi come Ricci, Jashari (che il tecnico intende rilanciare), i giovani Comotto e Zeroli, e su Rabiot, con cui si terrà un summit al termine del Mondiale. Infine resta da sciogliere il nodo legato a Luka Modric, giunto all'ultimo giorno di contratto con il Milan; il fuoriclasse croato deciderà il suo futuro solo dopo la Coppa del Mondo parlando con Amorim e Cardinale, valutando il ritiro a fronte di una proposta di Florentino Perez per un ruolo dirigenziale al Real Madrid, mentre ha smentito i contatti con José Mourinho.
Tuttosport: oltre alle trattative legate a Jorge Mendes, il Milan si appresta a un mercato estivo di profondo rinnovamento che includerà inevitabili cessioni illustri, con Fofana, Loftus-Cheek, Gimenez e soprattutto Leao in cima alla lista dei partenti. Sul fronte delle entrate, mentre Zlatan Ibrahimovic è concentrato sul Mondiale nel ruolo di consigliere di Cardinale, lo svedese è rimasto letteralmente stregato dal diciottenne bosniaco Kerim Alajbegovic, esterno offensivo di grande dribbling e fantasia di proprietà del Bayer Leverkusen, che lo valuta 25 milioni di euro con un prezzo destinato a salire a causa del forte interesse di molti club, tra cui Roma e Atalanta. Alajbegovic preferisce agire sulla fascia sinistra, una zona del campo densa di interrogativi per il nuovo tecnico Ruben Amorim, che deve gestire il futuro di Leao e le posizioni di Pulisic e Nkunku; l'allenatore preferirebbe un mancino da schierare a destra e per questo si valutano i profili di Trincão dello Sporting Lisbona, sempre tramite il canale preferenziale con Mendes, e di Zaniolo dell'Udinese, mentre non trovano conferme le voci su una proposta per Mason Mount del Manchester United. Per il centrocampo, Amorim ha espressamente indicato Morten Hjulmand, mediano danese ex Lecce ed esploso sotto la sua guida a Lisbona, ma la concorrenza di Premier League e Atletico Madrid, unita a una valutazione dello Sporting di ben 50 milioni, rende l'affare proibitivo, spingendo il club a valutare l'alternativa Casadó del Barcellona. La mediana rossonera, al netto degli addii di Fofana e Loftus-Cheek, conta già su elementi come Ricci, Jashari (che il tecnico intende rilanciare), i giovani Comotto e Zeroli, e su Rabiot, con cui si terrà un summit al termine del Mondiale. Infine resta da sciogliere il nodo legato a Luka Modric, giunto all'ultimo giorno di contratto con il Milan; il fuoriclasse croato deciderà il suo futuro solo dopo la Coppa del Mondo parlando con Amorim e Cardinale, valutando il ritiro a fronte di una proposta di Florentino Perez per un ruolo dirigenziale al Real Madrid, mentre ha smentito i contatti con José Mourinho.