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Il giornalista Gianluca Di Marzio ha rivelato che Leon Goretzka, attualmente in forza al Bayern Monaco, nutre la speranza di poter giocare la Champions League con la maglia del Milan.
La qualificazione alla Champions League è considerata fondamentale non solo per ragioni economiche e di budget, ma anche per attrarre giocatori di alto profilo.
Tuttosport: Leon Goretzka sta valutando con estrema attenzione il futuro del Milan, poiché il suo possibile approdo a parametro zero in rossonero è strettamente vincolato alla qualificazione della squadra alla prossima Champions League. Il centrocampista tedesco, sponsorizzato direttamente da Massimiliano Allegri, ha mostrato una seria apertura al trasferimento nonostante restino da definire alcuni dettagli economici, ma un fallimento dell'obiettivo stagionale potrebbe indurlo a cambiare idea. La dirigenza sogna un centrocampo stellare composto da Goretzka, Modric e Rabiot, tuttavia il rendimento recente della squadra, caratterizzato da una preoccupante sterilità offensiva e da una fragilità difensiva insolita per la gestione Allegri, ha messo tutto in una fase di stallo. La mancata partecipazione alla massima competizione europea per il secondo anno consecutivo rappresenterebbe un disastro non solo economico ma anche tecnico, rendendo difficile attirare profili internazionali di alto livello, come già accaduto in passato con i rifiuti di Akanji e Hojlund. In questo clima di incertezza, l'ambiente cerca di reagire dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, definita da Allegri come la peggiore prestazione dell'anno. Anche il futuro di Luka Modric è appeso a un filo: il croato deciderà a breve se esercitare la clausola di rinnovo o ritirarsi dopo il Mondiale, ma la sua permanenza è legata alla possibilità di giocare un'ultima volta la Champions League. Le prossime sfide, a partire da quella decisiva contro l'Atalanta, saranno dunque fondamentali per determinare le sorti del club, poiché un ulteriore passo falso costringerebbe il Milan a un drastico ridimensionamento dei piani futuri, compromettendo la possibilità di tornare a essere competitivi per la vittoria in Italia e in Europa.
La qualificazione alla Champions League è considerata fondamentale non solo per ragioni economiche e di budget, ma anche per attrarre giocatori di alto profilo.
Tuttosport: Leon Goretzka sta valutando con estrema attenzione il futuro del Milan, poiché il suo possibile approdo a parametro zero in rossonero è strettamente vincolato alla qualificazione della squadra alla prossima Champions League. Il centrocampista tedesco, sponsorizzato direttamente da Massimiliano Allegri, ha mostrato una seria apertura al trasferimento nonostante restino da definire alcuni dettagli economici, ma un fallimento dell'obiettivo stagionale potrebbe indurlo a cambiare idea. La dirigenza sogna un centrocampo stellare composto da Goretzka, Modric e Rabiot, tuttavia il rendimento recente della squadra, caratterizzato da una preoccupante sterilità offensiva e da una fragilità difensiva insolita per la gestione Allegri, ha messo tutto in una fase di stallo. La mancata partecipazione alla massima competizione europea per il secondo anno consecutivo rappresenterebbe un disastro non solo economico ma anche tecnico, rendendo difficile attirare profili internazionali di alto livello, come già accaduto in passato con i rifiuti di Akanji e Hojlund. In questo clima di incertezza, l'ambiente cerca di reagire dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, definita da Allegri come la peggiore prestazione dell'anno. Anche il futuro di Luka Modric è appeso a un filo: il croato deciderà a breve se esercitare la clausola di rinnovo o ritirarsi dopo il Mondiale, ma la sua permanenza è legata alla possibilità di giocare un'ultima volta la Champions League. Le prossime sfide, a partire da quella decisiva contro l'Atalanta, saranno dunque fondamentali per determinare le sorti del club, poiché un ulteriore passo falso costringerebbe il Milan a un drastico ridimensionamento dei piani futuri, compromettendo la possibilità di tornare a essere competitivi per la vittoria in Italia e in Europa.