CorSport: dopo un mese di incertezza societaria legata alla decisione del proprietario Gerry Cardinale di azzerare i quadri dirigenziali, il Milan ha impresso una netta svolta al proprio calciomercato avviando una campagna acquisti record. Superando le vecchie strategie d'attesa, i rossoneri hanno aperto le trattative investendo circa 70-75 milioni di euro per l'attaccante Gonçalo Ramos, prelevato dal Paris Saint-Germain, e sono ormai vicinissimi a chiudere l'acquisto del difensore spagnolo Mario Gila dalla Lazio per una cifra complessiva di circa 25 milioni di euro fissi più 5 di bonus. L'accordo con il centrale classe 2001 e il suo agente Alejandro Camaño è già totale sulla base di un ingaggio da 5 milioni netti a stagione più 5 milioni di commissioni, e si conta di raggiungere la fumata bianca definitiva con il presidente Lotito all'inizio della settimana, dato che il divario tra l'offerta rossonera di 22 milioni e la richiesta laziale è minimo. Questa operazione porterebbe la spesa iniziale del Milan a quota 100 milioni di euro, una cifra che nessun altro club in Serie A sta stanziando, a eccezione del Como forte dei ricavi della Champions League. I piani di rafforzamento per la retroguardia non si fermano qui: il nuovo allenatore portoghese Rúben Amorim, atteso a Milano per l'inizio del raduno fissato il 13 luglio dopo aver firmato a metà giugno, insiste per avere anche Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona, valutato oltre 40 milioni di euro e attualmente impegnato ai Mondiali. Tra le altre opzioni per la difesa figurano il centrale inglese John Stones, proposto in uscita dal Manchester City, e il giovane classe 2006 Victor Valdepeñas del Real Madrid, gestito dalla stessa agenzia di Gila. Nello stesso tempo, la società ufficializza Sergio Navarro Barquero, quarantaseienne allenatore spagnolo ex Athletic Bilbao e Villarreal, alla guida del Milan Futuro per sostituire Massimo Oddo. Per finanziare i prossimi innesti — che prevedono un ulteriore difensore centrale, un esterno sinistro e un trequartista — il club attuerà una profonda rivoluzione partendo dalle cessioni: rimangono infatti sul mercato Fikayo Tomori, i centrocampisti Youssouf Fofana, Ruben Loftus-Cheek, Warren Bondo e Ismaël Bennacer, oltre agli attaccanti Santiago Giménez e Rafael Leão, i cui destini lontano da Milano restano segnati nonostante le recenti ottime prestazioni dell'esterno portoghese ai Mondiali contro la Croazia.