Milan: Gattuso c'è. Lo staff pronto a seguirlo.

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Gito

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Gattuso è un idolo, lo vorrei sulla panchina del Milan, spero solo non sia troppo presto. Di sicuro serve uno con le palle cubiche.
Oggi si gufa alla grande contro il Chelsea sperando di vedere Mirabelli in quel di Londra dietro la panchina di Conte :ghign: il sogno resta lui, in alternativa preferisco Gattuso ad un Guidolin di turno perchè non hanno voglia di giocare. Meglio 3 schemi con qualcuno che gli riaccende la fiamma dentro piuttosto che un genio tattico se poi in campo camminano.
 
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Il problema di Gattuso è lo stesso di Mihajlovic: le sue doti carismatiche (o apparenti tali) di capo popolo sono superiori e sovrastano le sue doti tecniche.

Mihajlovic ci tartassa da anni col discorso che ha visto le bombe sopra la sua testa e che era amico di militari sanguinari, quindi non ha paura di niente e sa come gestire lo spogliatoio dando di matto e urlando come uno scalmanato; ma quando poi vai a vedere tutte le squadre che ha allenato, a prescindere dai giocatori, francamente sei sempre di fronte a quelle con meno schemi offensivi e meno identità di tutta la serie A. Ed i risultati non arrivano infatti.

Gattuso è molto simile: il mito che da giocatore senza piedi dalle campagne calabresi si è costruito non lo mette in discussione nemmeno il più bastian contrario tifoso rossonero, anzi quella sua epopea paesana lo rende un modello anche per molti tifosi avversari.
Ma poi quando vai in panchina urlare per 90 minuti, bestemmiare e dire parolacce non è sufficiente per giustificare il senso tecnico-tattico della tua presenza da allenatore. E non è che pagare gli stipendi al posto del presidente come ha fatto in Grecia o mettere la faccia nella ridicola pantomima del Pisa fallito in B sia una credenziale che fa curriculum come allenatore; al massimo evidenzia ulteriormente certi valori dell'uomo.

Per altro nel 2017 dei social e del potere infinito dato ai giocatori tramite i procuratori, non penso proprio che la formula del sergente di ferro possa attecchire in alcun modo all'interno delle dinamiche di uno spogliatoio di una squadra professionista di serie A; capirei ancora ancora in Promozione o Prima Categoria o appunto nelle Giovanili, ma secondo voi Calhanoglu e Biglia si mettono a giocare meglio perché Gattuso gli va contro a muso duro urlando e minacciandoli con una bottiglia?
Non funziona più così.

Ad essere onesti, il modo in cui ha raddrizzato l'attuale stagione in Primavera dopo un avvio inquietante, cambiando modulo e concetti di gioco ed arrivando addirittura al vertice della classifica, per quel poco che vale è un segnale di competenza che può evidenziare una sua crescita come allenatore.

Gattuso non ha proprio niente a che vedere con Mihajlovic. Il nostro è una persona umile, che per arrivare a certi livelli, come calciatore, ha veramente sudato e sputato sangue, si è applicato, è cresciuto. Non vedo perché non possa ripetere lo stesso percorso anche come allenatore. Sinisa è uno che "minaccia con la bottiglia", un esaltato, è uno di quei personaggi che vuole essere il capetto a tutti i costi e pensa di mettere tutti sotto schiaffo con sguardi imbruttiti o minacce. Gattuso ha sempre avuto il ruolo del guerriero, rude, ma che dava l'anima e il cuore per i suoi colori e i suoi compagni, non sfidandoli, ma lottando per essi; è stato polmoni e fiato di una squadra leggendaria, si è messo al servizio, e non ha mai preteso niente di più. Queste qualità per me ne fanno un leader carismatico, ora che ha anche qualche capello grigio, una figura di riferimento, uno di cui i calciatori possono fidarsi e di cui farsi scudo, radunarsi intorno a lui, fare squadra.

Forza Ringhio.
 
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Gattuso non ha proprio niente a che vedere con Mihajlovic. Il nostro è una persona umile, che per arrivare a certi livelli, come calciatore, ha veramente sudato e sputato sangue, si è applicato, è cresciuto. Non vedo perché non possa ripetere lo stesso percorso anche come allenatore. Sinisa è uno che "minaccia con la bottiglia", un esaltato, è uno di quei personaggi che vuole essere il capetto a tutti i costi e pensa di mettere tutti sotto schiaffo con sguardi imbruttiti o minacce. Gattuso ha sempre avuto il ruolo del guerriero, rude, ma che dava l'anima e il cuore per i suoi colori e i suoi compagni, non sfidandoli, ma lottando per essi; è stato polmoni e fiato di una squadra leggendaria, si è messo al servizio, e non ha mai preteso niente di più. Queste qualità per me ne fanno un leader carismatico, ora che ha anche qualche capello grigio, una figura di riferimento, uno di cui i calciatori possono fidarsi e di cui farsi scudo, radunarsi intorno a lui, fare squadra.

Forza Ringhio.

Come dice Djerry la frusta non funziona più, può funzionare con i ragazzini o nelle serie minori, oggi i giocatori sono troppo emancipati per farsi assoggettare con la disciplina o sbraiti a un cm dal naso, ti manda al diavolo un secondo dopo e in un minuto ci sono già voci sui mezzi d'informazione, adesso c'è solo la carota, la squadra deve essere pronta a gettarsi nel fuoco per il comandante
 
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Gattuso non ha proprio niente a che vedere con Mihajlovic. Il nostro è una persona umile, che per arrivare a certi livelli, come calciatore, ha veramente sudato e sputato sangue, si è applicato, è cresciuto. Non vedo perché non possa ripetere lo stesso percorso anche come allenatore. Sinisa è uno che "minaccia con la bottiglia", un esaltato, è uno di quei personaggi che vuole essere il capetto a tutti i costi e pensa di mettere tutti sotto schiaffo con sguardi imbruttiti o minacce. Gattuso ha sempre avuto il ruolo del guerriero, rude, ma che dava l'anima e il cuore per i suoi colori e i suoi compagni, non sfidandoli, ma lottando per essi; è stato polmoni e fiato di una squadra leggendaria, si è messo al servizio, e non ha mai preteso niente di più. Queste qualità per me ne fanno un leader carismatico, ora che ha anche qualche capello grigio, una figura di riferimento, uno di cui i calciatori possono fidarsi e di cui farsi scudo, radunarsi intorno a lui, fare squadra.

Forza Ringhio.
Come dice Djerry la frusta non funziona più, può funzionare con i ragazzini o nelle serie minori, oggi i giocatori sono troppo emancipati per farsi assoggettare con la disciplina o sbraiti a un cm dal naso, ti manda al diavolo un secondo dopo e in un minuto ci sono già voci sui mezzi d'informazione, adesso c'è solo la carota, la squadra deve essere pronta a gettarsi nel fuoco per il comandante
Dove o in che modo avrei scritto che serva la frusta?
 
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Gattuso non è così sciocco di bruciarsi, prendere in mano questo Milan in questa situazione sarebbe un suicidio.
 

Djerry

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Gattuso non ha proprio niente a che vedere con Mihajlovic. Il nostro è una persona umile, che per arrivare a certi livelli, come calciatore, ha veramente sudato e sputato sangue, si è applicato, è cresciuto. Non vedo perché non possa ripetere lo stesso percorso anche come allenatore. Sinisa è uno che "minaccia con la bottiglia", un esaltato, è uno di quei personaggi che vuole essere il capetto a tutti i costi e pensa di mettere tutti sotto schiaffo con sguardi imbruttiti o minacce. Gattuso ha sempre avuto il ruolo del guerriero, rude, ma che dava l'anima e il cuore per i suoi colori e i suoi compagni, non sfidandoli, ma lottando per essi; è stato polmoni e fiato di una squadra leggendaria, si è messo al servizio, e non ha mai preteso niente di più. Queste qualità per me ne fanno un leader carismatico, ora che ha anche qualche capello grigio, una figura di riferimento, uno di cui i calciatori possono fidarsi e di cui farsi scudo, radunarsi intorno a lui, fare squadra.

Forza Ringhio.

Ci mancherebbe pure che io, per altro con famiglia paterna a 5 chilometri dal paese di Gattuso, mi metta a discutere la sua storia.

Dico solo che da allenatore il carisma della propria storia da giocatore o le urla fini a se stesse non sono più sufficienti per stimolare non solo giocatori di serie A, ma forse persino ragazzi delle giovanili che sono sommersi dalla valanga di informazioni e scambi di nozioni che il nuovo mondo propone loro.

Viviamo un calcio giocatori-centrico, in cui tre giocatori possono mettersi di traverso e fare cacciare l'allenatore più vincente in attività (Ancelotti a Monaco) oppure succedono vicende come quelle assurde di Seedorf esautorato dall'interno, solo per rimanere a casi a noi vicini.

E soprattutto più in generale il carisma non deriva dal tono delle urla o dalle volgarità delle bestemmie e delle parolacce in panchina (che, per amor di cronaca, nel caso di Gattuso hanno portato addirittura ad allontanare parenti dei ragazzi della Primavera sugli spalti, disgustati dalla martellante sgradevolezza di Rino nei 90 minuti), ma dall'autorevolezza e dalla giustizia coerente con cui gestisci il merito all'interno di campo e spogliatoio.

Ci siamo già passati col grande campione del passato e ci siamo già passati col grande sergente di ferro, ed è andata male che peggio era impossibile.
Ogni caso fa storia a parte, ma pensare che Gattuso, allo stato attuale di quel poco o nulla che ha proposto a livello tecnico-tattico, possa rappresentare in qualche modo una soluzione o un miglioramento per le sole doti di leader carismatico, vuol dire prepararsi ad ingoiare ancora tanti bocconi amari della disillusione.

Anche perché, traghettatore per traghettatore, nessuno oggi è meglio di Montella stesso.
 
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È l'unica arma che avrebbe/ha Gattuso, se pensi che i giocatori lo seguirebbero per il carisma credo ti stia sbagliando, non è Kakà o Maldini che possono instillare timore con la sola presenza o un grande affabulatore.

No, i giocatori lo seguirebbero perché è il loro mestiere, e sono lautamente pagati per farlo, come purtroppo seguono quel fenomeno di Montella. Ora la squadra e l'ambiente vanno ricompattati, va dato un gioco semplice, scelto uno schema e una formazione, valorizzando e recuperando quanti piu giocatori possibile, smettendola di cambiare ad ogni partita. Gattuso saprebbe farlo, per intelligenza e spessore. Non gli si chiederebbe certo di dare un gioco spumeggiante o di vincerle tutte, ma di lasciare una squadra, non un putiferio, in mano a Conte. Ma certo, se pensi che Ringhio sia solo bestemmie, frusta e incazzature, allora non sarai mai d'accordo... ma sei pure parecchio fuori strada, perché Ringhio è molto ma molto più di questo. E francamente vedere un tifoso del Milan sminuire Gattuso è quantomeno curioso.
 
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