Come riportato da Mediaset, Gabbia sarà la certezza e il punto fermo del nuovo Milan. Nato in rossonero, ora a 26 anni compiuti sarà lui a dover trasmettere il DNA rossonero ai dirigenti e ai compagni.
Il DNA qui non verrebbe trasmesso nemmeno da Baresi, figuriamoci dal buon Gabbia.
Il DNA rossonero, quello che avevamo prima, era di tipo gerarchico, partiva dall'alto e veniva trasmesso, così come il dna genetico viene trasmesso dai genitori al figlio.
Se non parte dall'alto non ci sarà mai un dna nella squadra.
Questo del dna di Gabbia, così come quello dell'Ital-Milan, è un articolo basato sul nulla. Non c'è una società, non solo a livello concettuale, ma anche a livello operativo: qui addirittura mancano figure proprio nell'organigramma.