Milan e Inter: ok a San Siro entro il 2031.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
266,822
Reaction score
56,003
GDS: Milano, con la sua vocazione internazionale e la ricca storia sportiva, punta con decisione a non rimanere esclusa dall’Euro-vetrina di Euro 2032, la manifestazione calcistica assegnata a Italia e Turchia che promette un giro d'affari da 10 miliardi di euro. In quest'ottica Milan e Inter procedono unite con grande determinazione lungo il complesso iter tecnico-burocratico per realizzare il nuovo impianto futurista in città. Se le possibilità che il vecchio Meazza venga selezionato tra i cinque stadi italiani per la competizione sono pari a zero, non essendo ristrutturabile né conforme agli standard Uefa, la nuova struttura rappresenterebbe invece il gioiello principale della manifestazione, a patto però di rispettare un cronoprogramma estremamente rigido che fissa la consegna "chiavi in mano" nell'estate del 2031, ovvero dodici mesi prima del fischio d'inizio del torneo. Per rientrare nei parametri Uefa occorrerà definire la parte amministrativa e la copertura finanziaria entro l'inizio di ottobre 2026 e avviare la cantierizzazione entro marzo 2027; una tabella di marcia stringente che richiede massima attenzione da parte delle istituzioni calcistiche e della Figc, la quale dovrà indicare all'Uefa le cinque città e i relativi stadi candidati entro l'1 ottobre. Nonostante l'imminente pioggia di ricorsi e le incognite burocratiche, nei quartier generali di rossoneri e nerazzurri filtra un cauto ottimismo, supportato da continui contatti tra tavoli pubblici e privati per limare i dettagli tecnici. Le prossime tappe fondamentali prevedono tra agosto e settembre l'esito dei ricorsi al Tar Lombardia contro la vendita dello stadio ai club per 197 milioni di euro, a fine anno le procedure di bonifica e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), e tra la primavera e l'estate del 2027 l'approvazione finale del Piano Attuativo, con i lavori effettivi che partiranno nel 2028 per durare tre anni. Solo dopo il 2032 si procederà con la trasformazione dell'area dell'attuale impianto e la demolizione del vecchio Meazza, mentre per mostrare i primi dettagli concreti i due club intendono presentare al pubblico la facciata del nuovo San Siro già nel mese di ottobre.

Scaroni%20Marotta%20DAZN.jpg
`
`
 
Registrato
22 Agosto 2015
Messaggi
6,011
Reaction score
3,686
GDS: Milano, con la sua vocazione internazionale e la ricca storia sportiva, punta con decisione a non rimanere esclusa dall’Euro-vetrina di Euro 2032, la manifestazione calcistica assegnata a Italia e Turchia che promette un giro d'affari da 10 miliardi di euro. In quest'ottica Milan e Inter procedono unite con grande determinazione lungo il complesso iter tecnico-burocratico per realizzare il nuovo impianto futurista in città. Se le possibilità che il vecchio Meazza venga selezionato tra i cinque stadi italiani per la competizione sono pari a zero, non essendo ristrutturabile né conforme agli standard Uefa, la nuova struttura rappresenterebbe invece il gioiello principale della manifestazione, a patto però di rispettare un cronoprogramma estremamente rigido che fissa la consegna "chiavi in mano" nell'estate del 2031, ovvero dodici mesi prima del fischio d'inizio del torneo. Per rientrare nei parametri Uefa occorrerà definire la parte amministrativa e la copertura finanziaria entro l'inizio di ottobre 2026 e avviare la cantierizzazione entro marzo 2027; una tabella di marcia stringente che richiede massima attenzione da parte delle istituzioni calcistiche e della Figc, la quale dovrà indicare all'Uefa le cinque città e i relativi stadi candidati entro l'1 ottobre. Nonostante l'imminente pioggia di ricorsi e le incognite burocratiche, nei quartier generali di rossoneri e nerazzurri filtra un cauto ottimismo, supportato da continui contatti tra tavoli pubblici e privati per limare i dettagli tecnici. Le prossime tappe fondamentali prevedono tra agosto e settembre l'esito dei ricorsi al Tar Lombardia contro la vendita dello stadio ai club per 197 milioni di euro, a fine anno le procedure di bonifica e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), e tra la primavera e l'estate del 2027 l'approvazione finale del Piano Attuativo, con i lavori effettivi che partiranno nel 2028 per durare tre anni. Solo dopo il 2032 si procederà con la trasformazione dell'area dell'attuale impianto e la demolizione del vecchio Meazza, mentre per mostrare i primi dettagli concreti i due club intendono presentare al pubblico la facciata del nuovo San Siro già nel mese di ottobre.

Scaroni%20Marotta%20DAZN.jpg
Ma come si può candidare ora Milano con nulla in mano? 5 anni sembrano tanti ma per fare uno stadio è un tempo veramente breve, considerando che c’è tutta la parte burocratica, la demolizione del vecchio stadio ecc… Con un iter ordinario la vedo impossibile. L’unica speranza di farcela sarebbe nominare da parte del governo un commissario straordinario con pieni poteri che possa snellire tutta la burocrazia, un po’ come fatto con il ponte Morandi.
 

malos

Senior Member
Registrato
29 Agosto 2014
Messaggi
10,476
Reaction score
5,328
GDS: Milano, con la sua vocazione internazionale e la ricca storia sportiva, punta con decisione a non rimanere esclusa dall’Euro-vetrina di Euro 2032, la manifestazione calcistica assegnata a Italia e Turchia che promette un giro d'affari da 10 miliardi di euro. In quest'ottica Milan e Inter procedono unite con grande determinazione lungo il complesso iter tecnico-burocratico per realizzare il nuovo impianto futurista in città. Se le possibilità che il vecchio Meazza venga selezionato tra i cinque stadi italiani per la competizione sono pari a zero, non essendo ristrutturabile né conforme agli standard Uefa, la nuova struttura rappresenterebbe invece il gioiello principale della manifestazione, a patto però di rispettare un cronoprogramma estremamente rigido che fissa la consegna "chiavi in mano" nell'estate del 2031, ovvero dodici mesi prima del fischio d'inizio del torneo. Per rientrare nei parametri Uefa occorrerà definire la parte amministrativa e la copertura finanziaria entro l'inizio di ottobre 2026 e avviare la cantierizzazione entro marzo 2027; una tabella di marcia stringente che richiede massima attenzione da parte delle istituzioni calcistiche e della Figc, la quale dovrà indicare all'Uefa le cinque città e i relativi stadi candidati entro l'1 ottobre. Nonostante l'imminente pioggia di ricorsi e le incognite burocratiche, nei quartier generali di rossoneri e nerazzurri filtra un cauto ottimismo, supportato da continui contatti tra tavoli pubblici e privati per limare i dettagli tecnici. Le prossime tappe fondamentali prevedono tra agosto e settembre l'esito dei ricorsi al Tar Lombardia contro la vendita dello stadio ai club per 197 milioni di euro, a fine anno le procedure di bonifica e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), e tra la primavera e l'estate del 2027 l'approvazione finale del Piano Attuativo, con i lavori effettivi che partiranno nel 2028 per durare tre anni. Solo dopo il 2032 si procederà con la trasformazione dell'area dell'attuale impianto e la demolizione del vecchio Meazza, mentre per mostrare i primi dettagli concreti i due club intendono presentare al pubblico la facciata del nuovo San Siro già nel mese di ottobre.

Scaroni%20Marotta%20DAZN.jpg
Spero affondi tutto, all'inizio sopportavo a stento l'americano solo per lo stadio tutto nostro adesso con sta schifezza condivisa vorrei l'annientamento totale.
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
11,761
Reaction score
9,407
GDS: Milano, con la sua vocazione internazionale e la ricca storia sportiva, punta con decisione a non rimanere esclusa dall’Euro-vetrina di Euro 2032, la manifestazione calcistica assegnata a Italia e Turchia che promette un giro d'affari da 10 miliardi di euro. In quest'ottica Milan e Inter procedono unite con grande determinazione lungo il complesso iter tecnico-burocratico per realizzare il nuovo impianto futurista in città. Se le possibilità che il vecchio Meazza venga selezionato tra i cinque stadi italiani per la competizione sono pari a zero, non essendo ristrutturabile né conforme agli standard Uefa, la nuova struttura rappresenterebbe invece il gioiello principale della manifestazione, a patto però di rispettare un cronoprogramma estremamente rigido che fissa la consegna "chiavi in mano" nell'estate del 2031, ovvero dodici mesi prima del fischio d'inizio del torneo. Per rientrare nei parametri Uefa occorrerà definire la parte amministrativa e la copertura finanziaria entro l'inizio di ottobre 2026 e avviare la cantierizzazione entro marzo 2027; una tabella di marcia stringente che richiede massima attenzione da parte delle istituzioni calcistiche e della Figc, la quale dovrà indicare all'Uefa le cinque città e i relativi stadi candidati entro l'1 ottobre. Nonostante l'imminente pioggia di ricorsi e le incognite burocratiche, nei quartier generali di rossoneri e nerazzurri filtra un cauto ottimismo, supportato da continui contatti tra tavoli pubblici e privati per limare i dettagli tecnici. Le prossime tappe fondamentali prevedono tra agosto e settembre l'esito dei ricorsi al Tar Lombardia contro la vendita dello stadio ai club per 197 milioni di euro, a fine anno le procedure di bonifica e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), e tra la primavera e l'estate del 2027 l'approvazione finale del Piano Attuativo, con i lavori effettivi che partiranno nel 2028 per durare tre anni. Solo dopo il 2032 si procederà con la trasformazione dell'area dell'attuale impianto e la demolizione del vecchio Meazza, mentre per mostrare i primi dettagli concreti i due club intendono presentare al pubblico la facciata del nuovo San Siro già nel mese di ottobre.

Scaroni%20Marotta%20DAZN.jpg
Quindi dobbiamo tenerci Cardinale e Redbird fino al 2032? Io non ce la posso fare. E' troppo.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
266,822
Reaction score
56,003
GDS: Milano, con la sua vocazione internazionale e la ricca storia sportiva, punta con decisione a non rimanere esclusa dall’Euro-vetrina di Euro 2032, la manifestazione calcistica assegnata a Italia e Turchia che promette un giro d'affari da 10 miliardi di euro. In quest'ottica Milan e Inter procedono unite con grande determinazione lungo il complesso iter tecnico-burocratico per realizzare il nuovo impianto futurista in città. Se le possibilità che il vecchio Meazza venga selezionato tra i cinque stadi italiani per la competizione sono pari a zero, non essendo ristrutturabile né conforme agli standard Uefa, la nuova struttura rappresenterebbe invece il gioiello principale della manifestazione, a patto però di rispettare un cronoprogramma estremamente rigido che fissa la consegna "chiavi in mano" nell'estate del 2031, ovvero dodici mesi prima del fischio d'inizio del torneo. Per rientrare nei parametri Uefa occorrerà definire la parte amministrativa e la copertura finanziaria entro l'inizio di ottobre 2026 e avviare la cantierizzazione entro marzo 2027; una tabella di marcia stringente che richiede massima attenzione da parte delle istituzioni calcistiche e della Figc, la quale dovrà indicare all'Uefa le cinque città e i relativi stadi candidati entro l'1 ottobre. Nonostante l'imminente pioggia di ricorsi e le incognite burocratiche, nei quartier generali di rossoneri e nerazzurri filtra un cauto ottimismo, supportato da continui contatti tra tavoli pubblici e privati per limare i dettagli tecnici. Le prossime tappe fondamentali prevedono tra agosto e settembre l'esito dei ricorsi al Tar Lombardia contro la vendita dello stadio ai club per 197 milioni di euro, a fine anno le procedure di bonifica e la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), e tra la primavera e l'estate del 2027 l'approvazione finale del Piano Attuativo, con i lavori effettivi che partiranno nel 2028 per durare tre anni. Solo dopo il 2032 si procederà con la trasformazione dell'area dell'attuale impianto e la demolizione del vecchio Meazza, mentre per mostrare i primi dettagli concreti i due club intendono presentare al pubblico la facciata del nuovo San Siro già nel mese di ottobre.
.
 
Alto