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CorSport: Sankhoun Diawara, giovane terzino sinistro di vent'anni arrivato in estate dal Troyes per tre milioni di euro grazie al lavoro di scouting di Bobby Gardiner dopo aver collezionato appena quattordici presenze in Ligue 1, è passato dall'essere considerato un oggetto misterioso e un semplice profilo di completamento a una vera e propria rivelazione capace di conquistare la fiducia dell'allenatore Ruben Amorim. Inizialmente sconosciuto al grande pubblico italiano, il calciatore ha sfruttato al meglio la crisi numerica in difesa causata da infortuni e rendimenti altalenanti dei compagni, impressionando positivamente prima contro l'Udinese e poi disputando una partita da titolare nel derby di Milano, dove ha relegato in panchina i più esperti Pervis Estupinan e Davide Bartesaghi. Nel sistema studiato da Amorim, che sta adattando terzini come Diawara e Gila per dare maggiore solidità a una fase difensiva ancora alla ricerca del pieno equilibrio, il classe 2005 si è distinto per la grande semplicità di gioco, evitando fronzoli e seguendo rigorosamente le direttive tattiche della vigilia con un'attenta copertura e un'ottimale occupazione degli spazi. Questa crescita costante e l'applicazione mostrata a Milanello confermano la bontà della filosofia del tecnico portoghese, il quale sostiene la necessità di coinvolgere l'intera rosa per superare i momenti difficili. Nelle prossime gare, a partire dall'impegno di Europa League contro il Ferencváros e dalla successiva trasferta di campionato a Genova, è ipotizzabile un ritorno in campo dal primo minuto di Bartesaghi o Estupinan per far riposare Diawara, mentre in vista del mercato di gennaio la priorità societaria sembra orientata verso l'innesto di un difensore centrale o di un laterale destro, considerata la completezza numerica ma la fluidità delle gerarchie sulla fascia sinistra, dove Diawara ha dimostrato di essersi pienamente integrato.
CorSport: l'allenatore del Milan Ruben Amorim ha trasformato una profonda emergenza difensiva, causata in particolare dagli infortuni di Gabbia e Tomori, in un'importante opportunità per valorizzare i giovani, scegliendo di schierare a sorpresa il ventenne francese Sankhoun Diawara come terzino sinistro titolare nel derby contro l'Inter. Nonostante alternative più esperte come Estupinan e Bartesaghi e la recente sconfitta contro il Bologna, il tecnico ha dimostrato grande coraggio e fiducia totale nel giocatore, acquistato in estate dal Troyes per 3 milioni di euro con l'intenzione iniziale di un inserimento graduale come vice Pavlovic. Diawara si è dimostrato pienamente all'altezza della situazione, mettendo in mostra una notevole personalità, un'imponente struttura fisica e la capacità di non soffrire la pressione di una partita di altissimo livello, facendo così lievitare rapidamente il proprio valore di mercato e compiendo un salto di carriera straordinario rispetto a soli sei mesi fa, quando militava nella seconda divisione francese. Questa intuizione felice di Amorim permette ora alla società rossonera di affrontare il mercato di gennaio con maggiore serenità, pur restando intenzionata a intervenire per rinforzare il reparto arretrato e allungare la rosa in vista delle tre competizioni, complice anche il perdurare dello stop di Gabbia. Tra i profili seguiti dalla dirigenza figurano il ventunenne Massiré Sylla dell'Union Saint-Gilloise, seguito già da qualche settimana, e il più costoso Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, la cui valutazione supera i quaranta milioni di euro, confermando la promessa di Gerry Cardinale di garantire nuovi rinforzi difensivi nella sessione invernale dei trasferimenti.
CorSport: l'allenatore del Milan Ruben Amorim ha trasformato una profonda emergenza difensiva, causata in particolare dagli infortuni di Gabbia e Tomori, in un'importante opportunità per valorizzare i giovani, scegliendo di schierare a sorpresa il ventenne francese Sankhoun Diawara come terzino sinistro titolare nel derby contro l'Inter. Nonostante alternative più esperte come Estupinan e Bartesaghi e la recente sconfitta contro il Bologna, il tecnico ha dimostrato grande coraggio e fiducia totale nel giocatore, acquistato in estate dal Troyes per 3 milioni di euro con l'intenzione iniziale di un inserimento graduale come vice Pavlovic. Diawara si è dimostrato pienamente all'altezza della situazione, mettendo in mostra una notevole personalità, un'imponente struttura fisica e la capacità di non soffrire la pressione di una partita di altissimo livello, facendo così lievitare rapidamente il proprio valore di mercato e compiendo un salto di carriera straordinario rispetto a soli sei mesi fa, quando militava nella seconda divisione francese. Questa intuizione felice di Amorim permette ora alla società rossonera di affrontare il mercato di gennaio con maggiore serenità, pur restando intenzionata a intervenire per rinforzare il reparto arretrato e allungare la rosa in vista delle tre competizioni, complice anche il perdurare dello stop di Gabbia. Tra i profili seguiti dalla dirigenza figurano il ventunenne Massiré Sylla dell'Union Saint-Gilloise, seguito già da qualche settimana, e il più costoso Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, la cui valutazione supera i quaranta milioni di euro, confermando la promessa di Gerry Cardinale di garantire nuovi rinforzi difensivi nella sessione invernale dei trasferimenti.