Sarebbe bello che le due cose si integrassero, perché sarebbe un segnale puro e semplice di bravura di un allenatore.
Per capirci: quando ha accettato a giugno il Milan per me non sapeva che avrebbe giocato le prime partite con Chukwu esterno destro, Musah centrocampista, Loftus e Cissè trequarti.
Pure noi oggi siamo ancora increduli
Però, se da una situazione di emergenza in ritiro in cui non aveva alternative, ha avuto la capacità di decifrare la bontà di alcuni di quelli scenari, onore al merito.
E da quei quattro, tranne Loftus su cui secondo me è accanimento terapeutico in quel ruolo, ha tirato fuori due credibili titolari e lanciato un nazionale azzurro.
Anche Saele trequartista è un'interessante intuizione in corsa.
L'altro lato della medaglia: bene l'adattare i giocatori vedendo cose in loro, ma lui non c'è verso che adatti il suo modello di gioco a loro ed alle loro caratteristiche. Sono valutazioni fluide ma tutte a senso unico, di sicuro non ci si annoia sui singoli ma il talebanismo dell'involucro ad ora è punto fermo.