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GDS: I numeri della stagione 2025-26 spingono il Milan a credere concretamente nello scudetto, ricalcando il percorso trionfale del Napoli di Conte dell'anno precedente. Nonostante Allegri mantenga un profilo basso indicando il quarto posto come obiettivo, i rossoneri godono del vantaggio strategico di non avere coppe europee, potendo concentrare ogni energia sulle restanti ventuno gare di campionato. La rivoluzione estiva operata da Furlani e Tare ha portato undici nuovi innesti, tra cui pilastri come Modric e Rabiot, e ha rigenerato senatori come Maignan e Tomori, portando a un incremento di undici punti rispetto alla passata stagione. La solidità difensiva è il marchio di fabbrica dell'era Allegri, con soli tredici gol subiti in diciassette partite e ben nove clean sheet, numeri che garantiscono una striscia di sedici risultati utili consecutivi. Il cinismo della squadra è evidente: otto vittorie su tredici sono arrivate con un solo gol di scarto, spesso sbloccando il match al primo tiro in porta. Anche il rendimento della coppia Leao-Pulisic, autrice di quattordici reti totali, tiene il passo dei big del campionato, confermando che il Milan ha tutte le carte in regola per puntare alla seconda stella, sfruttando un rendimento esterno da primato con soli cinque gol incassati lontano da San Siro.
CorSera: il piano di Allegri per lo scudetto. Massimiliano Allegri mantiene un profilo basso sulla lotta scudetto, vietando la parola fino a marzo e ribadendo che l'obiettivo primario resta la qualificazione in Champions League, nonostante il Milan sia reduce da sedici risultati utili consecutivi e talloni l'Inter capolista. Gennaio si profila come un mese decisivo con cinque partite in diciotto giorni, un tour de force che i rossoneri devono sfruttare per accelerare, approfittando degli impegni in Champions League e degli scontri diretti delle rivali Inter e Napoli. In questo scenario, Allegri attende ancora rinforzi dal mercato, specialmente in difesa, per sopperire a una rosa corta, mentre si gode l'impatto positivo di Füllkrug e la ritrovata incisività di Rafael Leao, autore di sette reti pesanti nonostante una condizione fisica non ottimale. A sostenere le ambizioni del Milan è soprattutto una difesa solidissima, capace di mantenere la porta inviolata in nove partite su diciassette, un dato statistico che storicamente rappresenta la base fondamentale per puntare al titolo.
CorSera: il piano di Allegri per lo scudetto. Massimiliano Allegri mantiene un profilo basso sulla lotta scudetto, vietando la parola fino a marzo e ribadendo che l'obiettivo primario resta la qualificazione in Champions League, nonostante il Milan sia reduce da sedici risultati utili consecutivi e talloni l'Inter capolista. Gennaio si profila come un mese decisivo con cinque partite in diciotto giorni, un tour de force che i rossoneri devono sfruttare per accelerare, approfittando degli impegni in Champions League e degli scontri diretti delle rivali Inter e Napoli. In questo scenario, Allegri attende ancora rinforzi dal mercato, specialmente in difesa, per sopperire a una rosa corta, mentre si gode l'impatto positivo di Füllkrug e la ritrovata incisività di Rafael Leao, autore di sette reti pesanti nonostante una condizione fisica non ottimale. A sostenere le ambizioni del Milan è soprattutto una difesa solidissima, capace di mantenere la porta inviolata in nove partite su diciassette, un dato statistico che storicamente rappresenta la base fondamentale per puntare al titolo.
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