Milan: con Calhanoglu ora la musica è cambiata.

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La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 19 febbraio, loda la crescita di Calhanoglu. Come riportato dalla rosea, grazie agli acuti di Calhanoglu la musica in casa rossonera è cambiata. L'ex Bayer ha portato diverse soluzioni in più: cambi di gioco da 40 metri oppure tocchi dolci, assist ravvicinati, ai compagni. Ieri 3 occasioni create, 5 cross, 2 dribbling, 12 verticalizzazioni, 65 passaggi, 6 tiri totali.
 

kipstar

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hakan è sempre stato un giocatore di qualità. qui dentro chi conosce il calcio lo ha sempre sostenuto perchè ne conosceva storia e qualità ben sapendo che il giocatore sarebbe venuto fuori. e secondo me può fare ancora meglio.
quando è stato preso in estate ero stra-contento...
vogliamo lasciare un pochino di tempo di ambientamento a giocatori che vengono da altri paesi .... altri campionati e sono giovani ?
leggasi anche Andrè Silva.
 

Il Genio

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No, ma era scarso.
Mirabelli interista cavallo di *****, non capisce niente

(da quando CAVALLO DI T R O I A è una parolaccia?)
 
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La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 19 febbraio, loda la crescita di Calhanoglu. Come riportato dalla rosea, grazie agli acuti di Calhanoglu la musica in casa rossonera è cambiata. L'ex Bayer ha portato diverse soluzioni in più: cambi di gioco da 40 metri oppure tocchi dolci, assist ravvicinati, ai compagni. Ieri 3 occasioni create, 5 cross, 2 dribbling, 12 verticalizzazioni, 65 passaggi, 6 tiri totali.

Ormai si è preso di coraggio perchè le giocate gli riescono e la gamba risponde.
Ieri a mio parere è stato il migliore in campo.
 

SmokingBianco

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Grande giocatore che secondo me è ancora al 70%. Col passare del tempo ed il ritrovamento di una condizione ottimale sarà devastante. Me lo immagino stile felipe Anderson il primo anno dove fu incontenibile
 
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È un giocatore che gioca bene se la squadra gira, era chiaro

Ci mancano trascinatori lí davanti, gente che pure se la squadra sta facendo pietà ti decide la partita
 

Djerry

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Che fosse il giocatore amatoriale visto nei primi mesi, persino il più critico sapeva che non poteva essere possibile.
Ma adesso non passiamo all'estremo opposto solo perché facciamo il paragone con quelle prestazioni indecenti.

Gattuso non ha inventato nulla a livello tattico, ma se possibile ha fatto qualcosa di ancora più importante: ha dato certezze, posizioni e spaziature da un lato, gamba e convinzione mentale dall'altro, in un rapporto causa effetto da scegliere.

In questo contesto il turco occupa finalmente il suo spazio e la sua posizione (preziosissima per lui la compatibilità in quei metri con Bonaventura, di cui si parlava fin da agosto), e tanto più contro squadre come la Sampdoria che col 4312 fanno occupazione centrale e non raddoppiano sugli esterni, va a nozze coi suoi cambi di gioco e ricevendo frontale dall'esterno, figuriamoci se poi tutti quanto gli corrono intorno.

Ma i problemi ed i limiti restano enormi in senso assoluto in questa struttura: non riesce assolutamente a coinvolgere i compagni negli ultimi 25 metri (clamorosi ed inaccettabili almeno tre casi in cui ha ignorato la sovrapposizione per venire dentro col pallone a testa bassa), non entra mai in area sia con che senza palla, fatica a sentire la porta o segnare gol facili, è troppo egoista ed abusa del suo tiro da fuori che francamente deve portare a qualcosa in più di una traversa per dare un senso a 9 tentativi personali.

Tutto questo si moltiplica all'inverosimile quando hai dall'altra parte il suo sosia Suso ed al centro il povero Cutrone, che infatti passa intere partite a non vedere palla anche quando segna coi suoi istinti famelici e con qualsiasi parte del corpo.

Il fatto che con quella mole di gioco (super lavoro dei centrali, di Calabria e del centrocampo Biglia compreso) si sia corso il rischio di pareggiare una partita come ieri e che non ci sia traccia di reali occasioni in area che non coinvolgano gli inserimenti delle mezzali, è il simbolo di una difficoltà strutturale che resta inguaribile.
 
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