Mi sembra quantomeno il minimo,
dopo gli ultimi 15 anni e gli ultimi 2 proprietari, essere quantomeno dubbiosi sul prossimo proprietario.
"Quelli sono nati ricchi e hanno fatto vincere un titolo a una squadra". A me tanto basta, visto che almeno hanno a cuore la squadra e l'hanno fatta diventare un asset da miliardi di dollari. Mentre Commisso non ha ancora fatto nulla (di positivo) nello sport. Per me questa è la discriminante più importante che mi fa preferire di gran lunga la famiglia americana. Mi sembra molto semplice da capire. E non è questione di pregiudizio o campagna anti-Commisso. È solo volontà di andare sul sicuro, dopo tutti sti anni in cui c'era sempre qualcosa fuori posto. E, onestamente, non mi preoccuperei nemmeno del fatto che hanno da gestire economicamente i Cubs, dato che è una squadra che si regge ormai su se stessa grazie agli enormi investimenti fatti per rilanciare il settore commerciale e le strutture.