Milan: avanti Rangnick. Glasner pole. Fajardo o Rodriguez DS.

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La GDS analizza la profonda ristrutturazione tecnica e societaria in atto al Milan, incentrata sulla figura del tedesco Ralf Rangnick, scelto per guidare il nuovo corso rossonero. Il club ha preso la propria decisione. Ora tocca a Rangnick accettare definitivamente. La dirigenza, guidata da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, è al lavoro per riorganizzare il club dopo gli allontanamenti di Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Massimiliano Allegri. In questo scenario si inserisce il nome dell'austriaco Oliver Glasner, reduce dalla vittoria in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht, per il quale è già stato fissato un incontro all'inizio della prossima settimana, subito dopo la finale di Champions League. Glasner rappresenta la candidatura preferita da Cardinale e Ibrahimovic, ma non è l'unica opzione: per la panchina e per la direzione dell'area tecnica si valuta una "via austriaca" che comprende anche Matthias Jaissle, attuale allenatore dell'Al-Ahli in Arabia Saudita (che per liberarlo chiede 6 mln) ma cresciuto calcisticamente sotto la guida dello stesso Rangnick ai tempi del Salisburgo. Il legame tra questi profili e Rangnick risiede proprio nella comune matrice calcistica legata al progetto Red Bull, basata su una precisa filosofia di scouting, valorizzazione dei giovani ed espressione di un gioco moderno. Il piano prevede che a Rangnick venga affidata la supervisione sportiva complessiva, e che a lui si affianchi un nuovo direttore sportivo per il quale si guarda con insistenza al mercato spagnolo; tra i profili valutati figurano Manu Fajardo del Betis Siviglia, dirigente classe 1985 con un passato legato alla ricerca di giovani talenti (coetaneo di Luka Modric), e Jorge Rodriguez del Villarreal, professionista di 46 anni con una lunga esperienza nello scovare calciatori nelle serie minori. La scelta del nuovo allenatore e del direttore sportivo sarà cruciale per definire le linee guida del prossimo mercato, che punterà su profili caratteriali adatti a reggere le pressioni di San Siro.

CorSport: a sei giorni dai profondi cambiamenti societari in casa Milan, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, per conto di Redbird, sono impegnati nella complessa ricerca di un nuovo allenatore e della futura dirigenza, un casting che ha già registrato i rifiuti di Xavi (orientato verso una nazionale dopo il Mondiale) e di Andoni Iraola (frenato dalle incognite sul progetto rossonero). La pista principale porta a Ralf Rangnick, attuale ct dell'Austria, a cui è stato offerto il ruolo di direttore tecnico; l'ex Lipsia e Salisburgo ha però chiesto ampie garanzie economiche e la libertà di rivoluzionare lo scouting inserendo venti professionisti di sua fiducia, tra cui un nuovo direttore sportivo e il tecnico. Se Rangnick accettasse, la panchina sarebbe un discorso a due tra Oliver Glasner, reduce dal trionfo in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht e al Wolfsburg, e Matthias Jaissle, trentottenne considerato il suo discepolo tattico. Jaissle, vincitore di due Champions asiatiche con l'Al-Ahli, ha un contratto da dieci milioni fino al 2027 ma risolverebbe l'accordo per il Milan, sebbene il club arabo non voglia privarsene. Entrambi i profili utilizzano il 4-2-3-1, modulo gradito alla proprietà desiderosa di archiviare il 3-5-2 di Allegri in favore di un calcio offensivo. Resta parallelo il canale che porta a Maurizio Pochettino, attuale ct degli Stati Uniti stimato da Gerry Cardinale, con cui ci sono già stati contatti per un eventuale inserimento post-Mondiale, nonostante la federazione americana stia spingendo per il rinnovo del contratto.

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Milanforever26

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La GDS analizza la profonda ristrutturazione tecnica e societaria in atto al Milan, incentrata sulla figura del tedesco Ralf Rangnick, scelto per guidare il nuovo corso rossonero. Il club ha preso la propria decisione. Ora tocca a Rangnick accettare definitivamente. La dirigenza, guidata da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, è al lavoro per riorganizzare il club dopo gli allontanamenti di Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Massimiliano Allegri. In questo scenario si inserisce il nome dell'austriaco Oliver Glasner, reduce dalla vittoria in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht, per il quale è già stato fissato un incontro all'inizio della prossima settimana, subito dopo la finale di Champions League. Glasner rappresenta la candidatura preferita da Cardinale e Ibrahimovic, ma non è l'unica opzione: per la panchina e per la direzione dell'area tecnica si valuta una "via austriaca" che comprende anche Matthias Jaissle, attuale allenatore dell'Al-Ahli in Arabia Saudita (che per liberarlo chiede 6 mln) ma cresciuto calcisticamente sotto la guida dello stesso Rangnick ai tempi del Salisburgo. Il legame tra questi profili e Rangnick risiede proprio nella comune matrice calcistica legata al progetto Red Bull, basata su una precisa filosofia di scouting, valorizzazione dei giovani ed espressione di un gioco moderno. Il piano prevede che a Rangnick venga affidata la supervisione sportiva complessiva, e che a lui si affianchi un nuovo direttore sportivo per il quale si guarda con insistenza al mercato spagnolo; tra i profili valutati figurano Manu Fajardo del Betis Siviglia, dirigente classe 1985 con un passato legato alla ricerca di giovani talenti (coetaneo di Luka Modric), e Jorge Rodriguez del Villarreal, professionista di 46 anni con una lunga esperienza nello scovare calciatori nelle serie minori. La scelta del nuovo allenatore e del direttore sportivo sarà cruciale per definire le linee guida del prossimo mercato, che punterà su profili caratteriali adatti a reggere le pressioni di San Siro.

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Un progetto del genere nasce fallimentare fin da subito..queste cose funzionano di rado quando si generano nell'ombra di qualche piccolo club, lontano dai riflettori e poi se hanno successo vengono alla ribalta ma già con una struttura rodata (che poi comunque viene smantellata col primo mercato errato) farlo al Milan, coi tifosi coi fucili spianati e la stampa che scruta ogni movimento del sopracciglio del tecnico, è un flop inevitabile
 

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CorSport: a sei giorni dai profondi cambiamenti societari in casa Milan, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, per conto di Redbird, sono impegnati nella complessa ricerca di un nuovo allenatore e della futura dirigenza, un casting che ha già registrato i rifiuti di Xavi (orientato verso una nazionale dopo il Mondiale) e di Andoni Iraola (frenato dalle incognite sul progetto rossonero). La pista principale porta a Ralf Rangnick, attuale ct dell'Austria, a cui è stato offerto il ruolo di direttore tecnico; l'ex Lipsia e Salisburgo ha però chiesto ampie garanzie economiche e la libertà di rivoluzionare lo scouting inserendo venti professionisti di sua fiducia, tra cui un nuovo direttore sportivo e il tecnico. Se Rangnick accettasse, la panchina sarebbe un discorso a due tra Oliver Glasner, reduce dal trionfo in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht e al Wolfsburg, e Matthias Jaissle, trentottenne considerato il suo discepolo tattico. Jaissle, vincitore di due Champions asiatiche con l'Al-Ahli, ha un contratto da dieci milioni fino al 2027 ma risolverebbe l'accordo per il Milan, sebbene il club arabo non voglia privarsene. Entrambi i profili utilizzano il 4-2-3-1, modulo gradito alla proprietà desiderosa di archiviare il 3-5-2 di Allegri in favore di un calcio offensivo. Resta parallelo il canale che porta a Maurizio Pochettino, attuale ct degli Stati Uniti stimato da Gerry Cardinale, con cui ci sono già stati contatti per un eventuale inserimento post-Mondiale, nonostante la federazione americana stia spingendo per il rinnovo del contratto.
 

J&B

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Il Bologna ci copia, eviidentemente Cardinale sta facendo scuola. Appena venuti a conoscenza che il Milan sta per ingaggiare Rangnick e Glasner, loro per non essere da meno hanno messo sotto contratto Tedesco.
 
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GDS анализирует масштабную техническую и корпоративную реструктуризацию, происходящую в «Милане», в центре которой находится фигура немца Ральфа Рангника, выбранного для руководства новой эрой «россонери». Клуб принял решение. Теперь Рангнику предстоит принять окончательное решение. Руководство во главе с Джерри Кардинале и Златаном Ибрагимовичем работает над реорганизацией клуба после ухода Джорджо Фурлани, Игли Таре, Джеффри Монкады и Массимилиано Аллегри. В этом контексте имя австрийца Оливера Гласнера, только что выигравшего Конференцию Лиги с «Кристал Пэлас» и ранее выступавшего за «Айнтрахт Франкфурт», уже забронировано для встречи в начале следующей недели, сразу после финала Лиги чемпионов. Гласнер — предпочтительный кандидат Кардинале и Ибрагимовича, но он не единственный вариант: для тренерского штаба и руководства технической зоной рассматривается «австрийский путь», который также включает Матиаса Йайсле, нынешнего тренера саудовского «Аль-Ахли» (который просит 6 миллионов евро за его отстранение), но который развивал свою футбольную карьеру под руководством самого Рангника во время его работы в «Зальцбурге». Связь между этими профилями и Рангником заключается именно в их общих футбольных корнях, связанных с проектом Red Bull, основанным на особой философии скаутинга, развития молодежи и выражения современной игры. План предусматривает, что Рангнику будет доверено общее спортивное руководство, и его будет поддерживать новый спортивный директор, для которого активно ведется поиск на испанском рынке. Среди кандидатов, находящихся на стадии оценки, — Ману Фахардо из «Реал Бетис Севилья», тренер 1985 года рождения с опытом поиска молодых талантов (того же возраста, что и Лука Модрич), и Хорхе Родригес из «Вильярреала», 46-летний профессионал с большим опытом работы с игроками в низших лигах. Выбор нового тренера и спортивного директора будет иметь решающее значение для определения правил предстоящего трансферного окна, которое будет сосредоточено на кандидатах, обладающих необходимыми качествами для работы под давлением «Сан-Сиро».

CorSport: Спустя шесть дней после масштабных корпоративных изменений в «Милане» Златан Ибрагимович и Массимо Кальвелли от имени «красногрудых» ведут сложный поиск нового тренера и будущей управленческой команды. В ходе этого поиска уже были получены отказы от Хави (который склоняется к работе в национальной сборной после чемпионата мира) и Андони Ираолы (которого сдерживают неопределенности вокруг проекта «россонери»). Главным кандидатом является Ральф Рангник, нынешний тренер сборной Австрии, которому предложили должность технического директора; однако бывший игрок «Лейпцига» и «Зальцбурга» потребовал обширных финансовых гарантий и свободы действий для обновления скаутской команды, привлекая двадцать проверенных профессионалов, включая нового спортивного директора и тренера. Если Рангник согласится, то за эту должность развернется борьба между Оливером Гласнером, недавно одержавшим победу в Конференции с «Кристал Пэлас» и имеющим опыт работы в «Айнтрахте» и «Вольфсбурге», и Матиасом Йайсле, 38-летним специалистом, которого считают его тактическим учеником. Джайссл, двукратный победитель Лиги чемпионов Азии в составе «Аль-Ахли», имеет контракт на 10 миллионов евро до 2027 года, но готов расторгнуть его с «Миланом», хотя арабский клуб не хочет с ним расставаться. Оба игрока используют схему 4-2-3-1, предпочитаемую владельцами клуба, которые стремятся отказаться от схемы 3-5-2 Аллегри в пользу атакующего стиля футбола. Параллельно сохраняется связь с Маурицио Почеттино, нынешним тренером сборной США, которого высоко ценит Джерри Кардинале. С ним уже велись переговоры о возможном назначении после чемпионата мира, несмотря на то, что американская федерация настаивает на продлении контракта.

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Итак, допустим, вы назначаете этого прогрессивного молодого немца тренером. И что дальше? Победа в Лиге чемпионов невозможна без крупных трансферов. Важно хорошо развивать молодых игроков и получать прибыль от их продажи. Цель ясна: создать клуб, подобный «Зальцбургу» или «Лейпцигу». Куда делись эти клубы? «Лейпциг» блистал до четвертьфинала за два-три года, а затем вылетел из Лиги чемпионов. Действительно ли это уровень «Милана»?
 
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Il Bologna ci copia, eviidentemente Cardinale sta facendo scuola. Appena venuti a conoscenza che il Milan sta per ingaggiare Rangnick e Glasner, loro per non essere da meno hanno messo sotto contratto Tedesco.
Averceli Saputo, Di Vaio, Sartori e Tedesco. Hanno una società piccola e sana.
 

bmb

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Ma se non trovano qualcuno prima del Mondiale che si fa? No perché il nostro attuale unico plenipotenziario Dirigente deve andare a commentare i Mondiali per una tv americana.
 

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La GDS analizza la profonda ristrutturazione tecnica e societaria in atto al Milan, incentrata sulla figura del tedesco Ralf Rangnick, scelto per guidare il nuovo corso rossonero. Il club ha preso la propria decisione. Ora tocca a Rangnick accettare definitivamente. La dirigenza, guidata da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, è al lavoro per riorganizzare il club dopo gli allontanamenti di Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Massimiliano Allegri. In questo scenario si inserisce il nome dell'austriaco Oliver Glasner, reduce dalla vittoria in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht, per il quale è già stato fissato un incontro all'inizio della prossima settimana, subito dopo la finale di Champions League. Glasner rappresenta la candidatura preferita da Cardinale e Ibrahimovic, ma non è l'unica opzione: per la panchina e per la direzione dell'area tecnica si valuta una "via austriaca" che comprende anche Matthias Jaissle, attuale allenatore dell'Al-Ahli in Arabia Saudita (che per liberarlo chiede 6 mln) ma cresciuto calcisticamente sotto la guida dello stesso Rangnick ai tempi del Salisburgo. Il legame tra questi profili e Rangnick risiede proprio nella comune matrice calcistica legata al progetto Red Bull, basata su una precisa filosofia di scouting, valorizzazione dei giovani ed espressione di un gioco moderno. Il piano prevede che a Rangnick venga affidata la supervisione sportiva complessiva, e che a lui si affianchi un nuovo direttore sportivo per il quale si guarda con insistenza al mercato spagnolo; tra i profili valutati figurano Manu Fajardo del Betis Siviglia, dirigente classe 1985 con un passato legato alla ricerca di giovani talenti (coetaneo di Luka Modric), e Jorge Rodriguez del Villarreal, professionista di 46 anni con una lunga esperienza nello scovare calciatori nelle serie minori. La scelta del nuovo allenatore e del direttore sportivo sarà cruciale per definire le linee guida del prossimo mercato, che punterà su profili caratteriali adatti a reggere le pressioni di San Siro.

CorSport: a sei giorni dai profondi cambiamenti societari in casa Milan, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, per conto di Redbird, sono impegnati nella complessa ricerca di un nuovo allenatore e della futura dirigenza, un casting che ha già registrato i rifiuti di Xavi (orientato verso una nazionale dopo il Mondiale) e di Andoni Iraola (frenato dalle incognite sul progetto rossonero). La pista principale porta a Ralf Rangnick, attuale ct dell'Austria, a cui è stato offerto il ruolo di direttore tecnico; l'ex Lipsia e Salisburgo ha però chiesto ampie garanzie economiche e la libertà di rivoluzionare lo scouting inserendo venti professionisti di sua fiducia, tra cui un nuovo direttore sportivo e il tecnico. Se Rangnick accettasse, la panchina sarebbe un discorso a due tra Oliver Glasner, reduce dal trionfo in Conference League con il Crystal Palace e con un passato all'Eintracht e al Wolfsburg, e Matthias Jaissle, trentottenne considerato il suo discepolo tattico. Jaissle, vincitore di due Champions asiatiche con l'Al-Ahli, ha un contratto da dieci milioni fino al 2027 ma risolverebbe l'accordo per il Milan, sebbene il club arabo non voglia privarsene. Entrambi i profili utilizzano il 4-2-3-1, modulo gradito alla proprietà desiderosa di archiviare il 3-5-2 di Allegri in favore di un calcio offensivo. Resta parallelo il canale che porta a Maurizio Pochettino, attuale ct degli Stati Uniti stimato da Gerry Cardinale, con cui ci sono già stati contatti per un eventuale inserimento post-Mondiale, nonostante la federazione americana stia spingendo per il rinnovo del contratto.
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