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GDS: le trattative estive del Milan con i club belgi rappresentano un elemento ricorrente nelle recenti sessioni di mercato, partendo dall'acquisto di De Ketelaere dal Bruges nel 2022 fino a quello di Ardon Jashari un anno fa. Attualmente le attenzioni dei rossoneri si sono spostate verso la zona orientale del Belgio, precisamente a Genk, per seguire il diciottenne Konstantinos Karetsas, astro nascente del campionato belga e della nazionale greca. Nato in Belgio da genitori greci, Karetsas è un fantasista mancino che ama agire come trequartista o esterno partendo da destra, vantando già 92 presenze, 6 gol e 23 assist con il Genk, oltre a 10 presenze e 3 reti con la Grecia. Questo profilo si inserisce perfettamente nella filosofia societaria del proprietario Cardinale: affiancare a investimenti più onerosi su giocatori già affermati, come Ramos e Gila, l'acquisizione di giovani talenti da valorizzare in casa. Karetsas è da tempo un obiettivo concreto perché garantirebbe fantasia, imprevedibilità ed entusiasmo a un reparto offensivo già composto da elementi esperti come Pulisic, Nkunku e Chukwueze. Non avendo fretta di completare l'operazione dopo i notevoli esborsi recenti, il Milan punta a pianificare la mossa migliore per battere la concorrenza del Borussia Dortmund, che secondo fonti tedesche sarebbe pronto ad alzare un'offerta iniziale di 30 milioni di euro già rifiutata dal Genk. Per superare la rivale tedesca e soddisfare la valutazione del club belga — forte anche del recente rinnovo del giocatore fino al 2029 —, il Milan attende di fare cassa attraverso la cessione di Rafael Leão. Su Leão si starebbe scatenando un'asta tra le due rivali di Istanbul, Fenerbahçe e Galatasaray; sebbene il portoghese non sia entusiasta della destinazione turca, una sua ipotetica vendita per circa 60 milioni permetterebbe al Milan e all'allenatore Amorim di affondare il colpo su Karetsas con una proposta stimata tra i 35 e i 40 milioni di euro. Questa attenzione verso la linea verde si riflette anche sulle dinamiche interne del club rossonero, che ha appena blindato due dei suoi migliori giovani diciottenni, Camarda e Comotto, rinnovando i loro contratti fino al 2031 con opzione per un anno ulteriore. L'operazione è stata commentata positivamente dallo stesso Cardinale, il quale ha ribadito come dare priorità e massimo valore ai talenti cresciuti nel vivaio sia il pilastro fondamentale della visione strategica e del futuro del Milan.
CorSport: la prossima settimana si preannuncia decisiva per indirizzare le strategie di calciomercato d'agosto del Milan. La prima questione fondamentale riguarda il terzino ecuadoriano Estupiñan: rientrato a Milanello, salterà l'amichevole contro il Celtic per allenarsi in solitaria a Carnago, ma partirà per la tournée in Australia. Lì verrà valutato attentamente dal tecnico Amorim, il quale è convinto di poterlo riportare ai livelli espressi al Brighton sotto la guida di De Zerbi; spetta al portoghese decidere se trattenere il giocatore o cederlo per poco più di 15 milioni di euro all'Aston Villa di Unai Emery, fortemente interessato a riaverlo con sé. Tra i profili in uscita dal club rossonero figurano anche Tomori (chiuso dal recente arrivo di Gila), i centrocampisti Ricci, Loftus-Cheek e Fofana, oltre all'attaccante infortunato Santiago Gimenez. In entrata, in attesa di definire la situazione di Estupiñan e di chiarire il futuro di Leao, la proprietà guidata da Cardinale non può ancora affondare il colpo su Kostantinos Karetsas. Il trequartista greco del Genk è la prima scelta della dirigenza per offrire ad Amorim un mancino da schierare a destra nel tridente completato da Pulisic a sinistra e Gonçalo Ramos punta centrale. Tuttavia, serve una cessione per racimolare i circa 35 milioni di euro richiesti dal club belga; il ritardo nel formulare un'offerta concreta rischia di favorire l'inserimento del Borussia Dortmund, già spintosi fino a 30 milioni di euro. Dal canto suo, Karetsas preferirebbe il fascino del Milan e sta prendendo tempo sperando in un rilancio rossonero. Nel frattempo, la società ha praticamente chiuso l'ingaggio del giovane Sankhoun Diawara dal Troyes per circa tre milioni di euro. Il difensore centrale classe 2006 (alto 190 cm), reduce da un'ottima seconda parte di stagione in Ligue 2 per continuità e duttilità tra centro e fascia sinistra, verrà aggregato alla prima squadra per fare da vice Pavlovic, colmando la mancanza di centrali mancini di ruolo in rosa. Gli scout rossoneri hanno promosso Diawara per l'imponenza fisica, l'efficacia nella marcatura a uomo, la personalità in fase di possesso e la capacità di riaggressione rapida, tutte qualità ritenute ideali per integrarsi nei meccanismi di rotazione di Amorim.
CorSport: la prossima settimana si preannuncia decisiva per indirizzare le strategie di calciomercato d'agosto del Milan. La prima questione fondamentale riguarda il terzino ecuadoriano Estupiñan: rientrato a Milanello, salterà l'amichevole contro il Celtic per allenarsi in solitaria a Carnago, ma partirà per la tournée in Australia. Lì verrà valutato attentamente dal tecnico Amorim, il quale è convinto di poterlo riportare ai livelli espressi al Brighton sotto la guida di De Zerbi; spetta al portoghese decidere se trattenere il giocatore o cederlo per poco più di 15 milioni di euro all'Aston Villa di Unai Emery, fortemente interessato a riaverlo con sé. Tra i profili in uscita dal club rossonero figurano anche Tomori (chiuso dal recente arrivo di Gila), i centrocampisti Ricci, Loftus-Cheek e Fofana, oltre all'attaccante infortunato Santiago Gimenez. In entrata, in attesa di definire la situazione di Estupiñan e di chiarire il futuro di Leao, la proprietà guidata da Cardinale non può ancora affondare il colpo su Kostantinos Karetsas. Il trequartista greco del Genk è la prima scelta della dirigenza per offrire ad Amorim un mancino da schierare a destra nel tridente completato da Pulisic a sinistra e Gonçalo Ramos punta centrale. Tuttavia, serve una cessione per racimolare i circa 35 milioni di euro richiesti dal club belga; il ritardo nel formulare un'offerta concreta rischia di favorire l'inserimento del Borussia Dortmund, già spintosi fino a 30 milioni di euro. Dal canto suo, Karetsas preferirebbe il fascino del Milan e sta prendendo tempo sperando in un rilancio rossonero. Nel frattempo, la società ha praticamente chiuso l'ingaggio del giovane Sankhoun Diawara dal Troyes per circa tre milioni di euro. Il difensore centrale classe 2006 (alto 190 cm), reduce da un'ottima seconda parte di stagione in Ligue 2 per continuità e duttilità tra centro e fascia sinistra, verrà aggregato alla prima squadra per fare da vice Pavlovic, colmando la mancanza di centrali mancini di ruolo in rosa. Gli scout rossoneri hanno promosso Diawara per l'imponenza fisica, l'efficacia nella marcatura a uomo, la personalità in fase di possesso e la capacità di riaggressione rapida, tutte qualità ritenute ideali per integrarsi nei meccanismi di rotazione di Amorim.