Però il mercato non si materializza solo coi soldi e la diretta proporzionalità tra quello che spendi e quello che ottieni.
E credo che nessuno meglio del tifoso del Milan dovrebbe avere chiara questa regola, è il così detto Assioma di Jashari (ma se ne potrebbero utilizzare altri a piacimento, libera scelta

).
Ancora più dei soldi, o comunque alla sorgente rispetto ai soldi, servono le idee.
Esempio stupido: la lacuna del difensore centrale non è che si copre esclusivamente comprando qualche portoghese a caso a 45 milioni.
Bisogna trovare il giocatore giusto al momento giusto, un po' come ha fatto l'Inter con Stones, anche assumendosi qualche rischio ma con coerenza tecnica.
Che ne so, butto lì a caso:
-come sta Christensen del Barcellona dopo l'infortunio?
-Modric non può fare due chiacchiere con Alaba, che rinfresca la sua carriera in un nuovo ruolo?
-Ruben Neves, disperso in Arabia e per di più di Mendes, per quel ruolo di mediano difensivo o addirittura difensore alla Amorim?
-Balerdi, in rotta col Marsiglia, potrebbe venire in saldo?
-il Chelsea ha 8 (otto!) difensori centrali in rosa, possibile non ce ne sia uno adatto anche con profilo internazionale?
Sto sparando del tutto a caso, ma se una dirigenza è brava, autorevole e competente, ha idee. Soldi o non soldi.
E se le idee sono buone, i risultati arrivano.
Qui a livello di operatività non solo c'è il dubbio che le idee siano buone, ma persino che ci siano delle idee.