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GDS: la nuova stagione del Milan prende ufficialmente il via a Milanello, segnando l'inizio dell'avventura in rossonero del tecnico portoghese Ruben Amorim, il quale ha già trascorso gli ultimi giorni nel centro sportivo per acclimatarsi. Ad accompagnarlo in questo debutto c'è il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, presente per la prima volta a un raduno della squadra. Questa partecipazione testimonia una vicinanza e una sintonia inedite tra la dirigenza e il nuovo allenatore, evidenziando un netto cambio di rotta rispetto al passato e un forte impegno, anche economico, da parte della proprietà per inaugurare un nuovo corso vincente.
Entrambi i protagonisti sono in cerca di riscatto: se Cardinale vuole mettersi alle spalle le ultime due stagioni deludenti, Amorim deve dimenticare la parentesi negativa sulla panchina del Manchester United. Arrivato in Inghilterra nel novembre 2024 come uno dei profili più promettenti d'Europa grazie ai successi in patria, il tecnico è stato esonerato nel gennaio scorso dopo aver raccolto un quindicesimo posto in Premier League, una finale di Europa League persa contro il Tottenham e un momentaneo quinto posto in classifica. Forte degli errori passati, Amorim vede ora nel Milan l'occasione ideale per rilanciarsi.
La sfida in Italia si preannuncia complessa, poiché gli allenatori stranieri storicamente faticano nel nostro campionato. L'ultimo tecnico non italiano a vincere lo scudetto prima di Chivu è stato proprio un portoghese, José Mourinho, capace di conquistare il tricolore e il Triplete con l'Inter. Amorim, pur stimando il connazionale e considerandolo un maestro, ha subito voluto sottolineare le profonde differenze tra i due: Mourinho ereditò una squadra già vincente da Mancini, mentre Amorim si trova a dover risollevare un Milan reduce da due anni opachi, proponendo un calcio offensivo e "dominante". Questo approccio rievoca inevitabilmente le parole pronunciate due anni fa da Paulo Fonseca, che insieme a Sérgio Conceição rappresenta la lista dei recenti e sfortunati tecnici portoghesi sulla panchina del Diavolo. A differenza dei suoi predecessori, tuttavia, Amorim potrà beneficiare del pieno e costante supporto di Cardinale, che si è esposto in prima persona garantendo sul suo operato.
Per trovare esempi beneauguranti di allenatori stranieri vincenti nella storia del Milan, bisogna guardare a figure mitiche del passato: l'inglese e fondatore Herbert Kilpin, che guidò la squadra ai primi scudetti nel 1901 e 1906; l'ungherese Lajos Czeizler, che nel 1951 riportò il titolo dopo 44 anni di digiuno; e lo svedese Nils Liedholm, l'allenatore che conquistò la stella nel 1979. L'ambizioso obiettivo di Amorim, già dichiarato apertamente, è quello di entrare a far parte di questo ristretto club regalando al Milan la sua seconda stella, un percorso che richiede una forte dose di lavoro e che comincia concretamente da oggi sul campo.
I convocati QUI -) https://www.milanworld.net/threads/...ti-test-partitella-giocatori-e-tifosi.162773/
CorSera: a cinquanta giorni di distanza dal difficile momento vissuto a San Siro contro il Cagliari, il Milan si appresta a iniziare una nuova stagione con uno spirito rinnovato e una struttura tecnica completamente rivoluzionata. Lo smarrimento iniziale dei tifosi, provocato dall'improvviso azzeramento della vecchia dirigenza, ha ormai ceduto il passo alla curiosità per una squadra costruita sempre più secondo la visione del proprietario Gerry Cardinale, atteso oggi a Milanello per il raduno ufficiale. Il nuovo allenatore Ruben Amorim, che ha già pernottato nel centro sportivo, accoglierà entro le 7:50 di questa mattina i 26 calciatori convocati per l'inizio del ritiro. Il programma della giornata, dopo le visite mediche già effettuate ieri, prevede colazione, test atletici tra palestra e campo, pranzo, riposo e un allenamento pomeridiano aperto al pubblico alle ore 18:00. A questa prima seduta non parteciperanno né gli ultras della Curva Sud, che portano avanti una protesta, né gli undici calciatori nazionali reduci dagli impegni ai Mondiali. Scorrendo l'elenco dei convocati balzano all'occhio le esclusioni di Bennacer e Bondo, rientrati dai rispettivi prestiti ma ormai considerati fuori dal progetto tecnico rossonero. La vera novità del raduno è rappresentata dal difensore Mario Gila, acquistato dalla Lazio per una valutazione di 30 milioni di euro. Sul fronte del calciomercato, nelle ultime ore è emerso il forte gradimento dell'allenatore per il terzino marocchino del Manchester United, Noussair Mazraoui, recentemente eliminato dal Mondiale per mano della Francia. Tuttavia, la sensazione generale è che la dirigenza debba prima sfoltire la rosa prima di piazzare nuovi colpi in entrata, specialmente dopo aver già investito ben 100 milioni di euro, cifra che include anche l'acquisto dell'attaccante Gonçalo Ramos; in quest'ottica di cessioni, va monitorato con grande attenzione il concreto sondaggio dell'Aston Villa per il laterale Estupinan.
Entrambi i protagonisti sono in cerca di riscatto: se Cardinale vuole mettersi alle spalle le ultime due stagioni deludenti, Amorim deve dimenticare la parentesi negativa sulla panchina del Manchester United. Arrivato in Inghilterra nel novembre 2024 come uno dei profili più promettenti d'Europa grazie ai successi in patria, il tecnico è stato esonerato nel gennaio scorso dopo aver raccolto un quindicesimo posto in Premier League, una finale di Europa League persa contro il Tottenham e un momentaneo quinto posto in classifica. Forte degli errori passati, Amorim vede ora nel Milan l'occasione ideale per rilanciarsi.
La sfida in Italia si preannuncia complessa, poiché gli allenatori stranieri storicamente faticano nel nostro campionato. L'ultimo tecnico non italiano a vincere lo scudetto prima di Chivu è stato proprio un portoghese, José Mourinho, capace di conquistare il tricolore e il Triplete con l'Inter. Amorim, pur stimando il connazionale e considerandolo un maestro, ha subito voluto sottolineare le profonde differenze tra i due: Mourinho ereditò una squadra già vincente da Mancini, mentre Amorim si trova a dover risollevare un Milan reduce da due anni opachi, proponendo un calcio offensivo e "dominante". Questo approccio rievoca inevitabilmente le parole pronunciate due anni fa da Paulo Fonseca, che insieme a Sérgio Conceição rappresenta la lista dei recenti e sfortunati tecnici portoghesi sulla panchina del Diavolo. A differenza dei suoi predecessori, tuttavia, Amorim potrà beneficiare del pieno e costante supporto di Cardinale, che si è esposto in prima persona garantendo sul suo operato.
Per trovare esempi beneauguranti di allenatori stranieri vincenti nella storia del Milan, bisogna guardare a figure mitiche del passato: l'inglese e fondatore Herbert Kilpin, che guidò la squadra ai primi scudetti nel 1901 e 1906; l'ungherese Lajos Czeizler, che nel 1951 riportò il titolo dopo 44 anni di digiuno; e lo svedese Nils Liedholm, l'allenatore che conquistò la stella nel 1979. L'ambizioso obiettivo di Amorim, già dichiarato apertamente, è quello di entrare a far parte di questo ristretto club regalando al Milan la sua seconda stella, un percorso che richiede una forte dose di lavoro e che comincia concretamente da oggi sul campo.
I convocati QUI -) https://www.milanworld.net/threads/...ti-test-partitella-giocatori-e-tifosi.162773/
CorSera: a cinquanta giorni di distanza dal difficile momento vissuto a San Siro contro il Cagliari, il Milan si appresta a iniziare una nuova stagione con uno spirito rinnovato e una struttura tecnica completamente rivoluzionata. Lo smarrimento iniziale dei tifosi, provocato dall'improvviso azzeramento della vecchia dirigenza, ha ormai ceduto il passo alla curiosità per una squadra costruita sempre più secondo la visione del proprietario Gerry Cardinale, atteso oggi a Milanello per il raduno ufficiale. Il nuovo allenatore Ruben Amorim, che ha già pernottato nel centro sportivo, accoglierà entro le 7:50 di questa mattina i 26 calciatori convocati per l'inizio del ritiro. Il programma della giornata, dopo le visite mediche già effettuate ieri, prevede colazione, test atletici tra palestra e campo, pranzo, riposo e un allenamento pomeridiano aperto al pubblico alle ore 18:00. A questa prima seduta non parteciperanno né gli ultras della Curva Sud, che portano avanti una protesta, né gli undici calciatori nazionali reduci dagli impegni ai Mondiali. Scorrendo l'elenco dei convocati balzano all'occhio le esclusioni di Bennacer e Bondo, rientrati dai rispettivi prestiti ma ormai considerati fuori dal progetto tecnico rossonero. La vera novità del raduno è rappresentata dal difensore Mario Gila, acquistato dalla Lazio per una valutazione di 30 milioni di euro. Sul fronte del calciomercato, nelle ultime ore è emerso il forte gradimento dell'allenatore per il terzino marocchino del Manchester United, Noussair Mazraoui, recentemente eliminato dal Mondiale per mano della Francia. Tuttavia, la sensazione generale è che la dirigenza debba prima sfoltire la rosa prima di piazzare nuovi colpi in entrata, specialmente dopo aver già investito ben 100 milioni di euro, cifra che include anche l'acquisto dell'attaccante Gonçalo Ramos; in quest'ottica di cessioni, va monitorato con grande attenzione il concreto sondaggio dell'Aston Villa per il laterale Estupinan.