Milan: a giugno allenatore di carattere e spessore tecnico.

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Come riportato da Tuttosport in edicola oggi, 24 dicembre, Pioli non è in discussione al momento. A meno di crolli nela seconda parte della stagione, il tecnico porterà a termine il proprio lavoro. Poi, i saluti. Elliott per la prossima stagione vuole ripartire da un allenatore di carattere e spessore tecnico. Che sappia dare qualcosa in più.

Realisticamente sperando di poter ragionare con una nuova proprietà, gli allenatori top sono tutti occupati eccetto Allegri che però sembra voglia misurarsi col calcio estero per una volta per cui esattamente come la scorsa estate sono 3 i papabili ossia Inzaghi, Gasperini e Spalletti nell'ordine mio personale di gradimento.

Punto di partenza deve essere comunque un epurazione generale del branco di chiaviche che occupa senza dignità gli spogliatoi di Milanello.
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Spalletti

mi sembra l'unico realizzabile tra i migliori in circolazione

dubito che Gasp lasci l'atalanta o S.Inzaghi la lazio (che poi a me inzaghi non mi piace non so perché...visti i risultati probabilmente sbaglio)

parlo nel caso resti questa società..se poi arriva Arnauld allora magari si può andare anche oltre a Spalletti

ma al solito sono tutte teorie ipotesi da società normale poi ovviamente verrà sheva :asd:
 

Heaven

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Mi aspetto Serse Cosmi dopo Giampaolo e Pioli. Sheva spero rifiuti per il momento...
 

Lineker10

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Di solito questi discorsi si facevano a primavera.
Ora si inizia a farli già a Natale.

Naturalmente sempre con un minimo comune denominatore: il distaccamento totale dalla realtà.

La butto lì, tanto tra una *******ta e l'altra: prendiamo Guardiola.
 
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Questa società è sconcertante, sembra che nemmeno esista realmente. Non si capisce chi fa cosa, a chi compete cosa. L'AD esiste davvero? Chi è il ds? Esistono davvero elementi che ricoprono questi ruoli? realmente intendo, non come figurine o come semplici scaldapoltrone nell'organigramma. Uno di quelli che sembra essere il DS dice una cosa, quello che dice di essere l'AD ne dice un altra, l'altro DS pettina le bambole, il 3° DS aggiunto dice qualcosa tanto per far vedere che c'è anche lui. Tutti a caso, uno in contrasto con l'altro e forse con la proprietà. E uno pensa, ok ma sono tutte palle giornalistiche per acchiappare click. Si Ok probabile, ma intanto nessuno dichiara mai nulla, e i giornali sguazzano sparando notizie a raffica, i giocatori fanno un po quello che gli pare, anche il più peracottaro degli arbitri si diverte coi cartellini manco il milan fosse la più sfigata delle neopromosse. Poi arriva gennaio con l'ennesima stagione buttata nel ***** e arriva il solito scambio col genoa.
Sto cavolo di AD ce l'ha una lingua? oppure anche lui parla solo un dialetto "mandarino-sudafricano" sconosciuto al mondo? Al Milan chi cavolo è che comanda?
Forse prima di tagliare l'ennesimo allenatore, bisogna focalizzarsi su qualche piano più in alto.
 

Old.Memories.73

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Come riportato da Tuttosport in edicola oggi, 24 dicembre, Pioli non è in discussione al momento. A meno di crolli nela seconda parte della stagione, il tecnico porterà a termine il proprio lavoro. Poi, i saluti. Elliott per la prossima stagione vuole ripartire da un allenatore di carattere e spessore tecnico. Che sappia dare qualcosa in più.

Prima di tutto un saluto a tutti i Fratelli Rossoneri
Verie ragioni mi hanno tenuto lontano dal Forum ma in questi giorni di ''dolore'' sono tornato a seguire le vicissitudini del Milan ed oggi mi è tornata l'ispirazione

Vorrei dire la mia sulla questione Allenatore...
Sono un grandissimo estimatore di Arrigo Sacchi l'uomo che con le sue idee rivoluzionarie (per l'epoca) più di tutti mi ha fatto gioire,emozionare ed appassionare al Milan ed al gioco del calcio
Su di lui se ne sono dette ''a tonnellate''
A mio parere (se si vuole essere sintetici) credo che il suo miglior pregio sia stato quello di aver fatto giocare un calcio di sacrificio ad un gruppo formato da buoni giocatori,campioni e qualche fuoriclasse
Il risultato è sotto gli occhi di tutti...una delle squadre più forti di tutti i tempi

Ebbene...penso che il Sacchi arrivato nel lontano 1987 ai giorni nostri sarebbe stato esonerato ancor prima di Giampaolo
Perchè obbiettivi societari e capacità calcistiche del gruppo attuale cozzano senza possibilità d'appello
Una rosa formata da giocatori modesti che al massimo possono giocare in squadre da centro classifica
Una rosa che anche allenata da un ''fenomeno'' mai e poi mai potrà arrivare tra le prime quattro classificate
Una rosa che anche se portata a dare il 100% delle sua possibilità non sarà mai in grado di centrare gli obbiettivi prefissati

Per questo penso che l'allenatore sia l'ultimo dei nostri problemi...può arrivare anche Guardiola ma se non si fa tesoro degli errori commessi in questi anni saremo sempre al punto di partenza

Si devono sedere attorno ad un tavolo proprietà,dirigenza amministrativa e dirigenza calcistica
Si deve partire da un punto fermo
Questa rosa di giocatori ''fallimentare'' non è frutto del caso e nemmeno della sfortuna ma il riassunto di scelte strategiche che alla fine si sono rivelate sbagliate

Si deve cambiare completamente rotta...non basta il ''ritocchino'' ma vanno fatte scelte drastiche
Se ad esempio si parte con la convinzione che Suso è il giocatore che può dare quel qualcosa in più che serve per raggiungere gli obbiettivi saremo sempre al punto di partenza
Suso non è un giocatore da Milan...e nemmeno da squadra che punta ad arrivare tra i primi quattro in questa modesta Serie A
Ho preso ad esempio Suso perchè mi pare il caso più ''limpido'' di quello che non va nel Milan...gente modesta ''imbellettata'' per l'occasione ma una volta arrivati al sodo si rivela per quello che è...e di Suso nel Milan attuale ce ne sono veramente tanti...
 

7AlePato7

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Come riportato da Tuttosport in edicola oggi, 24 dicembre, Pioli non è in discussione al momento. A meno di crolli nela seconda parte della stagione, il tecnico porterà a termine il proprio lavoro. Poi, i saluti. Elliott per la prossima stagione vuole ripartire da un allenatore di carattere e spessore tecnico. Che sappia dare qualcosa in più.
Certo certo....
 

Lineker10

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Prima di tutto un saluto a tutti i Fratelli Rossoneri
Verie ragioni mi hanno tenuto lontano dal Forum ma in questi giorni di ''dolore'' sono tornato a seguire le vicissitudini del Milan ed oggi mi è tornata l'ispirazione

Vorrei dire la mia sulla questione Allenatore...
Sono un grandissimo estimatore di Arrigo Sacchi l'uomo che con le sue idee rivoluzionarie (per l'epoca) più di tutti mi ha fatto gioire,emozionare ed appassionare al Milan ed al gioco del calcio
Su di lui se ne sono dette ''a tonnellate''
A mio parere (se si vuole essere sintetici) credo che il suo miglior pregio sia stato quello di aver fatto giocare un calcio di sacrificio ad un gruppo formato da buoni giocatori,campioni e qualche fuoriclasse
Il risultato è sotto gli occhi di tutti...una delle squadre più forti di tutti i tempi

Ebbene...penso che il Sacchi arrivato nel lontano 1987 ai giorni nostri sarebbe stato esonerato ancor prima di Giampaolo
Perchè obbiettivi societari e capacità calcistiche del gruppo attuale cozzano senza possibilità d'appello
Una rosa formata da giocatori modesti che al massimo possono giocare in squadre da centro classifica
Una rosa che anche allenata da un ''fenomeno'' mai e poi mai potrà arrivare tra le prime quattro classificate
Una rosa che anche se portata a dare il 100% delle sua possibilità non sarà mai in grado di centrare gli obbiettivi prefissati

Per questo penso che l'allenatore sia l'ultimo dei nostri problemi...può arrivare anche Guardiola ma se non si fa tesoro degli errori commessi in questi anni saremo sempre al punto di partenza

Si devono sedere attorno ad un tavolo proprietà,dirigenza amministrativa e dirigenza calcistica
Si deve partire da un punto fermo
Questa rosa di giocatori ''fallimentare'' non è frutto del caso e nemmeno della sfortuna ma il riassunto di scelte strategiche che alla fine si sono rivelate sbagliate

Si deve cambiare completamente rotta...non basta il ''ritocchino'' ma vanno fatte scelte drastiche
Se ad esempio si parte con la convinzione che Suso è il giocatore che può dare quel qualcosa in più che serve per raggiungere gli obbiettivi saremo sempre al punto di partenza
Suso non è un giocatore da Milan...e nemmeno da squadra che punta ad arrivare tra i primi quattro in questa modesta Serie A
Ho preso ad esempio Suso perchè mi pare il caso più ''limpido'' di quello che non va nel Milan...gente modesta ''imbellettata'' per l'occasione ma una volta arrivati al sodo si rivela per quello che è...e di Suso nel Milan attuale ce ne sono veramente tanti...

Bellissimo commento. Molto lucido. Lo condivido in larga parte.

Aggiungo che dopo aver fatto e deciso quello che auspichi tu bisogna andare dritti come treni, coerenti, pazienti, determinati, confermando gli uomini (almeno il DS e l'allenatore) per anni e anni (anni e anni, non mesi), senza far rotolare teste di continuo e senza subire le pressioni della piazza.

Non è facile. Per ora, da quello che vedo, non lo stanno facendo proprio.
 
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