Come riportato da Tuttosport in edicola oggi, 24 dicembre, Pioli non è in discussione al momento. A meno di crolli nela seconda parte della stagione, il tecnico porterà a termine il proprio lavoro. Poi, i saluti. Elliott per la prossima stagione vuole ripartire da un allenatore di carattere e spessore tecnico. Che sappia dare qualcosa in più.
Prima di tutto un saluto a tutti i Fratelli Rossoneri
Verie ragioni mi hanno tenuto lontano dal Forum ma in questi giorni di ''dolore'' sono tornato a seguire le vicissitudini del Milan ed oggi mi è tornata l'ispirazione
Vorrei dire la mia sulla questione Allenatore...
Sono un grandissimo estimatore di Arrigo Sacchi l'uomo che con le sue idee rivoluzionarie (per l'epoca) più di tutti mi ha fatto gioire,emozionare ed appassionare al Milan ed al gioco del calcio
Su di lui se ne sono dette ''a tonnellate''
A mio parere (se si vuole essere sintetici) credo che il suo miglior pregio sia stato quello di aver fatto giocare un calcio di sacrificio ad un gruppo formato da buoni giocatori,campioni e qualche fuoriclasse
Il risultato è sotto gli occhi di tutti...una delle squadre più forti di tutti i tempi
Ebbene...penso che il Sacchi arrivato nel lontano 1987 ai giorni nostri sarebbe stato esonerato ancor prima di Giampaolo
Perchè obbiettivi societari e capacità calcistiche del gruppo attuale cozzano senza possibilità d'appello
Una rosa formata da giocatori modesti che al massimo possono giocare in squadre da centro classifica
Una rosa che anche allenata da un ''fenomeno'' mai e poi mai potrà arrivare tra le prime quattro classificate
Una rosa che anche se portata a dare il 100% delle sua possibilità non sarà mai in grado di centrare gli obbiettivi prefissati
Per questo penso che l'allenatore sia l'ultimo dei nostri problemi...può arrivare anche Guardiola ma se non si fa tesoro degli errori commessi in questi anni saremo sempre al punto di partenza
Si devono sedere attorno ad un tavolo proprietà,dirigenza amministrativa e dirigenza calcistica
Si deve partire da un punto fermo
Questa rosa di giocatori ''fallimentare'' non è frutto del caso e nemmeno della sfortuna ma il riassunto di scelte strategiche che alla fine si sono rivelate sbagliate
Si deve cambiare completamente rotta...non basta il ''ritocchino'' ma vanno fatte scelte drastiche
Se ad esempio si parte con la convinzione che Suso è il giocatore che può dare quel qualcosa in più che serve per raggiungere gli obbiettivi saremo sempre al punto di partenza
Suso non è un giocatore da Milan...e nemmeno da squadra che punta ad arrivare tra i primi quattro in questa modesta Serie A
Ho preso ad esempio Suso perchè mi pare il caso più ''limpido'' di quello che non va nel Milan...gente modesta ''imbellettata'' per l'occasione ma una volta arrivati al sodo si rivela per quello che è...e di Suso nel Milan attuale ce ne sono veramente tanti...