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Milan: a gennaio un difensore dopo il KO di Gabbia.
Gabbia sfortunato o predisposto, ma si infortuna un po' troppo spesso. Non è il massimo dell'affidabilità sotto questo aspetto. Sembra un vecchio di 38 anni.
E' esattamente quello che abbiamo scritto in tanti nei commenti ai voti sul mercato. Difficile trovare qualcosa di più ovvio di quello che sapevamo tutti.
Abbiamo tre centrali arruolabili di cui tutti e tre necessariamente titolari, che si giochi a 3 o che si giochi a 4, perché mancano pure i terzini destri di ruolo
Per me sono i concetti che mancano non i giocatori, infortunati a parte
Milan intrigante le prime partite poi amorino e lo spogliatoio hanno virato su un più pragmatico "primo non prenderle"
Grossa delusione al momento
Quelle gambe frizzanti e ritmi alti che servono per il gioco di amorino al momento solo nelle dichiarazioni pre e post partita
La penso esattamente come te. Non saranno gli infortuni di Gabbia e Saelemaekers a decidere la stagione, a maggior ragione dal momento che non erano neppure prime scelte per l'allenatore. Quello di cui questa squadra necessita maledettamente è un allenatore che dia un'identità chiara e dei concetti di gioco su cui svilupparla. Ad oggi Amorim fa e disfa moduli ogni partita, cambia strategia e uomini dopo un tempo sbagliando sempre (eccezion fatta per il modesto Lecce) approccio alla partita e non capendo l'avversario che ha davanti ed i vari momenti della partita. Paradossalmente l'unica partita in cui ho visto un'idea di gioco che corrispondesse alla filosofia dell'allenatore è stata la prima col Torino, poi man mano ci siamo involuti per ricercare compromessi ed equilibri che hanno snaturato lo stesso lavoro fatto durante la preparazione estiva. Mi aspettavo maggiore convinzione nelle proprie idee da parte di Amorim ma ahimè ti do pienamente ragione che al momento questa convinzione esiste solo nelle conferenze pre-partita.
La penso esattamente come te. Non saranno gli infortuni di Gabbia e Saelemaekers a decidere la stagione, a maggior ragione dal momento che non erano neppure prime scelte per l'allenatore. Quello di cui questa squadra necessita maledettamente è un allenatore che dia un'identità chiara e dei concetti di gioco su cui svilupparla. Ad oggi Amorim fa e disfa moduli ogni partita, cambia strategia e uomini dopo un tempo sbagliando sempre (eccezion fatta per il modesto Lecce) approccio alla partita e non capendo l'avversario che ha davanti ed i vari momenti della partita. Paradossalmente l'unica partita in cui ho visto un'idea di gioco che corrispondesse alla filosofia dell'allenatore è stata la prima col Torino, poi man mano ci siamo involuti per ricercare compromessi ed equilibri che hanno snaturato lo stesso lavoro fatto durante la preparazione estiva. Mi aspettavo maggiore convinzione nelle proprie idee da parte di Amorim ma ahimè ti do pienamente ragione che al momento questa convinzione esiste solo nelle conferenze pre-partita.
L esperienza di Manchester magari gli ha insegnato a non essere del tutto intransigente nei confronti dello spogliatoio
Partito con propositi "bellicosi" vedi anche la scelta di certi giocatori è sceso a più miti consigli per una versione più adatta ad alcuni giocatori almeno così sembra
Comunque leggendo anche i commenti di chi lo conosceva già mi immaginavo uno più spregiudicato