Milan: a Calvelli pieni poteri per la governance.

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Dal verbale del CdA del Milan del 28 maggio 2026, composto da dodici membri, emerge il conferimento di un ampio pacchetto di deleghe a Massimo Calvelli (consigliere nominato il 5 novembre 2025, iscritto il 16 dicembre 2025 e in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027), il quale assume gli stessi poteri precedentemente detenuti dall'ex AD Giorgio Furlani fino al 25 maggio 2026, data che ha concluso il percorso di quest'ultimo e avviato una profonda riorganizzazione societaria. Calvelli ha ricevuto i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione utili al buon andamento della società, nel rispetto dello statuto e delle competenze del CdA, con la facoltà di operare a firma singola fino a 10 milioni di euro lordi per operazione. Tra le sue attribuzioni figurano la firma della corrispondenza, la rappresentanza istituzionale del club con enti nazionali e internazionali e la gestione della struttura organizzativa e delle funzioni aziendali. Calvelli ha inoltre la rappresentanza legale davanti a qualsiasi autorità giudiziaria o arbitrale (nazionale, estera o sovranazionale) con potere di promuovere azioni, resistere in giudizio, nominare avvocati e arbitri, transigere e conciliare controversie, sporgere querele e costituirsi parte civile. È stato delegato a curare i rapporti istituzionali con Lega Serie A, CONI, FIGC, LNP, UEFA, ECA, FIFA, pubbliche amministrazioni e altri enti sportivi, potendo compiere gli atti necessari a ottenere licenze, concessioni e autorizzazioni. Infine, per le operazioni di ordinaria amministrazione bancaria e finanziaria comprese tra i 5 e i 20 milioni di euro lordi, è previsto un regime di firma congiunta tra Calvelli e il CFO/COO Stefano Cocirio; tale delega congiunta copre la gestione dei conti, l'emissione e la quietanza di assegni e titoli, l'uso di fidi, prelievi, pagamenti, la richiesta di fideiussioni, l'uso di carte di credito, l'adempimento delle procedure antiriciclaggio e KYC (anche su web banking), nonché l'individuazione di fonti di finanziamento e la piena facoltà di negoziare, sottoscrivere, modificare o risolvere contratti di finanziamento, mutuo, leasing, factoring e cessione del credito.

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