A Trump l'amico Giuseppi farebbe piacere, lo benedì quando fece l'alleanza M5S-PD (che in Italia rappresentò il ritorno del degrado, ma fu un sospiro di sollievo oltreoceano perché si ebbe un distacco dalla Cina).
Ora fa l'oppositore, ma in realtà è più prono agli USA rispetto alla Meloni. Ed è il motivo per cui ha litigato con Grillo e, chissà, che non siano intervenuti anche poteri forti atlantisti a far sì che Conte fosse a capo del M5S. Alla fine del parrucchino si sa poco del privato.
Ma pure la Schlein si appecorerebbe volentieri agli USA. Il PD è filo-NATO.