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Lo stato non giustifica reazioni incontrollate, perché il desiderio di vendetta non può prevalere sulla sicurezza della collettività. Se in quel momento ci fosse stato un passante, sarebbe stato ferito o peggio ucciso. Nel momento in cui ti precipiti in strada a fare fuoco non è più legittima difesa, ma un raptus omicida. Gli sono state date attenuanti, di certo con le leggi vigenti non poteva essere assolto per un duplice omicidio.Ci sono situazioni come queste in cui è impossibile avere i nervi saldi, è impossibile avere lucidità. Non possiamo dal divano fare ragionamenti asettici.
Mario ha le sue colpe ed è giusto che paghi, non certo con 14 anni di reclusione e sopratutto non certo dando palate di soldi alle famiglie di criminali.
Oggi il vero problema non è avere paura nasca un Far West, oggi è fondamentale creare deterrenti per chi delinque e per farlo bisogna per forza aumentare il rischio al criminale e aumentare la tutela al cittadino onesto, e per aumentare il rischio non intendo di morte, ma sopratutto di pena certa e severa.
Secondo me non gli verrà concessa la grazia: punto primo perché non ha manifestato alcun pentimento per quello che ha commesso, punto secondo perché concedere la grazia significherebbe delegittimare in modo grave la magistratura creando un pericoloso precedente e legittimando chiunque a farsi giustizia da solo.