Maldini: niente Fenerbahce. Comunicazione troppo aggressiva.

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Paolo Maldini ha deciso di sfilarsi dal progetto calcistico di Hakan Safi al Fenerbahce a causa di una strategia comunicativa del candidato presidente giudicata troppo aggressiva e lesiva per la propria immagine. La bandiera rossonera non ha gradito le premature e infondate dichiarazioni di mercato di Safi su accordi non ancora conclusi con vari giocatori, e l'insofferenza è culminata in un video virale in cui l'italiano si rifiuta di salire sul palco per la presentazione, abbandonando immediatamente l'evento. Mediaset.

Paolo-Maldini-deluso.jpg
Onestamente mi ha sorpreso fin dall'inizio che si affiancasse a quel personaggio poco compatibile con lui.

Per lo meno si è accorto subito che non era roba per lui e si è tirato fuori prima.
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gianluca1193

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Paolo Maldini ha deciso di sfilarsi dal progetto calcistico di Hakan Safi al Fenerbahce a causa di una strategia comunicativa del candidato presidente giudicata troppo aggressiva e lesiva per la propria immagine. La bandiera rossonera non ha gradito le premature e infondate dichiarazioni di mercato di Safi su accordi non ancora conclusi con vari giocatori, e l'insofferenza è culminata in un video virale in cui l'italiano si rifiuta di salire sul palco per la presentazione, abbandonando immediatamente l'evento. Mediaset.

Paolo-Maldini-deluso.jpg
Io adoro Paolo.
Però mi sembra oggettivo sia una persona con cui sia difficile lavorare.

Inoltre, mi ha colpito il passaggio di Safi da "true friend" a sfanculato davanti a tutti.
Un grande meh stavolta captain.
 

Fiume in piena

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Io adoro Paolo.
Però mi sembra oggettivo sia una persona con cui sia difficile lavorare.

Inoltre, mi ha colpito il passaggio di Safi da "true friend" a sfanculato davanti a tutti.
Un grande meh stavolta captain.

Sarà anche difficile lavorare con lui, ma è stato l'artefice principale della nostra (parziale) rinascita: dopo 8 anni ritornati in Champions, dopo 11 tornati a vincere uno Scudetto e dopo 16 tornati a disputare una Semifinale di Champions League. Tutto ciò, con un allenatore medio come Pioli e con una proprietà che cercava di metterti i bastoni tra le ruote. Basta questo per considerarlo un Semidio, ai miei occhi
Quello che ha fatto in quei 3 anni da dirigente, forse, è stato ancora superiore a quanto fatto da giocatore: da giocatore, per quanto spaziale (sia da terzino sinistro, che da difensore centrale), aveva, come compagni di reparto, prima i Tassotti, Baresi e Costacurta, poi Cafu e Nesta. A centrocampo prima gente come Ancelotti, Rijkaard, Donadoni e Albertini, poi Pirlo, Seedorf e Kakà. In avanti prima Gullit e Van Basten, Weah qualche anno dopo, poi Sheva e Pippo. Da dirigente, invece, via Boban, era davvero un uomo solo (c'era solo il fido Massara)
 

malos

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Io adoro Paolo.
Però mi sembra oggettivo sia una persona con cui sia difficile lavorare.

Inoltre, mi ha colpito il passaggio di Safi da "true friend" a sfanculato davanti a tutti.
Un grande meh stavolta captain.
Mai sentito qualcuno parlare male lavorativamente di Paolo, anzi. Tranne ovviamente quelli che stanno distruggendo l'ac Milan. Poi vabbè ormai non mi stupisco più di niente ognuno la pensi come vuole.
 

gianluca1193

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Mai sentito qualcuno parlare male lavorativamente di Paolo, anzi. Tranne ovviamente quelli che stanno distruggendo l'ac Milan. Poi vabbè ormai non mi stupisco più di niente ognuno la pensi come vuole.
Non ho detto che lavora male.
Ho detto è difficile lavorarci. Perché, come ha scritto qualcuno, non scende mai a compromessi.
E credo che con l'avanzare degli anni e delle esperienze (Ciao Gerry) questo aspetto si sia acuito.
Non dico faccia male a farlo, ma "non tira se non coglie", per sua stessa ammissione.
Di conseguenza, a differenza del resto del mondo che deve in qualche modo adattarsi, non si adatta, aspetta che la situazione perfetta si palesi.
Vedi quando è rimasto fuori dal Milan per un decennio perché c'era Galliani.
Vedi adesso con questo tizio spuntato dal nulla.
Dapprima elogiato pubblicamente come un "true friend" e poi pubblicamente umiliato.
Non mi sembra un comportamento da politico.
È un comportamento aristocratico, che mi piace e mi affascina, ma non sono sicuro sia adatto ad un "dipendente".
Dovrebbe fare lui stesso l'AD, meglio ancora il presidente, meglio ancora il proprietario :D
 
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