Purtroppo il calcio segue di pari passo il livello del paese, non ci stanno soldi signori, questa è la verità. Se ripenso a com'era il calcio trent'anni fa quand'ero ragazzino il cambiamento in negativo è clamoroso.
Io guardo nella mia zona, rispetto a 30 anni fa ci sarà la metà delle squadre di calcio, parlo sia di settori giovanili che di prime squadre, a qualsiasi livello. Ai miei tempi i genitori pagavano cifre irrisorie per mandare i figli a calcio, addirittura spesso non pagavano niente, c'erano perfino pulmini che ti portavano a giocare. Oggi le rette per giocare al pallone sono alte, altissime se vai in qualche squadra che magari bazzica il professionismo. Trent'anni fa ogni dannato paese aveva campi o campetti da calcio, la maggior parte di questi oggi sono spariti, distrutti per costruirci qualcosa, diventati prati incolti o trasformati in campi/palestre dove si viaggia a 50euro l'ora. Poi già tra ragazzini girano procuratori, siamo all'assurdo.
La verità è che ormai il calcio è diventato uno sport per benestanti, salvo tu non sia un fenomeno sul quale qualcuno vuole investirci per poi lucrarci.
In Italia in generale per i bambini fare sport è da benestanti.