Ma e` cosi` difficile programmare per vincere?

Brotherhedo

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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.
 

Antokkmilan

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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.
Tutto giusto ma non dimentichiamoci che in Italia lo scudetto te lo devi giocare con Inter e Juve e lo vince una sola squadra, in Europa te la devi giocare con 8 squadre migliori e pure lì la coppa la alza solo una squadra. Non è questione di vittoria, ma la competività! sei competitivo per lottare a certi livelli? questa è la domanda giusta da fare.
 

Brotherhedo

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Tutto giusto ma non dimentichiamoci che in Italia lo scudetto te lo devi giocare con Inter e Juve e lo vince una sola squadra, in Europa te la devi giocare con 8 squadre migliori e pure lì la coppa la alza solo una squadra. Non è questione di vittoria, ma la competività! sei competitivo per lottare a certi livelli? questa è la domanda giusta da fare.
Esatto, corretto.

Si lotta per competere e vincere, ma alla fine vince una sola.

Noi non vogliamo vincere e non riusciamo neanche a competere (la stagione in corso e` proprio lo specchio di questo, avendo fallito TUTTI gli obiettivi e non al filo di lana, ma gia` a Novembre).
 

Antokkmilan

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Esatto, corretto.

Si lotta per competere e vincere, ma alla fine vince una sola.

Noi non vogliamo vincere e non riusciamo neanche a competere (la stagione in corso e` proprio lo specchio di questo, avendo fallito TUTTI gli obiettivi e non al filo di lana, ma gia` a Novembre).
Ma è proprio qui che si fa fatica a capire…l’Inter è il Milan sono due squadre competitive, una ha una ottima media punti, quasi da scudetto, l’altra ha una media punti storica, più uniche che rara quindi la colpa non è del Milan che fallito la stagione, ma è del’Inter( ovviamente non è una colpa😃) che viaggia ha una media punti spaventosa più della Juve di Conte…giù il cappello, sono stati migliori quest’anno è si meritano questo traguardo.

In champions amico mio caro e lo stesso, davanti avevi una squadra più forte e due squadre che te la potevi giocare, ma è proprio qui che parla di competività; il Dortmund e competitivo? ovviamente si, il Psg e competitivo? 100000 volte si! ( una delle candidate per vincere la champions), il Newcastle e competitivo? nì ma sicuramente non è una squadretta da comparsa. Come vedi ci sono 4 squadre competitive per passare il girone, come lo vuoi passare tu lo possono passare loro e quindi dico: eravamo competitivi per passare il girone ? assolutamente si, ma essere competitivi non ti garantisce al 100x100 la vittoria, l’importante è esserlo e lottare per la vittoria ma la vittoria non è mai un fine ma un mezzo.
 

peo74

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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.
Perchè la programmazione presuppone una società seria e un organo direttivo competente: ergo, ora non è roba da Milan
 

gabri65

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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.

Per competere e vincere ci vuole passione, impegno e fatica.

La nostra dirigenza/proprietà cialtrona lo sa benissimo, ma non gliene frega una sega.

Perché impegnarsi e perdere tempo in una attività che fa contenti prevalentemente i tifosi ?

A te costa, e ti restituisce poco, mentre invece ti interessano altre attività più lucrative.

Da noi sta succedendo l'analoga cosa del reddito di cittadinanza, con la proprietà che vivacchia tranquilla grazie agli introiti dei fessi che si bevono ogni cosa.

Chi glielo fa fare di alzarsi dal divano per mettersi a lavorare ?
 
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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.
Che bello leggerti, innanzitutto.
Quando la scrittura trasuda passione.

Per risponderti : a parte lo stadio di proprietà ,che è fondamentale, credo serva soprattutto continuità.
Noi siamo in mano a un fondo che per antonomasia può garantire solo continui cambi e ricerca di nuove soluzioni.
Senza stabilità societaria non avremo mai stabilità dirigenziale e quindi una programmazione ambiziosa.
A giugno cambieremo di nuovo dirigenti in attesa di capire se arriveranno nuovi soci.
 

Brotherhedo

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Che bello leggerti, innanzitutto.
Quando la scrittura trasuda passione.

Per risponderti : a parte lo stadio di proprietà ,che è fondamentale, credo serva soprattutto continuità.
Noi siamo in mano a un fondo che per antonomasia può garantire solo continui cambi e ricerca di nuove soluzioni.
Senza stabilità societaria non avremo mai stabilità dirigenziale e quindi una programmazione ambiziosa.
A giugno cambieremo di nuovo dirigenti in attesa di capire se arriveranno nuovi soci.

Grazie Diavolo,

qua dentro in tanti soffriamo per la nostra passione, siamo sulla stessa barca.
Speriamo che un giorno i nostri sentimenti vengano ripagati nel modo in cui ci spetta.
 
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Nessuna squadra al mondo, può programmare alcunché, son tutte chiacchiere dirigenziali per giustificare la poltrona.

Al mondo, solo 7/8 squadre possono programmare qualcosa, e noi al momento non siamo fra quelle purtroppo.

Tutte le altre fanno pseudo-programmi, perché la realtà è che non possono REALMENTE programmare manco la stagione 2024/2025
 

DavMilan

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Guardando ieri sera la partita di basket di Eurolega tra Panathinaikos Atene e Alba Berlino, non ho potuto notare le sorprendenti analogie tra la squadra ateniese e il nostro Milan.

- Entrambe nobili decadute a livello europeo (il Panathinaikos ha vinto, terza in assoluto dietro a solo Real Madrid e CSKA Mosca, 6 Euroleghe, le Champions League del basket, annoverando tra i suoi giocatori autentiche leggende della storia del gioco); Dal 2012 non e` mai stata in grado di superare gli ottavi di tale competizione (obiettivo molto piu` facilmente raggiungibile degli ottavi di Champions, visto il diverso formato della competizione).

- Anche la squadra greca avvolta da vicende societarie quanto meno bizzarre, tra morte dei vecchi proprietari e cessione al figlio di uno di questi, fantomatiche sponsorizzazioni cinesi con conseguente ingresso in societa`, trattative per la cessione di quote di minoranza o maggioranza con misteriosi gruppi arabi. (eh si, italiani greci una faccia una razza :asd: )

- L'eterna rivalita` con i concittadini dell'Olympiacos ha preso negli ultimi un trend fatto di sconfitte, umiliazione e sudditanza a livello sportivo.

- Giocatori e allenatori che entravano e uscivano con le porte girevoli, cosi` come i dirigenti. In generale ambiente societario tossico.

Bene, con la vittoria di ieri sera la squadra ha raggiunto il secondo posto in stagione, nonostante un difficile inizio (l'assemblare tutti i nuovi giocatori ha comportato una partenza di stagione ricca di sconfitte) e affrontera` ora i playoff con il fattore campo a proprio favore.
Lo stadio e` costantemente pieno (nonostante i rincari dei biglietti), il merchandising e gli sponsor vanno a mille, i ricavi dai risultati sportivi in crescita esponenziale (come nel calcio ci sono lauti premi per il passaggio dei diversi turni, uniti ai contratti televisivi).

Come e` stato raggiunto questo? Tramite buffonate varie, gruppo di lavoro integrato, algoritmi e statistiche?

Semplicemente:
1) ottenendo la proprieta` dello stadio in cui giocavano, permettendo, quindi, di usufruire in via esclusiva di tutti gli introiti per eventi sportivi e non, dal branding dello stadio e sistemando ogni vicenda societaria.
2) prendendo il miglior allenatore disponibile sulla piazza, uno dei top 5 in Europa, vincitore di 2 delle ultime 3 Euroleghe e, soprattutto, mettendolo sotto contratto ad Aprile, permettendo di programmare la stagione futura, con ampia liberta` decisionale.
Per fare un paragone e` come se noi avessimo messo sotto contratto per l'anno prossimo Klopp.
3) associando un GM ex giocatore, legato al club (con cui ha vinto diversi titoli), con gavetta alle spalle e che opera in totale sintonia con l'allenatore.
4) acquistando il meglio disponibile sul mercato in ogni ruolo, non badando al budget, e firmando tutti i giocatori con ricchi pluriennali (mostrando quindi la volonta` di un progetto vincente e a lungo termine).

Tralasciando le differenze a livello di regolamenti e sport, questo dimostra come, a seguito di fatti concreti, investimenti e volonta` di vincere o quantomeno competere per farlo, i risultati arrivino e con esso il volano commerciale dei ricavi.

Le chiacchiere dei ciarlatani e la loro conta dei centesimi per il cash flow, le porta via il vento.
seguo anche io l'euroleague e tifo Olimpia,

in pratica tifo 2 squadre allenate da beoti:ROFLMAO: insostituibili.

Nel Olimpia forse son messi pure peggio visto che l'allenatore è pure il Moncada della situazione.
 
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