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Il solito Loftus Cheek, questa volta ai canali della Serie A:
"L'infortunio? Sono cose che possono succedere in una partita di calcio, è soltanto un momento in cui entrambi siamo andati per prendere la palla e siamo venuti a contatto: in tutta sincerità, Edoardo Corvi mi ha mandato un messaggio subito dopo la gara ed è stato un bel gesto che ho apprezzato, dopotutto è stato un gesto accidentale e non c’erano problemi, son cose che accadono ma mi ha fatto molto piacere. Ora è il passato, sono guarito e tutto lì. Ora mi sento bene, la mia faccia è tornata a posto, il mio aspetto anche e sono molto contento di essere tornato in gruppo dopo diverse settimane di allenamento individuale senza possibilità di contatto. Ora ho questa protezione e mi fa sentire a mio agio in campo, quindi sono contento di essere anche in un’ottima forma fisica ed essere tornato”.
“Sempre dura quando perdi subito dopo aver vinto una partita delle dimensioni del derby, con quella situazione di classifica, quelle emozioni e la percezione di poter lottare per qualcosa per cui non sai mai se potrai ancora lottare nel corso della tua carriera. Soffrivo molto a vedere tutto da fuori e non aiutare la squadra: abbiamo giocato veramente bene contro l’Inter, ma non bene contro la Lazio e questo è il calcio. Ora siamo in una buona posizione per raggiungere il nostro obiettivo e restiamo con la testa lì”.
“Il mio gol è un raggiungimento collettivo, senza collettivo non sei nulla. Il gol è frutto del lavoro del collettivo, poi tu puoi giocare bene una partita e vincere, fare male quella dopo e non raccogliere punti e reti, questa è la differenza. Dobbiamo essere concentrati per le partite rimanenti e fare del nostro meglio”.
"L'infortunio? Sono cose che possono succedere in una partita di calcio, è soltanto un momento in cui entrambi siamo andati per prendere la palla e siamo venuti a contatto: in tutta sincerità, Edoardo Corvi mi ha mandato un messaggio subito dopo la gara ed è stato un bel gesto che ho apprezzato, dopotutto è stato un gesto accidentale e non c’erano problemi, son cose che accadono ma mi ha fatto molto piacere. Ora è il passato, sono guarito e tutto lì. Ora mi sento bene, la mia faccia è tornata a posto, il mio aspetto anche e sono molto contento di essere tornato in gruppo dopo diverse settimane di allenamento individuale senza possibilità di contatto. Ora ho questa protezione e mi fa sentire a mio agio in campo, quindi sono contento di essere anche in un’ottima forma fisica ed essere tornato”.
“Sempre dura quando perdi subito dopo aver vinto una partita delle dimensioni del derby, con quella situazione di classifica, quelle emozioni e la percezione di poter lottare per qualcosa per cui non sai mai se potrai ancora lottare nel corso della tua carriera. Soffrivo molto a vedere tutto da fuori e non aiutare la squadra: abbiamo giocato veramente bene contro l’Inter, ma non bene contro la Lazio e questo è il calcio. Ora siamo in una buona posizione per raggiungere il nostro obiettivo e restiamo con la testa lì”.
“Allegri mi ha subito detto che si sarebbe aspettato quel numero di reti e alcune cose specifiche in campo da me, poi a volte in campo va come vuoi e a volte no. Penso sia un allenatore veramente scherzoso quando necessario e molto concentrato verso l’obiettivo quando serve. Abbiamo un grandissimo rispetto per quello che ha fatto nella sua carriera e la cosa principale è che tutti noi abbiamo in testa di tornare a vincere. Sono stato dentro e fuori nel corso della stagione, ho giocato in diverse posizioni e prevalentemente sul centro-destra, ma anche più avanti, e non è facilissimo switchare continuamente la propria testa nel modo in cui giochi, ma sono abituato a questo tipo di situazioni e penso di poter essere utilizzato al meglio in queste posizioni, per le mie caratteristiche e la mia felicità, quindi sono contento di essere impiegato in quei ruoli”.“Il mio gol è un raggiungimento collettivo, senza collettivo non sei nulla. Il gol è frutto del lavoro del collettivo, poi tu puoi giocare bene una partita e vincere, fare male quella dopo e non raccogliere punti e reti, questa è la differenza. Dobbiamo essere concentrati per le partite rimanenti e fare del nostro meglio”.