Lo United distrugge il City

Registrato
28 Agosto 2012
Messaggi
17,541
Reaction score
7,311
Ho visto la sintesi, lo United ha giocatori letali in ripartenza, grande esordio di Carrik che aveva cervello in campo e ieri in panca ha incartato il presuntuoso, potevano fare la manita con tutte le occasioni che hanno avuto, ci ha messo del suo anche O'Dollar stavolta per evitare la piallata epica.
 

Fiume in piena

Well-known member
Registrato
12 Settembre 2024
Messaggi
3,265
Reaction score
3,119
Arteta ha già rinnegato da un po' il giochismo per provare a vincerla la Premier, quindi gli auguro buona fortuna.

Ma è giusto così
Pochi si ricordano che Allegri e Conte, il cui calcio fà piangere, a Cagliari e Bari erano spetacolari e offensivi: Max giocava con Matri, Acquafresca e Jeda punte, con Cossu dietro, mentre il modulo di Conte era un 4-4-2, talmente offensivo che veniva spacciato per un 4-2-4
Andatevi a riguardare la squadra che mise in campo Allegri in Milan-Catania 1-1, 3° giornata 2010/11: Ronaldinho, Pippo e Ibra in attacco, Seedorf, Pirlo e Boateng a centrocampo. Conte chiese esterni iper offensivi, per poter fare il suo gioco sulle ali: Elia, Giaccherini ed Estigarribia, andarono ad aggiungersi a Krasic (che Conte odiava) e Pepe. Risultato per entrambi?? Tempo poche giornate, capirono che per vincere serviva pragmatismo e non spettacolo
 

mandraghe

Membro e rettile
Registrato
10 Ottobre 2013
Messaggi
17,678
Reaction score
10,108
Visto che spendere 530 mln in un anno non basta, fossi in Guardiola comprerei qualche altro giocatore.

Spendere oltre mezzo miliardo di euro per prenderle dallo United più ridicolo degli ultimi 10 anni è puro degrado.

Tuttavia ho visto che il City ha avuto il 68% di possesso e fatto 500 passaggi, ben 200 in più dello United.

Quindi i tifosi del City son tornati a casa soddisfatti perché hanno giocato con possesso e dominanza :ROFLMAO:

Questo secondo i somari Adani e Cassano. Con ampie scuse per i simpatici quadrupedi che almeno sono utili; a differenza dei due cialtroni citati e di quelli che gli vanno dietro.
 
Alto