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Presentazione ufficiale di LeBron James a Philadelphia:
"Mi sarei visto bene a giocare al Madison Square Garden e finire lì la mia carriera
È uno dei posti migliori in cui abbia mai giocato. Per quanto mi riguarda, è l’arena numero 1 del mondo, almeno da giocatore di basket. Ma dopo che hanno battuto San Antonio mi sono detto 'Ehi, non posso'. Voi tutti [riferendosi alla stampa e ai media, ndr] non me l’avreste fatta passare. Ma ho molto rispetto per i Knicks, ovviamente: hanno una squadra incredibile con giocatori incredibili. Un applauso a Jalen Brunson: amo quel ragazzo, è incredibile. Ma sono contento dove sto e non vedo l’ora di cominciare
Se si vuole realizzare qualcosa di eccezionale, ci vuole tempo. E per diventare una grande squadra, dovremo fare cose che non sono piacevoli
Se non lo facciamo allora si dirà: era una squadra fantastica sulla carta, avevamo molto talento, e abbiamo perso al secondo turno
Non è negativo quando la gente dice: bisogna fare un sacrificio.
Ci sono così tanti giocatori in questo campionato che non hanno mai sacrificato nulla nella loro carriera, segnano 20 o 22 punti a partita e non hanno mai vinto una partita dei playoff.
Se è questo che volete fare della vostra carriera, nessun problema, ma non credo che nessuno in questo spogliatoio lo voglia, altrimenti non saremmo qui"
"Mi sarei visto bene a giocare al Madison Square Garden e finire lì la mia carriera
È uno dei posti migliori in cui abbia mai giocato. Per quanto mi riguarda, è l’arena numero 1 del mondo, almeno da giocatore di basket. Ma dopo che hanno battuto San Antonio mi sono detto 'Ehi, non posso'. Voi tutti [riferendosi alla stampa e ai media, ndr] non me l’avreste fatta passare. Ma ho molto rispetto per i Knicks, ovviamente: hanno una squadra incredibile con giocatori incredibili. Un applauso a Jalen Brunson: amo quel ragazzo, è incredibile. Ma sono contento dove sto e non vedo l’ora di cominciare
Se si vuole realizzare qualcosa di eccezionale, ci vuole tempo. E per diventare una grande squadra, dovremo fare cose che non sono piacevoli
Se non lo facciamo allora si dirà: era una squadra fantastica sulla carta, avevamo molto talento, e abbiamo perso al secondo turno
Non è negativo quando la gente dice: bisogna fare un sacrificio.
Ci sono così tanti giocatori in questo campionato che non hanno mai sacrificato nulla nella loro carriera, segnano 20 o 22 punti a partita e non hanno mai vinto una partita dei playoff.
Se è questo che volete fare della vostra carriera, nessun problema, ma non credo che nessuno in questo spogliatoio lo voglia, altrimenti non saremmo qui"