Vivo dove vivi tu e mangio cio che mangi tu, animali prima uccisi e poi cotti, senza essere una scimmia come penso non lo sia tu. (il discorso cambia se sei vegetariano, ma non ti conosco e non posso saperlo ).
Poi in Italia ( no su Plutone) ci sono molte realtà dove è risaputo che i gatti vengono mangiati e nessuno ha mai avuto nulla da ridire e nessuno è mai stato linciato per questo.
Io non mangerei mai un gatto, ma mi sembra una sorta di colossale ipocrisia gridare allo scandolo solo perchè in questo caso chi l'ha fatto sia africano , mentre di tanti italiani che lo fanno ....., tutto normale, nessuno ha niente da ridire, sarà perchè gli italiani hanno effetti cromatici familiari ( eppure la legge vale anche per gli italiani).
E dove sarebbero tutte queste realtà in Italia dove sarebbe normale mangiare i gatti? Non diciamo cavolate per favore. Io, da veneto, conosco benissimo la diceria dei "vicentini magna gatti", ma in realtà non c'è nessuna abitudine né tantomeno "tradizione" culinaria in Veneto e neppure in provincia di Vicenza che abbia il gatto come "obiettivo" culinario.
Semmai, è probabile che sia stata una pratica, in epoche lontane, in casi estremi per ragioni di sopravvivenza a causa di povertà e carestie, ma non ha mai rappresentato una cosa "normale". Oltretutto da noi il gatto, così come il cane, è un animale d' affezione ed ucciderlo, per qualunque motivo, è un reato. A me francamente poco importa che il soggetto in questione fosse africano. Potrebbe essere anche il mio vicino di casa, e non avrei di certo problemi a denunciarlo, se venissi a conoscenza di una cosa del genere. Se poi fosse il mio, di gatto (o cane), avrei solo una scelta da fare, tra 9mm. o 45 acp, e tanti saluti.