Milan tra Krosche, Henrique (e co) e soluzione interna. La situazione.

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La GDS in edicola conferma le news di ieri e aggiunge: il Milan continua a spingere con decisione per portare in rossonero Markus Krösche e Timmo Hardung, la coppia di dirigenti dell'Eintracht Francoforte individuata da Gerry Cardinale per ricostruire l'area tecnica dopo il ribaltone societario del 25 maggio. Nonostante il muro alzato dal club tedesco, che fa resistenza soprattutto per una questione di tempistiche, essendo ormai la seconda metà di giugno, i contatti sono andati avanti nella speranza di ammorbidire la posizione dell'Eintracht, magari attraverso il pagamento di un indennizzo. Da parte loro, i due dirigenti hanno già dato il proprio benestare al Milan da una settimana, indicando – in linea con altri candidati alla carica di Ceo of football – Ruben Amorim come l'allenatore ideale per la panchina. Nel caso in cui la trattativa con il club di Francoforte dovesse definitivamente saltare, Cardinale, reduce da impegni istituzionali e sportivi negli Stati Uniti e avvistato recentemente a Roma, potrebbe valutare altre piste. Tra i profili alternativi resta vivo quello di Devin Ozek, trentunenne ex Fenerbahçe ed ex collaboratore di Simon Rolfes al Bayer Leverkusen, proposto recentemente ai rossoneri da un noto agente italiano. Nel frattempo, in attesa che si definisca l'organigramma dirigenziale, il Milan si è già attivato per supportare Amorim sul mercato utilizzando la struttura interna attuale a Casa Milan. Questa vede operativi Massimo Calvelli (che ha ereditato parte delle deleghe dell'ex AD Giorgio Furlani), Jovan Kirovski per il Milan Futuro, Donato Lomonte come caposcout e Bobby Gardiner per l'analisi dei big data e il coordinamento dello scouting. In questa fase di transizione e malgrado i ritardi sulla normale programmazione stagionale, l'allenatore portoghese sta lavorando a stretto contatto con la proprietà, fornendo indicazioni sui rinforzi e assumendo un ruolo centrale nelle decisioni di mercato in attesa dell'arrivo del nuovo capo dell'area tecnica.

Tuttosport: Parallelamente alla pista interna (Kirovski, Gardiner e co), restano comunque valide altre candidature internazionali, tra cui Devin Ozek (liberatosi dal Fenerbahçe), José Boto (attualmente al Flamengo e profondo conoscitore di Amorim dai tempi del Benfica) e Viktor Bezhani (Tolosa), mentre crollano le quotazioni di Ramon Planes. Tra le alternative tedesche si registrano i nomi di Sebastian Kehl e Ben Manga, oltre alla proposta di Jashon Ayoto del Brighton, l'unico tra i profili sondati in grado di parlare l'italiano. Chiunque assumerà l'incarico per sostituire Igli Tare potrà beneficiare di una maggiore libertà economica sul mercato, dal momento che il Milan è ufficialmente uscito dal settlement agreement e potrà registrare un massimo di 60 milioni di euro di perdite aggregate nei prossimi tre anni.

CorSera sulla possibile soluzione interna Kirovski o Gardiner: il tentativo di riavviare le trattative con l'Eintracht Francoforte per ingaggiare Markus Krösche e Timmo Hardung, individuati come i dirigenti ideali a cui affidare la gestione del progetto sportivo, è definitivamente sfumato. Il rifiuto del club tedesco non è legato a motivazioni di natura economica, bensì a una scelta di opportunità strategica, poiché la società non ha alcuna intenzione di privarsi dei propri uomini mercato a giugno ormai inoltrato. Di conseguenza, crescono sensibilmente le probabilità che si opti per una soluzione interna per coprire il ruolo. Tra le opzioni al vaglio ci sono l'assegnazione di maggiori responsabilità a Jovan Kirovski, attualmente legato a Milan Futuro ma privo del patentino da direttore sportivo e noto per essere un caro amico di Ibrahimovic, oppure la promozione di Bobby Gardiner, figura entrata nel club come analista del reclutamento sportivo e molto stimata dalla dirigenza. Nel frattempo, sul fronte calciomercato, si registra il controriscatto di Francesco Camarda dal Lecce.

CorSport: idee Henrique, Ozek e Kehl per il Milan: il rifiuto di Hardung, confermato anche dall’Eintracht Francoforte, ha colto di sorpresa il Milan, i cui vertici societari erano convinti di poter integrare rapidamente i due dirigenti tedeschi nell'organigramma sportivo. La mancanza di un piano C ha complicato notevolmente una situazione già intricata, dato che il club si trova a fare i conti prima con il no di Rangnick (piano A) e subito dopo con il rifiuto del piano B. La dirigenza si ritrova quindi costretta a cercare un nuovo direttore tecnico e un nuovo direttore sportivo il più velocemente possibile tra i profili disponibili sul mercato. Tra i candidati già contattati nelle scorse settimane emerge Devin Ozek, giovane direttore sportivo tedesco-turco reduce dai successi con il Bayer Leverkusen e da un'esperienza complessa al Fenerbahce. Un'altra alternativa per l'area tecnica è rappresentata da Sebastian Kehl, ex Borussia Dortmund, ma il club rossonero necessita anche di una figura di profilo più alto per il ruolo di Head of Football. A questo proposito è stato valutato Antero Henrique, ex dirigente del Paris Saint-Germain ai tempi degli ingaggi di Mbappé e Neymar e attuale direttore sportivo della federazione qatariota; la sua figura si legherebbe bene a quella del nuovo allenatore Rúben Amorim, essendo entrambi portoghesi, ma al momento si registrano solo i primi contatti. Lo spiazzamento di Gerry Cardinale, avvistato a cena a Roma in Piazza del Popolo, e di Zlatan Ibrahimovic è evidente, tanto che è stato effettuato un ulteriore e infruttuoso tentativo per convincere Krösche, scontrandosi però con la totale chiusura dell'Eintracht Francoforte. In attesa di sbloccare la situazione e trovare una guida definitiva, la pianificazione del mercato rossonero è stata temporaneamente affidata a Jovan Kirovski, uomo di fiducia di Ibrahimovic e responsabile di Milan Futuro, coadiuvato dal nuovo capo-scout Bobby Gardiner.

Repubblica: il Milan ha effettuato un nuovo, infruttuoso tentativo per affidare il ruolo di head of football a Krösche (e Hardung), scontrandosi con il muro alzato dall'Eintracht Francoforte; per la stessa posizione, oltre al nome di Özek, è emersa la candidatura di Antero Henrique, ex direttore sportivo di Porto e PSG attualmente attivo in Qatar e cognato di Maria João Diogo, moglie dell'allenatore Amorim.

Cardinale-Krosche-Hardung.jpg
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Clarenzio

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La GDS in edicola conferma le news di ieri e aggiunge: il Milan continua a spingere con decisione per portare in rossonero Markus Krösche e Timmo Hardung, la coppia di dirigenti dell'Eintracht Francoforte individuata da Gerry Cardinale per ricostruire l'area tecnica dopo il ribaltone societario del 25 maggio. Nonostante il muro alzato dal club tedesco, che fa resistenza soprattutto per una questione di tempistiche, essendo ormai la seconda metà di giugno, i contatti sono andati avanti nella speranza di ammorbidire la posizione dell'Eintracht, magari attraverso il pagamento di un indennizzo. Da parte loro, i due dirigenti hanno già dato il proprio benestare al Milan da una settimana, indicando – in linea con altri candidati alla carica di Ceo of football – Ruben Amorim come l'allenatore ideale per la panchina. Nel caso in cui la trattativa con il club di Francoforte dovesse definitivamente saltare, Cardinale, reduce da impegni istituzionali e sportivi negli Stati Uniti e avvistato recentemente a Roma, potrebbe valutare altre piste. Tra i profili alternativi resta vivo quello di Devin Ozek, trentunenne ex Fenerbahçe ed ex collaboratore di Simon Rolfes al Bayer Leverkusen, proposto recentemente ai rossoneri da un noto agente italiano. Nel frattempo, in attesa che si definisca l'organigramma dirigenziale, il Milan si è già attivato per supportare Amorim sul mercato utilizzando la struttura interna attuale a Casa Milan. Questa vede operativi Massimo Calvelli (che ha ereditato parte delle deleghe dell'ex AD Giorgio Furlani), Jovan Kirovski per il Milan Futuro, Donato Lomonte come caposcout e Bobby Gardiner per l'analisi dei big data e il coordinamento dello scouting. In questa fase di transizione e malgrado i ritardi sulla normale programmazione stagionale, l'allenatore portoghese sta lavorando a stretto contatto con la proprietà, fornendo indicazioni sui rinforzi e assumendo un ruolo centrale nelle decisioni di mercato in attesa dell'arrivo del nuovo capo dell'area tecnica.

Cardinale-Krosche-Hardung.jpg

Ma un bel chi se ne frega?
Non è possibile ogni giorno sentire il toto dirigenza, questo genere di perversione succede solo da noi che subiamo passivamente questo schifo.

Voglio sentire i nomi dei calciatori in relazione alle idee di gioco del nuovo allenatore.
Finora hanno preso solo 2 diciottenni (!!!) per rinforzare una fascia.
 

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Tuttosport: Parallelamente alla pista interna (Kirovski, Gardiner e co), restano comunque valide altre candidature internazionali, tra cui Devin Ozek (liberatosi dal Fenerbahçe), José Boto (attualmente al Flamengo e profondo conoscitore di Amorim dai tempi del Benfica) e Viktor Bezhani (Tolosa), mentre crollano le quotazioni di Ramon Planes. Tra le alternative tedesche si registrano i nomi di Sebastian Kehl e Ben Manga, oltre alla proposta di Jashon Ayoto del Brighton, l'unico tra i profili sondati in grado di parlare l'italiano. Chiunque assumerà l'incarico per sostituire Igli Tare potrà beneficiare di una maggiore libertà economica sul mercato, dal momento che il Milan è ufficialmente uscito dal settlement agreement e potrà registrare un massimo di 60 milioni di euro di perdite aggregate nei prossimi tre anni.

CorSera sulla possibile soluzione interna Kirovski o Gardiner: il tentativo di riavviare le trattative con l'Eintracht Francoforte per ingaggiare Markus Krösche e Timmo Hardung, individuati come i dirigenti ideali a cui affidare la gestione del progetto sportivo, è definitivamente sfumato. Il rifiuto del club tedesco non è legato a motivazioni di natura economica, bensì a una scelta di opportunità strategica, poiché la società non ha alcuna intenzione di privarsi dei propri uomini mercato a giugno ormai inoltrato. Di conseguenza, crescono sensibilmente le probabilità che si opti per una soluzione interna per coprire il ruolo. Tra le opzioni al vaglio ci sono l'assegnazione di maggiori responsabilità a Jovan Kirovski, attualmente legato a Milan Futuro ma privo del patentino da direttore sportivo e noto per essere un caro amico di Ibrahimovic, oppure la promozione di Bobby Gardiner, figura entrata nel club come analista del reclutamento sportivo e molto stimata dalla dirigenza. Nel frattempo, sul fronte calciomercato, si registra il controriscatto di Francesco Camarda dal Lecce.

L'amico Kirovski lo facessero direttamente AD ahahahhaa
 

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Tuttosport: Parallelamente alla pista interna (Kirovski, Gardiner e co), restano comunque valide altre candidature internazionali, tra cui Devin Ozek (liberatosi dal Fenerbahçe), José Boto (attualmente al Flamengo e profondo conoscitore di Amorim dai tempi del Benfica) e Viktor Bezhani (Tolosa), mentre crollano le quotazioni di Ramon Planes. Tra le alternative tedesche si registrano i nomi di Sebastian Kehl e Ben Manga, oltre alla proposta di Jashon Ayoto del Brighton, l'unico tra i profili sondati in grado di parlare l'italiano. Chiunque assumerà l'incarico per sostituire Igli Tare potrà beneficiare di una maggiore libertà economica sul mercato, dal momento che il Milan è ufficialmente uscito dal settlement agreement e potrà registrare un massimo di 60 milioni di euro di perdite aggregate nei prossimi tre anni.

CorSera sulla possibile soluzione interna Kirovski o Gardiner: il tentativo di riavviare le trattative con l'Eintracht Francoforte per ingaggiare Markus Krösche e Timmo Hardung, individuati come i dirigenti ideali a cui affidare la gestione del progetto sportivo, è definitivamente sfumato. Il rifiuto del club tedesco non è legato a motivazioni di natura economica, bensì a una scelta di opportunità strategica, poiché la società non ha alcuna intenzione di privarsi dei propri uomini mercato a giugno ormai inoltrato. Di conseguenza, crescono sensibilmente le probabilità che si opti per una soluzione interna per coprire il ruolo. Tra le opzioni al vaglio ci sono l'assegnazione di maggiori responsabilità a Jovan Kirovski, attualmente legato a Milan Futuro ma privo del patentino da direttore sportivo e noto per essere un caro amico di Ibrahimovic, oppure la promozione di Bobby Gardiner, figura entrata nel club come analista del reclutamento sportivo e molto stimata dalla dirigenza. Nel frattempo, sul fronte calciomercato, si registra il controriscatto di Francesco Camarda dal Lecce.

CorSport: idee Henrique, Ozek e Kehl per il Milan: il rifiuto di Hardung, confermato anche dall’Eintracht Francoforte, ha colto di sorpresa il Milan, i cui vertici societari erano convinti di poter integrare rapidamente i due dirigenti tedeschi nell'organigramma sportivo. La mancanza di un piano C ha complicato notevolmente una situazione già intricata, dato che il club si trova a fare i conti prima con il no di Rangnick (piano A) e subito dopo con il rifiuto del piano B. La dirigenza si ritrova quindi costretta a cercare un nuovo direttore tecnico e un nuovo direttore sportivo il più velocemente possibile tra i profili disponibili sul mercato. Tra i candidati già contattati nelle scorse settimane emerge Devin Ozek, giovane direttore sportivo tedesco-turco reduce dai successi con il Bayer Leverkusen e da un'esperienza complessa al Fenerbahce. Un'altra alternativa per l'area tecnica è rappresentata da Sebastian Kehl, ex Borussia Dortmund, ma il club rossonero necessita anche di una figura di profilo più alto per il ruolo di Head of Football. A questo proposito è stato valutato Antero Henrique, ex dirigente del Paris Saint-Germain ai tempi degli ingaggi di Mbappé e Neymar e attuale direttore sportivo della federazione qatariota; la sua figura si legherebbe bene a quella del nuovo allenatore Rúben Amorim, essendo entrambi portoghesi, ma al momento si registrano solo i primi contatti. Lo spiazzamento di Gerry Cardinale, avvistato a cena a Roma in Piazza del Popolo, e di Zlatan Ibrahimovic è evidente, tanto che è stato effettuato un ulteriore e infruttuoso tentativo per convincere Krösche, scontrandosi però con la totale chiusura dell'Eintracht Francoforte. In attesa di sbloccare la situazione e trovare una guida definitiva, la pianificazione del mercato rossonero è stata temporaneamente affidata a Jovan Kirovski, uomo di fiducia di Ibrahimovic e responsabile di Milan Futuro, coadiuvato dal nuovo capo-scout Bobby Gardiner.

Repubblica: il Milan ha effettuato un nuovo, infruttuoso tentativo per affidare il ruolo di head of football a Krösche (e Hardung), scontrandosi con il muro alzato dall'Eintracht Francoforte; per la stessa posizione, oltre al nome di Özek, è emersa la candidatura di Antero Henrique, ex direttore sportivo di Porto e PSG attualmente attivo in Qatar e cognato di Maria João Diogo, moglie dell'allenatore Amorim.

Spuntano pure i parenti aahhahahahaha
 

Ruuddil23

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Repubblica: il Milan ha effettuato un nuovo, infruttuoso tentativo per affidare il ruolo di head of football a Krösche (e Hardung), scontrandosi con il muro alzato dall'Eintracht Francoforte; per la stessa posizione, oltre al nome di Özek, è emersa la candidatura di Antero Henrique, ex direttore sportivo di Porto e PSG attualmente attivo in Qatar e cognato di Maria João Diogo, moglie dell'allenatore Amorim.

Ahahaha ora andiamo avanti a parentele. Mi ha fatto morire pure "Ben Manga", ormai siamo alle comiche vere e proprie
 
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