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Ardon Jashari, acquistato dal Milan nell'estate del 2025 per circa 40 milioni di euro, sta incontrando continue difficoltà a trovar spazio in squadra dopo oltre un anno dal suo arrivo. Nella prima stagione, l'assetto tattico di Massimiliano Allegri — basato su un centrocampo composto da Modric, Rabiot e Fofana — e un infortunio che lo ha tenuto fuori da settembre a dicembre 2025 ne hanno fortemente penalizzato l'impiego. Nonostante l'arrivo del nuovo tecnico Ruben Amorim, il cui stile di gioco orientato al possesso e alla costruzione si sposa bene con le sue caratteristiche fisiche e tecniche, lo svizzero continua a trovare poco spazio, collezionando appena 80 minuti in campionato con una sola presenza da titolare contro il Torino, poiché Modric e Rabiot restano gli insostituibili della mediana. Questo scarso minutaggio contrasta con il suo ruolo centrale nella nazionale elvetica, dove ha giocato di recente 90 minuti contro la Macedonia e 70 contro la Scozia. Considerato l'importante investimento economico sostenuto dalla società, Amorim sarà chiamato a inserire gradualmente Jashari nelle rotazioni, e l'imminente ciclo di partite ogni tre giorni offrirà al centrocampista le giuste occasioni da non sprecare per ritagliarsi un ruolo da protagonista.
CorSport: Ardon Jashari sta sfruttando le partite di Nations League con la Nazionale svizzera, sotto la guida del commissario tecnico Yakin, per ritrovare ritmo, continuità e fiducia. Finora, infatti, la sua esperienza al Milan è stata deludente e caratterizzata da pochissimo spazio, con un minutaggio in maglia rossonera pari a quello accumulato in soli due incontri con la propria selezione. Acquistato un anno fa dopo un'estenuante trattativa con il Bruges, dove si era distinto come miglior giocatore del campionato, il centrocampista non è riuscito a confermarsi a causa di infortuni, pressione ed esigenze tattiche. Con l'arrivo di Amorim e un cambio di modulo, Jashari si sente ora più a suo agio in una mediana a due, del tutto simile a quella utilizzata in nazionale, e confida che il fitto calendario di ottobre possa offrirgli nuove opportunità per ritagliarsi un ruolo da protagonista, anche in presenza di una forte concorrenza interna nel reparto.
CorSport: Ardon Jashari sta sfruttando le partite di Nations League con la Nazionale svizzera, sotto la guida del commissario tecnico Yakin, per ritrovare ritmo, continuità e fiducia. Finora, infatti, la sua esperienza al Milan è stata deludente e caratterizzata da pochissimo spazio, con un minutaggio in maglia rossonera pari a quello accumulato in soli due incontri con la propria selezione. Acquistato un anno fa dopo un'estenuante trattativa con il Bruges, dove si era distinto come miglior giocatore del campionato, il centrocampista non è riuscito a confermarsi a causa di infortuni, pressione ed esigenze tattiche. Con l'arrivo di Amorim e un cambio di modulo, Jashari si sente ora più a suo agio in una mediana a due, del tutto simile a quella utilizzata in nazionale, e confida che il fitto calendario di ottobre possa offrirgli nuove opportunità per ritagliarsi un ruolo da protagonista, anche in presenza di una forte concorrenza interna nel reparto.