Prima abbiato regalato il nucleare agli altri, poi abbiamo distrutto il nostro. Perché noi siamo furbi.
Dopo quasi 60 anni, ci accorgiamo della colossale catzata fatta. Non male. Ma più che catzata, è stato un autentico suicidio programmato e fomentato dai soliti anti-itagliani.
E comunque servirà a una sega, mi immagino che adesso, con il know-how dei nuovi giuovani manager e tecnici espertoni che escono dalle sQuole, minimo monteranno il nocciolo del reattore al contrario. Quelli competenti vanno a lavorare all'estero.
Poi figuriamoci la propaganda e le catene subumane di protesta contro i fascistih che vogliono Chernobyl in itaglia, con a capo il solito Landino e quei dementi di Bonello e Fratoianno.
E tanto per chiarire, per me la centrale potrebbero metterla pure sottocasa, vedo molto più pericolosi i ciabattari e i maranza demmierda che circolano per le strade. Se passi vicino ad una centrale nucleare, difficilmente escono le coltellate dal nulla.